di William Zanellato
Il Giornale, 15 marzo 2023
Il Guardasigilli spiega i principi cardine della riforma: segretezza degli atti di indagine, riforma delle intercettazioni e stretta sulla carcerazione preventiva. Il governo di centrodestra, gran parte della fiducia dei suoi elettori, se la gioca sul campo della giustizia. Il premier Giorgia Meloni, a braccetto con il Guardasigilli Carlo Nordio, è pronto a mettere in agenda una “rivoluzione copernicana” per la giustizia italiana. Il ministro Nordio, in un lungo colloquio con Il Foglio, passa in rassegna tutti i punti di questa riforma in senso liberale e garantista. Il dossier sul tavolo del ministero della Giustizia è molto ambizioso: il primo obiettivo dell’esecutivo è portare entro la fine di maggio un solido pacchetto di riforme in consiglio dei ministri.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 15 marzo 2023
“Le indagini? Segrete fino al dibattimento: anche le intercettazioni. La carcerazione preventiva? Cambiamo tutto. E su Bergamo…”. Come si passa dalle parole ai fatti sulla giustizia? Un colloquio con il Guardasigilli. Il punto in fondo è semplice. Come si passa dalle parole ai fatti? Come può una sana battaglia garantista diventare qualcosa di concreto? E cosa vuol dire provare a sfidare il pensiero unico giustizialista con un atto politico di governo? Abbiamo passato un’ora con il ministro della Giustizia Carlo Nordio nel suo ufficio, a Roma, al primo piano di Via Arenula, per provare a trovare qualche risposta alle nostre domande.
di Andrea Fabozzi
Il Manifesto, 15 marzo 2023
La Camera approva il disegno di legge Nordio sulla procedibilità d'ufficio. Una correzione che crea un nuovo problema. In quaranta giorni, assai meno del tempo medio in cui il parlamento converte i decreti legge, la camera ha approvato ieri pomeriggio, in prima lettura, il disegno di legge sulla procedibilità di ufficio.
di Monica Cillerai
lindipendente.online, 15 marzo 2023
Centinaia di persone hanno manifestato domenica per ricordare le nove morti avvenute nel carcere Sant’Anna di Modena, l’8 marzo 2020. Quella che fu, per la piazza, una “strage di Stato”, e che in effetti - proprio come molte stragi della storia repubblicana - ha visto l’indagine giudiziaria che avrebbe dovuto fare luce sui fatti prematuramente archiviata.
di Antonio Anastasi
quotidianodelsud.it, 15 marzo 2023
Niente responsabilità del carcere per il decesso. Il Gip del Tribunale di Pavia Maria Cristina Lapi ha archiviato il procedimento a carico della direttrice del carcere di Voghera, Stefania Mussio, nei cui confronti era stato aperto un procedimento per omissioni d’atti d’ufficio in seguito alla denuncia dei familiari di Antonio Ribecco, presunto referente in Umbria della cosca Trapasso di San Leonardo di Cutro, morto il 9 aprile 2020 all’ospedale San Carlo di Milano dopo aver contratto il Coronavirus nel penitenziario.
di Francesca Musacchio
Il Tempo, 15 marzo 2023
Così viola il 41 bis. Le visite in carcere da parte dei politici ad Alfredo Cospito ancora al centro della polemica: nel mirino finisce il consigliere della regione Lombardia, Michele Usuelli, che nel mese di febbraio è andato a fare visita all’anarchico detenuto al 41 bis nel carcere di Opera.
di Andrea Scutellà
La Sentinella del Canavese, 15 marzo 2023
L’ex Garante propone anche di estendere il servizio civile ai ristretti e di ripristinare lo sportello sulla giustizia riparativa in Comune. Open day nelle carceri, apertura del servizio civile ai detenuti e ripristino dello sportello sulla giustizia riparativa. Sono proposte concrete quelle di Armando Michelizza, presidente dell’Avp Tino Beiletti, l’associazione dei volontari che agisce nel penitenziario di Ivrea, e primo garante comunale dei detenuti a Ivrea dal 2012 al 2018.
Corriere della Sera, 15 marzo 2023
Eletta con 25 preferenze su 43 dall'assemblea capitolina. Calderone, di area Pd, è stata assistente di Luigi Manconi e succede a Gabriella Stramaccioni. Valentina Calderone è la nuova Garante dei detenuti di Roma Capitale. È stata eletta dall'assemblea capitolina con 25 voti alla quarta votazione, nonostante già la terza fosse sufficiente raggiungere la maggioranza assoluta dei voti dei consiglieri (pari a 25) e non più dei due terzi. Succede a Gabriella Stramaccioni che era in proroga da maggio scorso. Dal 2003, anno di istituzione di questo ruolo, la nomina era effettuata in via diretta dal Sindaco. Ora, invece, per la prima volta, l'elezione è stata votata dal consiglio comunale, così come prevede il nuovo Regolamento approvato a settembre.
di Ilenia Pistolesi
La Nazione, 15 marzo 2023
Le classi ospiteranno gli studenti-detenuti dell’alberghiero, dell’agrario e del liceo artistico. La direttrice del Maschio: “È stato realizzato un progetto davvero straordinario”. La scuola come valvola di mutazione per il riscatto sociale dietro le sbarre. Al Maschio di Volterra, dove sono 110 gli studenti a fronte di una popolazione carceraria di 180 galeotti, i tre corsi superiori, costole degli istituti Niccolini e Carducci, che qui hanno trovato un limen costruttivo e fertile, avranno a disposizione un polo scolastico nuovo di zecca con 8 aule, grazie in primis al contributo della Fondazione Crv con 100 mila euro e altrettante risorse piovute dal Dap.
bresciatoday.it, 15 marzo 2023
Ciro Di Maio, titolare di una nota pizzeria bresciana, sta insegnando l'arte della pizza ai detenuti del carcere: “Mancano lavoratori, diamogli una possibilità”. Due giorni alla settimana Ciro Di Maio oltrepassa le sbarre del carcere cittadino di Canton Mombello per consentire ai detenuti di riscattarsi attraverso il lavoro. Come? Insegnando l'arte della pizza a coloro che stanno scontando una pena per reati minori. Un corso professionale, della durata di 40 ore, per dare la possibilità ai carcerati di imparare un mestiere e poter inserirsi nelle società una volta tornati in libertà.
- Napoli. Troppa violenza in tv e sui social, da anni mancano narrazioni opposte
- Modena. L’uomo senza il reo. Il Teatro dei Venti porta una trilogia shakespeariana nel carcere
- Droghe. Pugno duro e paternalismo: il brutto déjà vu dell’Italia all’Onu
- Ainis: “Destra e sinistra hanno ridotto l’immigrazione a mera questione criminale”
- Se a discriminare gli stranieri sono le forze dell’ordine









