di Gianluigi Rossini
Il Sole 24 Ore, 20 marzo 2022
Luca Zingaretti, direttore di un penitenziario al confine con la Slovenia, è ora una figura negativa, anche se non del tutto malvagia. La serie ha un impianto un po’ vecchio ma racconta con profondità l’emergenza nelle prigioni.
di Gabriele Romagnoli
La Repubblica, 20 marzo 2022
Da troppo tempo le conversazioni sono monotematiche. È legittimo cambiare discorso? È la ricerca non di un rifugio prefabbricato, ma di una base da cui rilanciare l’idea per cui un altro mondo è, sempre, possibile.
di Francesco Vignarca*
Il Manifesto, 20 marzo 2022
Oltre a devastare l’Ucraina, l’invasione decisa da Valdimir Putin ha ribaltato gli orizzonti di molte scelte politiche internazionali, soprattutto in Europa.
L’Espresso, 20 marzo 2022
Il Parlamento ha approvato quasi all’unanimità l’ordine del giorno della Lega che prevede che il 2 per cento del Pil sia investito nella Difesa. Ma è solo l’ultimo atto di un trend costante: da anni, come denunciano inascoltate le associazioni, spendiamo sempre di più in armi e le vendiamo a paesi senza diritti umani, guidati da dittatori e autocrati.
L’Espresso, 20 marzo 2022
“Troppi tagli, serve tornare al pre-Salvini”. Migliaia di persone in fuga dalla guerra stanno per arrivare in Italia. Ma col calo dei fondi deciso dai decreti sicurezza i servizi di Cas e Sai sono quasi azzerati. Tra letti sporchi, bagni sudici e scarafaggi.
di Danilo Taino
Corriere della Sera, 20 marzo 2022
Putin ha contato sulle deboli risposte di Europa e Usa nei casi di Georgia, Siria, Yemen, Hong Kong e in varie altre occasioni. L’Occidente ha certamente compiuto un rosario di peccati che hanno portato all’invasione dell’Ucraina. Forse, sta perseverando. No, non è che si è espanso troppo fino a minacciare la Russia: quando cadde il Muro di Berlino e iniziò il disfacimento dell’impero sovietico, in Europa erano presenti più di 315 mila soldati americani, nel 2021 erano ridotti a meno di 64 mila.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 20 marzo 2022
Le Ong: proteggere anche chi viene da sud. Al largo delle coste nord-orientali della Tunisia sono stati ritrovati ieri 17 cadaveri. Erano in mare nei pressi di Cap Bon, una penisola che dista appena 80 chilometri da Pantelleria e 147 da Marsala. “I migranti provenivano in gran parte dall’Africa subsahariana, ma c’erano anche dei siriani”, ha fatto sapere il portavoce della protezione civile di Tunisi Moez Triaa. Non si sa quando sia avvenuto il naufragio, né se ci possano essere altre vittime.
di Giulia Merlo
Il Domani, 19 marzo 2022
Il Dap è un luogo centrale per ragioni economiche: è il dipartimento con maggior bilancio nel ministero della Giustizia, con oltre 3 miliardi l’anno. Qui circolano informazioni, dalle voci dei detenuti comuni alle intercettazioni di quelli al 41 bis. Inoltre la gestione dei detenuti in regime di carcere duro è un potere centrale nella giustizia penale.
di Liana Milella
La Repubblica, 19 marzo 2022
E i dem fanno quadrato su Renoldi a capo del Dap. “Non dobbiamo avere paura di dire che siamo contro il populismo giudiziario” dice la responsabile Giustizia dei dem Rossomando che a Torino organizza una Agorà democratica e lancia lo slogan sulla “prigione a misura di Costituzione”.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 19 marzo 2022
Il Cdm ha nominato all’unanimità Carlo Renoldi, per dieci anni giudice di sorveglianza a Cagliari: una competenza che spaventa. Forse ora anche i più zucconi capiranno che cos’è il mondo del carcere.
- Verini (Pd): “Con Renoldi al Dap, la nostra Carta entrerà nelle nostre carceri inumane”
- Suicidi nella Polizia penitenziaria, quel dato allarmante
- Il Dap sia autonomo e fuori dalle logiche dei Pm
- Cara ministra, si faccia più attenzione alle nomine nelle Commissioni
- Giustizia riparativa, Cartabia: “Servono norme capaci di accogliere storie”









