di Rossella Tercatin
La Repubblica, 6 luglio 2022
L’esame balistico non ha stabilito se il colpo sia stato esploso dall’arma di un soldato israeliano oppure no. “Chiediamo al governo degli Stati Uniti di mantenere la sua credibilità e di dichiarare Israele pienamente responsabile del crimine”, commenta il portavoce del presidente dell’Anp.
africarivista.it, 6 luglio 2022
Il presidente tunisino Kais Saied, quello nigerino Mohamed Bazoum, il palestinese Mahmoud Abbas, o ancora il presidente della Repubblica araba sahrawi indipendente, Brahim Ghali, sono presenti ad Algeri a fianco del presidente Abdelmajid Tebboune, in occasione delle celebrazioni del 60° anniversario dell’indipendenza dalla Francia. Oggi è prevista una parata militare ad Algeri, la prima in 33 anni. Dopo 132 anni di colonizzazione francese, il dominio e la guerra per l’indipendenza sono tuttora regolarmente motivi di attriti con Parigi.
di Liana Milella
La Repubblica, 5 luglio 2022
La decisione della Procura generale dopo le parole di Macron, che aveva detto di voler sostenere le richieste dell’Italia. L’ira dei legali degli ex brigatisti: “Frutto di una spinta politica, minata l’indipendenza della magistratura”. La procura generale di Parigi ricorre in Cassazione contro il rifiuto all’estradizione dei 10 ex terroristi rossi italiani interessati dall’operazione “Ombre Rosse”. Lo annuncia la stessa procura.
di Lynda Dematteo*
Il Domani, 5 luglio 2022
Ci sono diverse ragioni per cui la giustizia francese, da tempo, si oppone all’estradizione di questi ex brigatisti. In Francia, per esempio, non viene riconosciuto il processo in contumacia. Certe strumentalizzazioni della destra italiana, poi, non contribuiscono a risolvere una vicenda che è diventata inestricabile.
di Lorenza Pleuteri
Ristretti Orizzonti, 5 luglio 2022
Un femicidio ogni due giorni, a giugno. Il numero di donne uccise che, nell’ultimo bimestre, supera il numero degli uomini ammazzati (23 a 19).
di Monica Ricci Sargentini
Corriere della Sera, 5 luglio 2022
“È successo ancora. Il 29 giugno in provincia di Lodi, a Casalmaiocco, un altro bambino è stato strappato ed allontanato in modo improvviso e traumatico dalla madre. È successo ancora, nonostante la recente sentenza della Cassazione sul caso di Laura Massaro abbia detto parole chiare sul punto definendo queste modalità fuori dallo stato di diritto.
di Davide Ferrario
Corriere della Sera, 5 luglio 2022
Gino Gelmi, vicepresidente di Carcere e Territorio, e Valentina Lanfranchi, Garante dei detenuti: “In cella persone con problemi mentali o di droga che dovrebbero stare altrove”. I due deceduti, 30 e 35 anni, originari del Marocco.
di Rossella Grasso
Il Riformista, 5 luglio 2022
La notizia della protesta tra i detenuti nelle carceri campane si rincorre di chat in chat, e di bocca in bocca. Il clima è teso e più volte al giorno i detenuti fanno la battitura: sbattono oggetti contro le sbarre negli orari della conta alle 8 del mattino, alle 15 e la sera e alle 20. Il motivo? I troppi disagi in carcere che d’estate diventano davvero insopportabili, non solo per i detenuti ma anche per le loro famiglie e per tutti quanti in carcere ci lavorano, agenti e operatori compresi. Una situazione che da giorni denuncia il garante dei detenuti regionale, Samuele Ciambriello e napoletano Pietro Ioia. I due garanti, man mano che passano i giorni ne sono sempre più certi: “Il carcere così come si sta muovendo rischia di diventare una polveriera. I detenuti si sentono abbandonati. Chiediamo che d’estate il carcere non smetta d’esistere”.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 5 luglio 2022
La risposta dell’assessore Funaro al question time del consigliere Palagi. “Il carcere di Sollicciano è da rifare completamente”. Lo ha detto l’assessora alle politiche sociali Sara Funaro, ieri pomeriggio, in Consiglio comunale, rispondendo al question time del consigliere Dmitrij Palagi sulla situazione di sofferenza del penitenziario fiorentino, dove il caldo è torrido e dove la situazione igienico sanitaria non è delle migliori.
di Tommaso Fregatti
Il Secolo XIX, 5 luglio 2022
I giudici di Cassazione: la perquisizione non può sfociare in violenza fisica. È stata confermata dalla Cassazione la condanna per lesioni a carico di un vice ispettore della polizia penitenziaria per aver picchiato pesantemente un detenuto inerme dopo averlo portato in una stanza per le perquisizioni del carcere Marassi di Genova, in concorso con un assistente capo verso il quale si è proceduto separatamente.









