di Andrea Gianni
Il Giorno, 23 febbraio 2023
Progetto pilota ideato da don Rigoldi per un bacino potenziale di 600 persone recluse. Ma il lavoro nei penitenziari resta un’opportunità per pochi: mancano spazi e risorse. L’idea è partita da don Gino Rigoldi, da sempre in prima linea nelle carceri, per offrire ai detenuti di Opera “un lavoro che significa dignità, in grado di fornire i mezzi per realizzare un nuovo progetto di vita”. Per la prima volta, attraverso un accordo tra amministrazione penitenziaria, sindacati, costruttori e Umana - l’ente di formazione Esem e Fondazione Don Rigoldi - viene aperta una scuola edile all’interno del carcere, con l’obiettivo di formare detenuti in grado di lavorare nei cantieri del Milanese, oltre le mura di Opera.
oristanonoi.it, 23 febbraio 2023
Incontro promosso da Camera Penale e Socialismo Diritti Riforme. “Sanità Penitenziaria: stato dell’arte e prospettive” è il tema dell’incontro-dibattito in programma sabato prossimo, 25 febbraio, a Oristano, dalle 9.30 alle 13.30 nella sala conferenze Ascomfidi. in via Sebastiano Mele - Lottizzazione Cualbu.
Il Giorno, 23 febbraio 2023
L’uomo ha trascorso 4 anni in carcere prima di essere assolto per l’omicidio di Lidia Macchi: ora guiderà la “Valle di Ezechiele” a Busto Arsizio (Varese). Ha passato 1.286 giorni in carcere prima di essere assolto con formula piena, ora Stefano Binda, accusato e assolto per l’omicidio di Lidia Macchi diventa volontario per i carcerati. Binda infatti è stato nominato presidente di La Valle di Ezechiele OdV, nuova associazione di volontari al servizio dei detenuti nel carcere di Busto Arsizio.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 23 febbraio 2023
Nessuna norma di rango primario per la coercizione dei migranti rimpatriati forzatamente, problemi di barriera linguistica e altre criticità che inevitabilmente rischiano di violare i diritti fondamentali. Il Garante nazionale delle persone private della libertà ha pubblicato il terzo rapporto sulle operazioni di rimpatrio forzato dei migranti irregolari, effettuati tra luglio 2021 e settembre 2022 verso cinque paesi diversi: Tunisia, Nigeria, Egitto, Albania e Georgia.
torinoggi.it, 23 febbraio 2023
“L’idoneità strutturale è ormai compromessa”. È questo il giudizio della Garante comunale dei detenuti Monica Cristina Gallo sul Cpr, al termine del sopralluogo effettuato questa mattina in corso Brunelleschi.
di Francesca De Benedetti
Il Domani, 23 febbraio 2023
A un anno di distanza dall’invasione russa in Ucraina, l’occidente è più unito ma anche più isolato. Quando la guerra è iniziata, in molti l’hanno interpretata come un conflitto che avrebbe ridisegnato l’ordine internazionale. Oggi possiamo dire che questa guerra guarda al passato molto più di quanto guardi al futuro: frammenta più che ricomporre. Uno studio dello European Council on Foreign Relations che sonda l’opinione pubblica in nove paesi europei, nel Regno Unito, negli Usa, in Russia, Cina, Turchia e India mostra che mentre gli Stati Uniti inseguono la leadership del “mondo libero”, per i “Citrus” - cioè i paesi al di fuori del perimetro ideale dell’occidente - siamo semplicemente davanti a un panorama più frastagliato, nel quale l’occidente perde la sua egemonia. “Nell’Ue e negli Stati Uniti consideriamo l’aggressione russa come un’eccezione, perché ci consideriamo eccezionali noi. Per gli altri è semplicemente un’ennesima guerra”, come spiega Ivan Krastev.
di Alberto Simoni
La Stampa, 23 febbraio 2023
Alla vigilia dell’anniversario dell’invasione russa la diplomazia internazionale si sposta al Palazzo di Vetro di New York. Tajani: “È tempo di raddoppiare gli sforzi”.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 23 febbraio 2023
Il Sottocomitato delle Nazioni Unite ha ufficialmente posto fine alla sua visita in Australia già interrotta nell’ottobre 2022. Il governo australiano non ha dato le garanzie necessarie circa l’accesso adeguato degli esperti Onu ai centri di detenzione, come invece sarebbe stato obbligato a fare ai sensi del Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura. Una situazione imbarazzante: in precedenza era successo solo una volta, col Ruanda. Lo scopo della visita era quello di indagare sulla condizione dei minorenni, dei rifugiati e dei richiedenti asilo negli istituti di pena australiani.
di Gianni Beretta
Il Manifesto, 23 febbraio 2023
Presi all’alba da tutto il Paese, caricati su un aereo a Managua, spediti a Washington: così il presidente si è liberato di 222 detenuti politici. Solo il vescovo Alvarez ha rifiutato il volo. Ha del clamoroso la repentina liberazione giovedì scorso di pressoché tutti i prigionieri politici in Nicaragua, insieme alle sue sorprendenti modalità: 222 detenuti che senza nulla sapere sono stati concentrati all’alba dalle carceri di tutto il Nicaragua all’aeroporto di Managua per montare su un volo ad hoc che li ha trasferiti a Washington. Ponendo fine a un incubo che si prolungava ormai da almeno un paio d’anni in condizioni disumane d’isolamento.
di Sara Gandolfi
Corriere della Sera, 23 febbraio 2023
Nell’ex convitto sull’isola di Vancouver potrebbero essere sepolti centinaia di bambini nativi. I sopravvissuti raccontano di aborti forzati e piccole bare trasportate nottetempo. L’horror story delle scuole residenziali canadesi, gestite dalla Chiesa per “civilizzare gli indigeni”, non ha fine. La Prima Nazione di Tseshaht ha annunciato l’individuazione con i radar di 17 tombe sospette nel terreno dell’ex convitto di Port Alberni, sull’isola di Vancouver. Potrebbero contenere i corpi di decine di ex piccoli alunni.
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