cittadellaspezia.com, 15 maggio 2023
Parte il giorno 18 maggio la rassegna Parole Liberate, curata dalla associazione ‘Parole liberate; oltre il muro del carcere’ e dalla etichetta sarzanese Baracca & Burattini. Si svolgerà il 18 maggio a Santo Stefano di Magra presso l’Opificio Calibratura area Vaccari, il 19 al centro sociale di Molicciara (Castelnuovo Magra) ed il 21 nell’anfiteatro romano di Luni.
di Valerio Gardoni
popolis.it, 15 maggio 2023
È partito nel 2011 il progetto al carcere di Verziano è realizzato dalla Compagnia Lyria, in collaborazione con Ministero di Giustizia-Casa di Reclusione, elaborato sulla base di attività d’integrazione tra realtà carceraria e società civile, e in particolare dei giovani, utilizzando come elemento principale lo stimolo culturale. Si traduce nell’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura nell’evento: “StraOrdinarie Visioni # dodici anni di carcere” in programma dal 19 al 28 maggio in diversi spazi di MO.CA Centro per le Nuove Culture, Palazzo Martinengo Colleoni in centro città.
Ristretti Orizzonti, 15 maggio 2023
Dal 15 al 28 maggio al palazzo del tribunale di Pontremoli. Da lunedì 15 a domenica 28 maggio, in occasione dell’appuntamento annuale Premio Bancarellino, il palazzo del Tribunale di Pontremoli ospiterà il grande evento espositivo patrocinato dal Comune di Pontremoli (MS) dal titolo ARKE. Si tratta di una mostra itinerante che espone le opere realizzate dalle giovani ristrette nell’Istituto Penale per Minorenni di Pontremoli. In seguito al successo riscosso a Firenze il 29 aprile scorso durante l’evento “Invisibili” che proponeva uno scambio tra le opere degli Istituti Penali per Minorenni di Firenze e Pontremoli, i prossimi giorni le opere delle ragazze riempiranno i muri del bellissimo palazzo di Pontremoli in piazza della Repubblica.
di Franco Corleone
L’Espresso, 15 maggio 2023
L’attacco del Governo alla legge 180 e la costituzione di un nuovo tavolo tecnico sulla salute mentale da parte del ministro Schillaci destano preoccupazione. Il pensiero di Franco Rotelli ci può aiutare, contro la demagogia e la propaganda. Psichiatra legato a Basaglia, alle esperienze di apertura dei manicomi prima della loro chiusura nel 1978 con la legge 180, il suo orizzonte si era allargato. Sognava che la salute mentale fosse affidata non agli specialisti, ma ad altri attori: ad artisti, a persone di cultura, in altre parole al mondo della vita.
di Marianna Filandri
La Stampa, 15 maggio 2023
La manifestazione dei sindacati porta all’attenzione pubblica alcune tra le più evidenti problematiche del lavoro. Una è rappresentata dal basso salario. È fondamentale, infatti, che con il lavoro si sia in grado di soddisfare necessità e bisogni innanzitutto materiali. Come farlo? Aumentando i salari ma allo stesso tempo guardando al costo di questo soddisfacimento. A questo proposito, la questione della casa è emblematica.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 15 maggio 2023
“Troppa morte, troppo odio attorno a noi, ho deciso di lasciare”. Ani Montes Mier, la pioniera dei volontari a bordo delle imbarcazioni prima di Open Arms e poi di Msf, si ferma e racconta: “La Libia, i naufragi, le mille storie di dolore, lo stress, le emozioni, mi porto dietro un bagaglio di dolore insopportabile”.
di Valentina Giulia Milani
africarivista.it, 15 maggio 2023
La Nigeria ha più di 52.446 detenuti in attesa di giudizio e 3.298 nel braccio della morte attualmente nei centri correzionali dei 36 Stati e del Territorio federale della capitale (Fct). Lo riferisce The East African riportando che gli attivisti per i diritti hanno continuato a lamentarsi della congestione delle carceri causata dai detenuti nel braccio della morte e dalle persone in attesa di giudizio. Gimba Dumbulwa, Assistente del Controllore Generale del Servizio Correzionale Nigeriano (NCoS), ha confermato nei giorni scorsi che i detenuti in attesa di giudizio stanno sovraccaricando le strutture dei centri di detenzione.
di Gianluca Modolo
La Repubblica, 15 maggio 2023
Netta affermazione alla Camera di Move Forward e Pheu Thai. Per eleggere il premier però servono anche i senatori, nominati dagli ex golpisti. Un’onda arancione. Specialmente nella capitale Bangkok, dove si prendono tutti i seggi in palio tranne uno. Move Forward, il partito del 42enne Pita Limjaroenrat, trascinato dal voto dei giovani thailandesi, è la sorpresa più grande di questa notte elettorale. Secondo lo spoglio ancora in corso, è davanti (115 seggi) seppur di poco, a quello che alla vigilia veniva dato come il favorito, il Pheu Thai guidato dalla 36enne Paetongtar Shinawatra, altro partito dell’opposizione che vuole mettere fine a quasi un decennio di governi filo-militari (112 seggi). Militari che registrano una pesantissima sconfitta: 40 seggi per il partito al governo, il Palang Pracharat, e appena 25 per il premier uscente, l’ex generale golpista Prayuth Chan-ocha.
di Davide Milosa
Il Fatto Quotidiano, 14 maggio 2023
Un condannato per mafia “incompatibile al carcere” sta morendo a Milano. È Gaetano Bandiera, 75 anni, boss della ‘ndrangheta e capo della locale di Rho (Milano). Storia di cosche e galera, ma il diritto alla salute deve essere concesso a tutti, persone perbene, corrotti o mafiosi.
di Domenico Letizia
L’Opinione, 14 maggio 2023
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo al Festival internazionale della Geopolitica europea in corso a Venezia Mestre ha concentrato la propria analisi sui prossimi passi della riforma del settore giustizia, sia a breve che a lungo termine, rilanciando anche una nuova visione del Diritto che abbracci valori universali. L’autorevole intervento di Carlo Nordio ha affrontato tematiche di importanza nazionale e internazionale: la riforma della giustizia, la certezza della pena, la lunghezza dei processi, i flussi migratori e la proposta di celebrare il 25 aprile quale festa dell’intera comunità europea.
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