di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 15 dicembre 2022
Nell’ultima legislatura i ministri della Giustizia Alfonso Bonafede e Marta Cartabia hanno verificato meno di 10 casi sugli oltre 5.000 di archiviazione disposti dal procuratore generale della Cassazione. “Sono numeri da non credere quelli che ha comunicato il governo rispondendo ad una mia interrogazione in materia di azioni disciplinari nei confronti dei magistrati”, ha affermato ieri Enrico Costa, vice segretario di Azione e presidente della Giunta per le Autorizzazioni della Camera.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 15 dicembre 2022
Il Senato ha cancellato dalla legge di Conte e Bonafede la norma che equiparava a un mafioso chi commetteva reati contro la Pa. Solo un ritorno alla normalità, ma che ha fatto impazzire il mondo grillino.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 15 dicembre 2022
La Cassazione, sentenza n. 47192 deposita oggi, estende l’utilizzo delle intercettazioni anche al procedimento successivo a quello con cui il Gip, che ha emesso la misura cautelare, si è dichiarato incompetente. Si tratta di una lettura “sostanzialistica”, spiega la Corte, che esclude la diversità dei procedimenti a fronte della identità del fatto-reato, ed a prescindere dalla sua eventuale riqualificazione. In tali casi, dunque, non si rientra nel divieto di utilizzo disposto dall’articolo 270 del Cpp per il caso di “procedimenti diversi”. Il “legittimo” giudice delle indagini preliminari, arrivato in seconda battuta, potrà dunque basare la propria ordinanza custodiale sulle medesime evidenze.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 15 dicembre 2022
La Cassazione adotta lo stesso principio già affermato in materia di delitti sessuali. Lo stalking contestato unitamente al reato di maltrattamenti in famiglia è ab origine perseguibile d’ufficio. Il procedimento penale non viene quindi meno se essendovi stata querela contro gli atti persecutori questa venga successivamente ritirata dalla parte offesa. La connessione tra i due reati impone l’unitarietà dell’azione penale e attrae nel perimetro della perseguibilità d’ufficio anche il reato di stalking. Fino al punto che, come nel caso concreto, se il reato di maltrattamenti si prescrive resta immutato l’interesse punitivo dello Stato a perseguire il reato di stalking connesso processualmente o materialmente a quello perseguibile d’ufficio.
di Laura Fazzini
osservatoriodiritti.it, 15 dicembre 2022
Un aumento delle patologie psichiatriche e la carenza di personale specializzato sono i campanelli d’allarme della situazione sulla salute mentale in carcere in Lombardia. A renderlo noto è la prima relazione conoscitiva della commissione speciale sulle carceri in regione.
rainews.it, 15 dicembre 2022
La situazione denunciata dalle famiglie e dai legali. Il Garante regionale ha visitato l’istituto e chiede al direttore provvedimenti urgenti. Decine di detenuti senza acqua calda né riscaldamento. Tra loro anche persone anziane e con patologie croniche. In un padiglione del carcere di Parma esposto a Nord, dove si forma costantemente condensa. Lo avevano segnalato nei giorni scorsi famigliari e legali di persone recluse. E la situazione è stata riscontrata anche dal Garante per i detenuti dell’Emilia-Romagna. Roberto Cavalieri.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 15 dicembre 2022
Una tremenda “violenza sessuale di gruppo” nel carcere minorile Beccaria. Di più, secondo i magistrati milanesi: “tortura” in cella, praticata nella notte tra il 7 e l’8 agosto su un giovane detenuto (peraltro proveniente già da un “campo” libico nella sua traversata verso l’Italia) da tre coetanei, tra i quali uno degli arrestati mesi fa quale “gregario violento nella banda di trapper facenti capo a Simba la Rue e Baby Gang”.
di Alice Possidente
La Repubblica, 15 dicembre 2022
A cucire i prodotti sono i detenuti delle case circondariali di Lecce, Trani e Matera, utilizzando scampoli di stoffa donati da aziende tessili che altrimenti andrebbero in discarica. I tessuti arrivano da aziende che hanno la necessità di disfarsene e i sarti sono persone in stato di detenzione. Sui prodotti, cucita con orgoglio, l’etichetta Made in Carcere, “manufatto di valore realizzato con tessuti di recupero”. Accessori per la casa, braccialetti, shopper bag, gadget, sacchetti per le bomboniere, coprisella per le bici, ma anche capi di abbigliamento come magliette o costumi da bagno. Nei laboratori sartoriali degli istituti penitenziari di Lecce, Trani e Matera, si cuce di tutto.
di Marco Pederzoli
Il Resto del Carlino, 15 dicembre 2022
La Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia ha inaugurato ieri pomeriggio una nuova ala, altamente tecnologica, che permetterà di accogliere un maggior numero di detenuti e di insegnare loro a sviluppare nuove abilità, in cucina ma non solo, in vista del loro reinserimento nella società civile.
di Davide Ferrara
Giornale di Sicilia, 15 dicembre 2022
Gli studenti di Giurisprudenza incontrano i detenuti: un progetto della Camera penale in collaborazione con l’Università. Gli istituti di pena come luogo di rieducazione e funzione risocializzante del detenuto e non discariche sociali. Questo l’obiettivo del progetto Gli studenti incontrano i detenuti, promosso dalla Camera penale di Palermo e dall’Università, per aprire una finestra sul mondo delle carceri: da anni in emergenza, infatti, gli istituti penitenziari si mostrano privi di quegli strumenti di risocializzazione dei detenuti che dovrebbero aiutare le persone a costruire un percorso esistenziale diverso.
- San Gimignano (Si). Fare il medico in carcere, la storia di Federico
- Bari. Manifestarono in sedia a rotelle per i diritti dei disabili davanti alla Regione: condannati a 4 mesi di carcere
- Chieti. Disabilità e carcere: vivere nonostante gli ostacoli e i pregiudizi
- Verbania. Le mani di “sarti per amore” realizzano paramenti sacri
- Combattendo la “damnatio memoriae” a partire da sé









