ansa.it, 28 febbraio 2023
Uno spettacolo teatrale promosso dalla Cooperativa Sociale Fili D’Erba è andato in scena oggi nell’Istituto di Custodia Attenuata per Tossicodipendenti di Eboli. In scena la storia di un piccolo ladruncolo che ruba un anello di San Gennaro e pur di non essere denunciato mette in atto una truffa, dando voce al Santo che accetta i miracoli dei fedeli.
vesuviolive.it, 28 febbraio 2023
“Maternità in gabbia” è un evento curato da Rosina Casertano, avvocato cassazionista e presidente commissione giustizia Rotary Napoli. Si terrà oggi martedì 28 febbraio alle ore 18.30 all’Hotel Royal. Dopo i saluti istituzionali di Antonio Ascione, Presidente Rotary Club Napoli, interverranno la giornalista e saggista Rosaria Capacchione, Samuele Ciambriello garante detenuti Regione Campania, Marco Puglia magistrato sorveglianza Tribunale di Napoli e Raffaello Magi, consigliere sezione penale Cassazione.
di Sergio Harari
Corriere della Sera, 28 febbraio 2023
I sistemi sanitari stanno implodendo: non perdere tempo prezioso, abbiamo i fondi del Pnrr e la grande responsabilità di salvare uno dei pilastri fondamentali del Paese
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 28 febbraio 2023
Ancora da chiarire la catena dei soccorsi. Il Viminale minaccia il medico Amodeo che ribadisce: “Strage evitabile”. È polemica sulle parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, volato domenica a Crotone per una riunione in prefettura dopo la strage di Steccato di Curto costata la vita ad almeno 63 persone (ma si temono 100 morti).
di Tonino Perna
Il Manifesto, 28 febbraio 2023
Cosa significa “dobbiamo bloccare le partenze”? Significa che milioni di profughi che fuggono dalle guerre, dalla fame, dalla miseria, dalla siccità, dalle inondazioni, devono restare a morire nella propria terra.
di Gianfranco Schiavone
Il Riformista, 28 febbraio 2023
Afghani, iraniani, somali. Bloccarli nei loro paesi significa lasciarli nelle mani di talebani e integralisti islamici. Partiti dalla Turchia, dove in centinaia di migliaia sono intrappolati a causa dell’accordo con l’Ue, hanno scelto il mare per evitare le atrocità della rotta balcanica.
di Fiorenza Sarzanini
Corriere della Sera, 28 febbraio 2023
L’intervista al ministro dell’Interno Piantedosi, dopo la frase sul naufragio vicino a Crotone che lo ha fatto finire al centro delle polemiche: “Io subito tra i superstiti, combatteremo gli scafisti”. Prima la reazione durissima contro chi accusava i soccorritori di essere intervenuti in ritardo causando la morte di decine di adulti e bambini, ieri la frase che lo ha fatto finire al centro delle polemiche: “La disperazione non giustifica viaggi che mettono in pericolo i figli”.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 28 febbraio 2023
Medici senza frontiere sta sostenendo con un team di psicologi e mediatori i sopravvissuti alla strage di Steccato di Cutro. Il responsabile dell’intervento racconta l’impatto con il dramma dei sopravvissuti. “In Italia non abbiamo mai visto nulla di simile”, hanno dichiarato gli operatori di Medici senza frontiere (Msf) impegnati nell’assistenza ai sopravvissuti della strage di Steccato di Cutro. Sergio Di Dato è il responsabile dell’intervento. Ha 44 anni e una lunga esperienza con l’organizzazione umanitaria: sia nel nostro paese in progetti legati alle migrazioni, che all’estero in scenari di emergenza particolarmente complessi. Tra questi: Sud Sudan, Siria, Venezuela, Sud Africa, Filippine.
di Alessandra Fabbretti
Il Manifesto, 28 febbraio 2023
In Polonia, al confine con la Bielorussia, migranti africani e mediorientali continuano a morire. Risalgono al 16 febbraio le ultime 3 morti accertate: un etiope di circa 25 anni trovato nella foresta di Białowieza, poi un uomo e una donna senza documenti rinvenuti nel fiume Swisłocz.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 28 febbraio 2023
Il presidente Kais Saied fa arrestare i principali leader politici dell’opposizione E attribuisce agli immigrati subsahariani un complotto per la “sostituzione etnica”. La Tunisia colpita da una profonda crisi economico sociale sta sprofondando verso un regime autoritario incarnato dal presidente Kais Saied. Quest’ultimo ha spazzato via le speranze suscitate dalla rivoluzione del 2011 che, al pari di altre nazioni nordafricane, vedevano il paese avviarsi verso una strada democratica. Saied infatti ha sospeso il parlamento e licenziato il governo nel luglio 2021, in seguito si è mosso per prendere il controllo del sistema giudiziario e concentrare il potere nelle sue mani.
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