di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 23 maggio 2024
Onorare la memoria del magistrato ucciso a Capaci significa ristabilire la complessità del suo pensiero. Qualche giorno prima della strage di Capaci, Giovanni Falcone rilasciò un’intervista al quotidiano L’Unità. Alla domanda del perché lui avesse rinnegato l’esistenza del cosiddetto terzo livello, il giudice rispose così: “La questione del terzo livello è una singolare e strumentale cattiva interpretazione di quello che io ho detto nel passato”. Falcone proseguì quasi scocciato delle continue mistificazioni: “Il terzo livello non solo non esiste, ma non è stato mai da me ipotizzato”. Alla fine concluse: “La realtà è molto più grave, molto più complessa. È peggiore: negare l’esistenza del terzo livello significa infatti affermare che comanda Cosa Nostra e non gli uomini politici”.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 23 maggio 2024
Le sanzioni accessorie dell’interdizione legale e dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici sono illegali se applicate a seguito di condanna a pena inferiore ai cinque anni. E l’illegittimità è rilevabile d’ufficio dal giudice di appello e dalla Corte di cassazione anche quando l’impugnazione sia inammissibile. Così la prima sezione penale della Suprema Corte - con la sentenza n. 20246/2024 - ha dettato il principio di diritto in base al quale il giudice nel caso di concordato in appello deve annullare le sanzioni accessorie interdittive disposte nel primo grado di giudizio, anche se non oggetto dei motivi di impugnazione - nel caso in cui la pena risultante dall’accordo delle parti sia inferiore ai cinque anni. Infatti, in tal caso l’interdizione legale durante l’espiazione della pena non è applicabile tout court al pari dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici che va necessariamente imposta solo in via temporanea.
di Claudio Castaldello
santalessandro.org, 23 maggio 2024
Con questo nome tutti conoscono il carcere minorile di Milano, uno dei più famosi d’Italia. Il luogo dove vengono reclusi minorenni che hanno compiuto delitti a volte gravissimi. Di certo, per chi l’ha anche solo velocemente sfiorato, non si tratta di un albergo sia per chi è deputato a lavorarvi, sia per chi fa esperienza di detenzione. Ciascuno degli operatori viene da una propria storia e si ritrova a vivere, relazionare, confrontarsi con storie ancora più pesanti, di disagio, sofferenza e di ribellione. Per questo lavorare in questi luoghi diventa, nostro malgrado, non solo una professione ma anche una “missione”, a volte difficile se non impossibile.
di Christian Donelli
parmatoday.it, 23 maggio 2024
Due ragazzi, di 29 e di 25 anni, si sono impiccati nel carcere di Parma. Tra marzo e maggio del 2024 all’interno del carcere di massima sicurezza di Parma due detenuti giovanissimi, di 29 e di 25 anni, si sono tolti la vita. Due suicidi in tre mesi per un’emergenza che non è mai finita ma che torna d’attualità con i due casi di cronaca. Negli ultimi mesi si sono verificati due suicidi all’interno dei penitenziari dell’Emilia-Romagna ed entrambi avvenuti all’interno del carcere di via Burla. Entrambi erano in isolamento per motivi disciplinari.
napolitoday.it, 23 maggio 2024
Il Garante dei detenuti ha segnalato anche otto ultra-ottantenni. Otto detenuti ultraottantenni e addirittura un uomo di 92 anni in carcere. La denuncia arriva da Samuele Ciambriello, Garante campano dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, che oggi ha incontrato per colloqui diversi detenuti del carcere di Poggioreale a Napoli. Ciambriello si è recato nel reparto Venezia, dove attualmente sono allocati i sex offender, e qui ha incontrato diversi detenuti ultraottantenni.
di Giuseppe Poli
Il Resto del Carlino, 23 maggio 2024
Inaugurato un reparto dotato di ogni sistema di sicurezza. Il dg Gozzini: “Eccellenza per il territorio. Qui trovano l’accoglienza degna di qualunque malato”. Il pg Rossi: “Un segnale di attenzione importante”. Tre nuovi posti letto, blindati ma confortevoli, destinati ai detenuti, sono pronti all’ospedale di Torrette: ieri mattina il taglio del nastro del reparto di sicurezza al quinto piano dell’azienda ospedaliero universitaria della Marche. Ascensore e spazi dedicati: un dedalo di corridoi per raggiungerli, con sbarre alle finestre e con tutte le dotazioni di sicurezza necessarie per legge. Dalle telecamere alla control room, alle postazioni destinate agli agenti di polizia penitenziaria, dalle aperture di massima sicurezza a tutto il comfort necessario per una degenza in ospedale, seppure da detenuti, se si considera che due delle tre stanze sarebbero doppie ma sono destinate ad accogliere un solo ospite.
di Andrea Aversa
L’Unità, 23 maggio 2024
La decisione presa dal Prefetto a causa della violenta scossa di terremoto avvenuta due giorni fa. Il Garante Ciambriello: “Un centinaio di donne resteranno in Campania, l’obiettivo è quello di dare continuità al loro percorso trattamentale e di reinserimento sociale. Ma perché in Italia ci si muove solo quando c’è un’emergenza?”. Tra le tantissime persone che due notti fa sono scese in strada a causa della forte scossa avvenuta ai Campi Flegrei, c’erano anche 130 detenute.
di Massimiliano Saggese
Il Giorno, 23 maggio 2024
Accordo tra Comune e Tribunale per i minorenni per promuovere interventi di pubblica utilità. Un patto tra Comune e Tribunale per i Minorenni di Milano consentirà ai giovanissimi autori di reato di svolgere lavori di pubblica utilità per la città. Presto, l’accordo tra i due enti verrà sottoscritto; nel frattempo, ieri, il progetto è stato presentato durante la seduta delle Commissioni consiliari Sviluppo economico e Politiche del lavoro, Welfare e Salute e della sottocommissione Carceri. Le linee di indirizzo del provvedimento saranno approvate a breve dalla Giunta di Palazzo Marino e prevedono l’individuazione da parte dell’Amministrazione delle sedi che saranno messe a disposizione per lo svolgimento dei lavori, oltre che di disciplinare le modalità di esecuzione della pena sostitutiva.
di Sara Polotti
Giornale di Brescia, 23 maggio 2024
A Brescia c’è un progetto che fa incontrare i liberi cittadini con le detenute e i detenuti delle Case circondariali della zona attraverso la danza contemporanea: si chiama Progetto Verziano ed è alla sua tredicesima edizione. Quest’anno la performance conclusiva - quella che mostra i risultati dei laboratori che Compagnia Lyria tiene durante l’anno all’interno di Verziano e Canton Mombello: alle 18 la corte del Centro per le Nuove Culture in via Moretto, Mo.Ca., ospiterà “Istantanea #7”, performance di danza contemporanea accompagnata dalla lettura di alcuni testi (esito di un parallelo laboratorio di scrittura creativa). L’ingresso è libero senza prenotazione.
di Erica Sorelli
pensiero.it, 23 maggio 2024
Si è svolta ieri a Trieste, nell’ambito del Festival Scienza e Virgola, la presentazione del volume Advocacy per la salute mentale di Benedetto Saraceno, Rebecca De Fiore, Giovanna Del Giudice e Nerina Dirindin pubblicato da Il Pensiero Scientifico Editore. Cogliamo l’occasione per ricordare che il tema della salute mentale in carcere, oltre ad essere oggetto del volume, è stato recentemente al centro de Lo Spiraglio Filmfestival che si è tenuto a Roma dall’11 al 14 aprile al Maxxi.
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