Il Giorno, 20 febbraio 2023
La Suprema Corte deve decidere sul ricorso dei suoi legali per l’annullamento del regime di 41-bis cui è sottoposto il detenuto in sciopero della fame Settimana chiave per la vicenda giudiziaria di Alfredo Cospito, l’anarchico in sciopero della fame da oltre 110 giorni per protestare contro il 41 bis disposto nei suoi confronti per quattro anni. Una settimana che culminerà venerdì 24 febbraio con l’udienza in Cassazione che dovrà esaminare il ricorso presentato dal suo difensore, l’avvocato Flavio Rossi Albertini, dopo la decisione del tribunale di Sorveglianza di Roma che ha respinto il reclamo avanzato per chiedere l’abolizione del carcere duro.
di Sara Occhipinti*
altalex.com, 20 febbraio 2023
Il Ministro della Giustizia ha annunciato l’intenzione di aprire un tavolo tecnico con l’avvocatura per le modifiche ai decreti attuativi della riforma Cartabia. Tra le possibili novità la modifica della legge sulla prescrizione.
di Alessandro Corbino
formiche.net, 20 febbraio 2023
Per riformare la giustizia non ci sono in gioco le “decisioni”, ma i “modi” di raggiungerle. Devono divenire rapidi e le decisioni stesse accettate. Dovranno apparire a chi le subisce le sole decisioni che un “qualunque” giudice avrebbe potuto assumere nelle circostanze. Il commento di Alessandro Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania.
di Iuri Maria Prado
Libero, 20 febbraio 2023
Tra i tanti danni che la gamba tesa giudiziaria ha fatto alla cultura istituzionale italiana c’è questo: l’elevazione della fedina penale a criterio esclusivo di valutazione della benemerenza civile e politica di chi ha incarichi pubblici o ambisce ad averne.
di Nando dalla Chiesa
Il Fatto Quotidiano, 20 febbraio 2023
Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa. Oasi di Cavoretto, colline torinesi. In una giornata di sole una settantina di persone per lo più giovani discute dei propri progetti in una grande sala a pianterreno di un’ex struttura religiosa fattasi luogo di turismo e riflessione. Sono progetti che hanno una cosa in comune: la voglia di un’Italia senza mafia. Scruto il gruppo. Eterogeneo e composito come pochi. Diversi studenti universitari e insegnanti, poi impiegati, operatori di cooperative, pensionati. Ma anche appartenenti al mondo della giustizia o delle forze dell’ordine, del giornalismo o delle libere professioni. Anche alcuni preti. O familiari di vittime di mafia. Una discreta prevalenza femminile. Li accomuna anche il nome dell’associazione per cui si impegnano: si chiama Libera e a guidarla c’è un prete, don Luigi Ciotti, il fondatore.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 20 febbraio 2023
Si è tolto la vita ieri sera intorno alle 20 un detenuto di nazionalità bosniaca, di 45 anni. È il quinto suicidio dall’inizio del 2022 all’interno del penitenziario fiorentino. L’ultimo episodio risale a metà novembre, vittima è stato un recluso marocchino che si è impiccato all’interno della sua cella nella sezione transito, dove era detenuto da solo.
di Alice Spagnolo
riviera24.it, 20 febbraio 2023
È Luca Volpe, 31 anni, il detenuto trovato morto ieri all’interno della cella in cui era rinchiuso nel carcere di Valle Armea, a Sanremo. L’uomo era stato condannato a 30 anni di carcere (con rito abbreviato) per aver ucciso, il 16 marzo del 2018, il nonno Giovanni nella casa che i due dividevano a Vighizzolo, frazione di Cantù, in provincia di Como.
cuneo24.it, 20 febbraio 2023
Paola Ferlauto è la nuova Garante comunale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale di Alba, figura istituita con deliberazione del Consiglio comunale n. 56 del 26/06/2015. Sabato 11 febbraio il sindaco Carlo Bo ha firmato il provvedimento di nomina, dopo il via libera ricevuto dalla conferenza dei capigruppo sulla candidata selezionata sulla base delle domande pervenute in Municipio con il bando lanciato dall’ente nel dicembre scorso.
di Andrea Zanello
La Stampa, 20 febbraio 2023
La Provincia di Vercelli è rimasta senza Garante delle Persone private della libertà personale. Manuela Leporati infatti ha presentato le proprie dimissioni adducendo motivazioni personali. La nomina per il suo successore spetta al sindaco di Vercelli.
di Federica Pacella
Il Giorno, 20 febbraio 2023
Brescia celebra i 75 anni della Costituzione partendo dal carcere, luogo dove gli articoli scritti dai Padri Costituenti rappresentano un faro. Il merito è del progetto “La Costituzione in comune”, nato un paio di anni fa da un’idea di Vittorio Bertoni, titolare della Casa editrice Publisher di Brescia e rotariano.
- Bari. Carcere e teatro, in scena i detenuti delle scuole carcerarie
- La tragedia, la vendetta e la nascita della giustizia impersonale
- Giornata mondiale della giustizia sociale: l’Onu presenta un piano per abbattere le disuguaglianze
- L’Italia costretta a fare i conti con la piaga dell’abbandono scolastico
- “La pace europea passa dalla giustizia sociale. Un dovere salvare i migranti in mare”









