antennasud.com, 7 settembre 2025
Con una delibera di Giunta, il Comune di Taranto ha ufficialmente istituito il Centro per la Giustizia Riparativa, con competenza su tutto il Distretto della Corte d’Appello di Lecce. Si tratta di un passaggio di portata storica: la città diventa punto di riferimento nell’attuazione della Riforma Cartabia, che ha introdotto in Italia una disciplina organica in materia. Il nuovo Centro sarà uno spazio dedicato alla mediazione dei conflitti in ambito penale, al dialogo tra vittime, autori di reato e comunità e alla costruzione condivisa di percorsi di riparazione. L’accesso ai programmi sarà possibile previo consenso informato delle parti coinvolte.
di Daniele De Salvo
Il Giorno, 7 settembre 2025
Spazi angusti per i detenuti, ma anche per gli agenti di Polizia penitenziaria che li sorvegliano. Per questo i poliziotti della Penitenziaria in servizio in carcere a Pescarenico, che è la casa circondariale di Lecco, chiedono una caserma interna, ma anche servizi igienici e una lavanderia. La casa circondariale di Lecco è considerata un carcere modello, specie da quando dal novembre 2023 la direttrice è Luisa Mattina: una settantina di reclusi a fronte di 53 posti regolamentari ma di un’ottantina massimi; agenti effettivi sufficienti; incidenti pressoché nulli salvo di recente l’incendio di un materasso; palestra; aree verdi; murales decorativi; angoli per i figli dei detenuti in visita ai papà.
laguida.it, 7 settembre 2025
I dati e la situazione paradossale del Centro per la Permanenza e il Rimpatrio di corso Brunelleschi. Avs ne chiede la chiusura. Al momento le persone trattenute nel Cpr, a Torino, sono 68, distribuite nelle tre aree aperte, su sei complessive. Dalla riapertura di fine marzo ad oggi sono transitate nel Centro 354 persone, di cui ne sono state rimpatriate 38, vale a dire il 10% dei trattenuti e meno di un terzo dei rimpatri complessivi effettuati dalla Questura di Torino, come comunicato in una nota stampa.
antennasud.com, 7 settembre 2025
Con una delibera di Giunta, il Comune di Taranto ha ufficialmente istituito il Centro per la Giustizia Riparativa, con competenza su tutto il Distretto della Corte d’Appello di Lecce. Si tratta di un passaggio di portata storica: la città diventa punto di riferimento nell’attuazione della Riforma Cartabia, che ha introdotto in Italia una disciplina organica in materia. Il nuovo Centro sarà uno spazio dedicato alla mediazione dei conflitti in ambito penale, al dialogo tra vittime, autori di reato e comunità e alla costruzione condivisa di percorsi di riparazione. L’accesso ai programmi sarà possibile previo consenso informato delle parti coinvolte.
di Andrea Siravo
La Stampa, 7 settembre 2025
Bebo Storti sarcastico: “Siamo una banda di cazzoni, ma con senso civico”. E punta il dito contro il Viminale sulla decisione di sgomberare lo storico centro sociale. Sono tra le oltre 20 mila persone che sono scese in piazza a Milano per urlare la frase “Giù le mani dal Leoncavallo”. Sfilano nella pancia del serpentone dietro lo striscione giallo-nero con la scritta “Comedians”. È il nome dello spettacolo andato in scena per la prima volta nel 1985 e di cui ricorrono i 40 anni proprio in questi giorni. Sono gli attori Paolo Rossi, Claudio Bisio, Gigi Alberti, Antonio Catania e Renato Sarti.
di Andrea Siravo
La Stampa, 7 settembre 2025
Bebo Storti sarcastico: “Siamo una banda di cazzoni, ma con senso civico”. E punta il dito contro il Viminale sulla decisione di sgomberare lo storico centro sociale. Sono tra le oltre 20 mila persone che sono scese in piazza a Milano per urlare la frase “Giù le mani dal Leoncavallo”. Sfilano nella pancia del serpentone dietro lo striscione giallo-nero con la scritta “Comedians”. È il nome dello spettacolo andato in scena per la prima volta nel 1985 e di cui ricorrono i 40 anni proprio in questi giorni. Sono gli attori Paolo Rossi, Claudio Bisio, Gigi Alberti, Antonio Catania e Renato Sarti.
La Fedeltà, 7 settembre 2025
Da venerdì 12 a domenica 14 settembre via Roma e il cortile del Comune di Cuneo saranno il palcoscenico di un fitto programma di eventi. L’Associazione Articolo 27, promossa da Panatè Società Benefit in collaborazione con Fondazione degli Industriali Ets, La Gemma Venture Srl e La Strada Società Cooperativa Sociale, organizza il Festival Articolo 27-Expo a Cuneo. Una rete inedita che lega imprese, terzo settore e mondo istituzionale con l’obiettivo di stimolare e diffondere una visione trasversale del sistema carcerario favorendo l’interazione con il mondo delle imprese, supportando la realizzazione di un nuovo modello produttivo che renda scalabili e sostenibili i progetti di inserimento lavorativo dei detenuti all’interno e fuori dalle carceri, con grande attenzione al fine pena.
reggiotoday.it, 7 settembre 2025
È stata inaugurata al Castello Aragonese, in una sala gremita, la mostra fotografica “I volti della povertà in carcere” che documenta gli aspetti più umani della condizione carceraria delle persone private di libertà. L’esposizione di Matteo Pernaselci e Rossana Ruggiero nasce dall’idea di poter dar voce a chi non ha voce in carcere con “i volti rivolti” alle povertà difficili da immaginare fuori dalle sbarre, sul sentiero degli invisibili tracciato da Papa Francesco. Un lavoro di oltre un anno di raccolta di materiale fotografico e interviste per mettere in luce l’umanità spesso dimenticata, la povertà nelle varie sfaccettature emersa dai racconti di detenuti e operatori e la “speranza” che si può costruire nonostante “le sbarre”.
La Fedeltà, 7 settembre 2025
Da venerdì 12 a domenica 14 settembre via Roma e il cortile del Comune di Cuneo saranno il palcoscenico di un fitto programma di eventi. L’Associazione Articolo 27, promossa da Panatè Società Benefit in collaborazione con Fondazione degli Industriali Ets, La Gemma Venture Srl e La Strada Società Cooperativa Sociale, organizza il Festival Articolo 27-Expo a Cuneo. Una rete inedita che lega imprese, terzo settore e mondo istituzionale con l’obiettivo di stimolare e diffondere una visione trasversale del sistema carcerario favorendo l’interazione con il mondo delle imprese, supportando la realizzazione di un nuovo modello produttivo che renda scalabili e sostenibili i progetti di inserimento lavorativo dei detenuti all’interno e fuori dalle carceri, con grande attenzione al fine pena.
di Lorenzo Monachesi
Il Resto del Carlino, 7 settembre 2025
Dopodomani l’appuntamento finale del progetto “La casa in riva al mare”. Il festival ha coinvolto i reclusi come giurati e in alcuni laboratori musicali. I vincitori di Musicultura in concerto nel carcere del Barcaglione ad Ancona. È l’epilogo de “La casa in riva al mare”, il progetto a tutela della dignità umana dei detenuti e a favore del loro reinserimento, già segnalato nel 2024 come Best Practice dal Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria. L’appuntamento è per dopodomani, quando i protagonisti della 36esima edizione del festival maceratese entreranno nella casa di reclusione.
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