di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 3 dicembre 2022
La Corte costituzionale, sentenza n. 243 depositata oggi, ha infatti dichiarato l’illegittimità degli articoli 451, commi 5 e 6, e 558, commi 7 e 8, del Cpp per come interpretati dalla giurisprudenza prevalente.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 3 dicembre 2022
Comunicazione, cooperazione, inclusività, fiducia sono i temi chiave del percorso dedicato al benessere e alla resilienza progettato da Dynamo Academy per gli operatori penitenziari di Toscana e Umbria nell’ambito del piano formativo regionale 2022 del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Firenze. Le attività previste dal Progetto “Benessere e resilienza” seguono il Metodo Dynamo, con l’obiettivo di migliorare la capacità di risposta ai bisogni fisici, emotivi e psicologici degli operatori, promuovendo sia una maggiore fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità, sia la collaborazione all’interno dei gruppi.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 3 dicembre 2022
Sono i reclusi dell’alta sicurezza (AS) del carcere palermitano che in una lettera sollecitano interventi per la situazione di degrado e chiedono aiuto per “essere trattati come persone umane”.
di Elisa Barresi
ilreggino.it, 3 dicembre 2022
Le intercettazioni e le testimonianze raccontano le ore ti aggressione da parte di un gruppo di agenti penitenziari nei confronti di un detenuto campano. “Durante le fasi concitate dell’accompagnamento coattivo del detenuto Alessio Peluso, si notano alcuni detenuti che dall’interno delle camere di pernottamento sbattono utensili contro le porte in ferro fino anche a gettare oggetti nel corridoio”.
vita.it, 3 dicembre 2022
L’Università degli Studi di Milano ha costituito l’Osservatorio sul diritto allo studio delle persone ristrette, per coinvolgere in maniera sempre più attiva gli studenti detenuti. Gli oltre 150 studenti ristretti attualmente iscritti rendono l’Ateneo milanese il Polo Universitario Penitenziario più grande d’Italia.
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 3 dicembre 2022
Nei 4 istituti penitenziari femminili - Pozzuoli, Roma Rebibbia (il più grande d’Europa), Trani e Venezia Giudecca - si trova circa il 25% delle detenute. Le altre sono ospitate nelle 48 sezioni dedicate nelle carceri maschili. Anche se la riforma dell’ordinamento penitenziario, entrata in vigore nell’ottobre del 2018, prevede che le detenute in apposite sezioni all’interno di istituti maschili debbano essere in “numero tale da non compromettere le attività trattamentali”, vi sono ancora tanti Istituti pensati e organizzati per uomini e, alle poche donne presenti sono destinate attività più limitate. Ma se le criticità delle sezioni femminili sono note, com’è la vita nelle carceri femminili? E’ davvero più facile offrire opportunità risocializzanti alle detenute?
veronasera.it, 3 dicembre 2022
Un progetto di percorsi formativi e di inserimento lavorativo della Cooperativa Sociale Panta Rei all’interno della casa circondariale di Verona: “Il lavoro è un diritto e rappresenta, se fatto bene, una vera educazione alla legalità”.
di Nadia Rossi
bargiornale.it, 3 dicembre 2022
Erano previsti 12 corsisti ed invece se ne sono presentati 19 alla tre giorni di formazione sulla caffetteria tenuti dalla coffee expert Renata Zanon all’interno della Casa Circondariale di Cremona. Il lavoro ha un ruolo importante per i detenuti: li aiuta a crescere, ad acquisire nuove capacità, ad aumentare la propria autostima e ad aprirsi a nuove sfide e prospettive professionali, abbassando la possibilità di recidiva.
di Francesca Robertiello
La Repubblica, 3 dicembre 2022
Aiuteranno il pubblico a capire la mostra della dissidente russa Victoria Lomasko. Il progetto di riabilitazione sarà anche un’occasione per sfatare alcuni pregiudizi sulla detenzione.
chietitoday.it, 3 dicembre 2022
È previsto lunedì prossimo, 5 dicembre, alle ore 18, l’esame finale del progetto detenuti a scuola di pizza proposto da Academy ForMe e carcere di Chieti.
- Torino. Il Natale con mio papà detenuto. La Festa nel carcere
- Chieti. Di Meco: “La mia vita in panchina con i detenuti della Libertas Stanazzo”
- Bologna. Teatro-carcere: Shakespeare, dal perdono nasce il pentimento
- Teoremi accusatori, prevenzione, pene: l’antimafia da ripensare
- Cannabis, consumo record tra i giovani. “Se porti clienti la dose è gratis”









