di Maurizio Ferrera
Corriere della Sera, 22 marzo 2023
Sulla filiazione delle coppie Lgbtq+ si è acceso un aspro confronto. Ma il disaccordo sui principi può essere salutare, purché rispetti la cosiddetta etica della responsabilità. Comunque con la mobilità delle famiglie l’unica strada efficace è la regolazione su scala internazionale.
di Denise Amerini*
collettiva.it, 22 marzo 2023
Iniziativa di Cnca, cui aderisce anche la Cgil, per ribadire che proibizioni e carcere non funzionano nel prevenire e gestire il problema tossicodipendenze. Nei giorni scorsi si sono succedute due importanti prese di posizione di autorevoli rappresentanti del governo, per quanto riguarda il tema droghe e consumi di sostanze.
redattoresociale.it, 22 marzo 2023
Il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza ha organizzato una conferenza stampa alla Camera. Hanno partecipato le realtà del terzo settore impegnate sul tema e alcuni parlamentari. “Bene applicare le misure alternative, ma le comunità di accoglienza non sono surrogati degli istituti di pena”.
di Federica Fantozzi
huffingtonpost.it, 22 marzo 2023
Il politologo: “L’obiettivo è scavallare la l’estate senza troppi danni. Non vedo all’orizzonte soluzioni profonde e strutturali. L’Ue con le sue regole si è infilata in un cortocircuito. Rompiamo l’ipocrisia: i migranti disperati, in fuga dalla povertà, non li vuole nessuno. Ed è un tema elettoralmente letale”.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 22 marzo 2023
La “provocazione” di Giorgia Meloni, sul suo governo che aumenterà la spesa militare, ma a viso aperto e non di soppiatto, era chiaramente rivolta a Giuseppe Conte. È successo sotto i suoi governi, infatti, tra il 2018 e il 2021, che le spese militari sono cresciute da 21 a 24,6 miliardi di euro l’anno. Anche se siamo lontani dall’obiettivo della Nato del 2% del Pil.
di Piero Sansonetti
Il Riformista, 22 marzo 2023
I fatti degli ultimi giorni avevano sollevato l’allarme. Il fastidio occidentale per le mosse di Xi Jinping, e prima ancora l’ammonimento di Washington a Kiev (“non accettate nessuna proposta di cessate il fuoco”). Ieri l’escalation è proseguita. Gli inglesi hanno reagito in modo inconsulto ai colloqui di Mosca: hanno annunciato che forniranno a Kiev munizioni con l’uranio impoverito.
di Gianluca Di Feo
La Repubblica, 22 marzo 2023
Sfondano le corazze dei carri armati, ma sono un fantasma velenoso sospettato di avere trasmesso patologie a militari e civili. Forse sono l’arma più perversa mai inventata, una sintesi di scienze fisiche convertite alla pratica bellica e circondata da un’aurea nefasta di gran lunga superiore alla sua efficacia in battaglia. I proiettili a uranio impoverito uniscono il sinistro futuro delle guerre nucleari agli antichi calcoli balistici dell’artiglieria, concependo una munizione presentata come la pallottola d’argento dei fumetti horror: l’unica in grado di sfondare qualsiasi corazza.
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 22 marzo 2023
Il ministro israeliano, leader dell’estrema destra, ha ordinato misure restrittive senza precedenti nelle carceri per porre fine a quella che definisce la “comoda detenzione” dei palestinesi.
di Stefania Miccolis
La Stampa, 22 marzo 2023
Il racconto dell’iraniana che ha sfidato prima lo scià e poi gli ayatollah: “In prigione sono stata frustata, mi facevamo stare sveglia di notte”. Il ricordo di Mahsa Amini: “È stata la scintilla che tutti aspettavamo”. Questa è la storia di una donna iraniana, Farideh Guerman, una combattente politica che ha impegnato - “ha dato in pegno” - la sua vita nella lotta in un credo politico, e “a sostegno”, dice lei, “dell’essere umano”. Ma non vuole essere ricordata, “voglio essere pioggia sulla mia terra e scomparire nell’oceano sconfinato dell’esistenza”. Vuole fare qualcosa per l’umanità: “Un sogno troppo grande”. È dall’età di otto anni che lotta: “Capivo i discorsi che facevano i miei fratelli più grandi sul Comunismo. Speravo di poter entrare nel partito comunista, il Tude”. Oggi fa parte della organizzazione politica Ranjbaran. Le domandiamo: ma non sei arrivata ad un età in cui vuoi riposarti?; “Ma come faccio, tutta la mia vita è stata una lotta per il bene comune, non posso fermarmi ora, non avrebbe senso tutto quello che ho fatto e che ho passato”.
di Giuliano Battiston
Il Manifesto, 22 marzo 2023
Dopo la pausa invernale, il diktat talebano è diventato assoluto. Le pressioni internazionali cadono nel vuoto. Ma l’Emirato resta spaccato in due. In Afghanistan ieri sono state riaperte le scuole dopo la pausa invernale. Per gli studenti, di ogni ordine e grado, porte aperte. Per le studentesse, solo fino alla scuola primaria. Per le ragazze più grandi infatti vige ancora il bando informale del marzo 2022.
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