di Letizia Barbera
Gazzetta del Sud, 28 novembre 2022
Lo spettacolo teatrale “Sorella Mia” con le detenute del carcere di Gazzi. Maria che andava al liceo classico e prendeva sempre il treno per studiare pianoforte al conservatorio; Blessing e il ricordo straziante del suo bambino sconfitto troppo presto da una brutta malattia, Maria T. che lavorava al supermercato e il padre voleva la foto del fidanzato; Precius picchiata e isolata per aver denunciato.
di Roberto Esposito
La Repubblica, 28 novembre 2022
“La lezione non è un viaggio su un tram, ma una passeggiata a piedi, perché per chi viaggia è importante camminare e non solo arrivare”. A scrivere queste parole è Pavel Florenskij, il “Leonardo russo”, fucilato nel 1937, perché refrattario a irreggimentarsi nel sistema oppressivo sovietico. Secondo l’antica tradizione peripatetica, e la religiosità mistica, quando si passeggia importante non è solo la destinazione ultima, ma anche l’itinerario che si percorre. Con le sue pause, deviazioni, diramazioni.
di Milena Gabanelli e Simona Ravizza
Corriere della Sera, 28 novembre 2022
Gli sbarchi sono ripresi e la chiamiamo ancora emergenza immigrazione. Ma come siamo arrivati fin qui? Vediamo come sono andate davvero le cose negli ultimi dieci anni tra sottovalutazioni, ipocrisie, errori e propaganda.
ansa.it, 28 novembre 2022
A novembre dietro le sbarre 72.809 persone. Il numero di detenuti in Francia ha raggiunto il massimo storico a novembre, con 72.809 persone dietro le sbarre, superando il precedente record di 72.575 detenuti registrato nel marzo 2020, alla vigilia del confino deciso per combattere la pandemia di Covid-19, che ha portato a un drastico calo del numero di detenuti.
di Monica Ricci Sargentini
Corriere della Sera, 28 novembre 2022
A Manama, in Bahrein, la famiglia del detenuto politico Hassan Mushaima, 74 anni, sta svolgendo da nove giorni un sit-it davanti al carcere, per chiedere il suo ricovero in ospedale. Nel piccolo regno del Golfo arabo-persico non sono facilmente autorizzate le manifestazioni e, quindi, i membri della famiglia si alternano uno alla volta a camminare davanti al carcere con la foto del padre sul petto. Ieri, il figlio Alì è stato condotto in commissariato con l’accusa di “assembramento sospetto”.
di Futura D’Aprile
Il Domani, 28 novembre 2022
Essere un immigrato o un rifugiato significa fare i conti con la mancanza di ogni assistenza, di diritti e di qualsiasi sicurezza sul futuro, nonostante i fondi dell’Unione europea non manchino.
di Carlo Bonini, Giuliano Foschini, Fabio Tonacci
La Repubblica, 27 novembre 2022
Il 2022 segna il macabro record dei suicidi dietro le sbarre. Cronaca di una strage nell’indifferenza del Paese. In Italia, quest’anno, settantanove persone sono morte di carcere. Sotto i nostri occhi. Nelle nostre mani. Perché quelle settantanove persone - un condominio intero, due autobus, venti autovetture cariche di uomini e donne - si sono tolte la vita mentre erano nella custodia e sotto la responsabilità dello Stato.
di Simona Musco
Il Dubbio, 27 novembre 2022
Zanettin ricorda la “posizione più garantista” di FI, ma la premier incassa la “benedizione” di Calenda sulla revisione dell’articolo 323. Così lontani così vicini: è lo strano mood della giustizia al tempo del centrodestra di governo.
di Massimo Malpica
Il Giornale, 27 novembre 2022
C’è una ricetta contro la paura della firma, che affligge sindaci e amministratori e, a dirla con la premier Giorgia Meloni, “inchioda la nazione”. Abolire, o almeno contenere, l’abuso d’ufficio. Reato indeterminato, dicono tutti, e per i suoi detrattori divenuto “grimaldello delle procure”, alle quali indagando sulla pubblica amministrazione, se cadono corruzione e concussione, resta sempre il jolly dell’articolo 323 del codice penale.
di Giorgio Meletti
Il Domani, 27 novembre 2022
Craxi fece eleggere Gerry Scotti, Natta candidò Gino Paoli, La Malfa propose Alberto Arbasino. Ma erano volti solo decorativi per leadership fortissime. Soumahoro è stato cinicamente usato. La storia tristissima del sindacalista è sintomatica perché segna il passaggio dal candidato accattivante come addobbo della lista, o del presepio multicolore, alla protesi di identità politica.
- No al rimpatrio dell’extracomunitario che nel suo Paese non può avere un’adeguata terapia del dolore
- Foggia. Suicidi nel carcere, pronto piano di prevenzione della Asl
- Firenze. Di Puccio nominato consigliere speciale del sindaco per il carcere di Sollicciano
- Palermo. Manifestazione in piazza Pretoria per i diritti dei detenuti
- L’Aquila. Ingiusta detenzione, Fina (Pd): “Sostegno e rispetto per la battaglia di Giulio Petrilli”









