di Paolo Ferrari
Libero, 29 ottobre 2022
Marta Cartabia ha lasciato questa settimana il ministero di via Arenula e la giustizia precipita (ancora di più) nel caos. Il motivo? La riforma “epocale” del processo penale approvata in fretta e furia dal governo la scorsa estate per poter prendere i tanto agognati fondi del Pnrr. Fra i tanti diktat di Bruxelles, infatti, vi era anche quello di modificare il codice di rito per “migliorare i tempi di definizioni dei processi” e “abbattere l’arretrato”. La riforma Cartabia, in vigore dal prossimo primo novembre, potrebbe invece determinare l’esatto contrario: tempi di definizioni dei processi ancora più lunghi e crescita esponenziale dell’arretrato.
di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 29 ottobre 2022
Il parlamentino del sindacato delle toghe non ha gradito il report dell’Organizzazione che bacchettava l’Italia per le troppe assoluzioni. Voci interne smentiscono qualsiasi attrito, ma si fa largo l’ipotesi di un cambio ai vertici.
meridionews.it, 29 ottobre 2022
“La prigione e la piazza”. È questo il titolo dell’iniziativa itinerante organizzata dall’associazione Yairaiha, attiva sulla difesa dei diritti dei detenuti, e l’organizzazione regionale Antudo.
di Sara Bernacchia
La Repubblica, 29 ottobre 2022
Il Sindaco in visita in piazza Filangieri per il progetto OffCampus: “Nelle celle delle donne ci sono ancora le turche, serve ridare dignità”. “San Vittore sta in piedi grazie alla buona volontà di chi ci lavora e dei volontari, ma non è un carcere degno di Milano. O viene rimesso a norma a costo anche, se necessario, di ridurre il numero di ospiti, o non si può andare avanti”.
di Massimiliano Mingoia
Il Giorno, 29 ottobre 2022
“Il carcere di San Vittore? O si investe e si cambia oppure è meglio trasferirlo”. Il sindaco Giuseppe Sala pronuncia per la prima volta dall’inizio del suo doppio mandato in Comune iniziato nel 2016 la parola “trasferimento”. È una svolta, probabilmente dovuta alla visita del primo cittadino al reparto femminile di San Vittore: “Non esiste che una detenuta, magari incinta, condivida con tre detenute uno spazio di pochissimi metri quadrati e dovendo fare i suoi bisogni debba utilizzare un bagno alla turca. Le condizioni di vita dei detenuti sono indegne”.
Il Riformista, 29 ottobre 2022
“Giustizia di comunità, esigenza di condivisione e percorsi di responsabilità”. È il titolo di un convegno che si terrà il prossimo 8 novembre, con inizio alle 14, nella sala Arengario presso il Tribunale di Napoli, organizzato da Tribunale Civile e Penale di Napoli, UIEPE (Ufficio interdistrettuale esecuzione penale esterna) e CSV Napoli ETS (Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli).
quinewselba.it, 29 ottobre 2022
Ieri mattina presso la sala della Gran Guardia, a Portoferraio, si è tenuto l’evento di presentazione del progetto “Next”, finanziato dalla Regione Toscana attraverso il Fondo perlo Sviluppo e alla Coesione. Il progetto, come si legge in una nota degli organizzatori, mira a sostenere le persone detenute nell’accesso ai servizi territoriali, favorendo la creazione e il mantenimento di un collegamento con la società e facilitando il loro rientro nella comunità.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 29 ottobre 2022
Convegno organizzato da “Sbarre di zucchero”. Sono settantadue le persone che si sono tolte la vita in carcere dall’inizio dell’anno. Di fronte a questo impressionante numero, nel tentativo di sensibilizzare Istituzioni e opinione pubblica e per mettere in atto azioni concrete perché sia messa fine a questa strage, “Sbarre di zucchero”, gruppo Fb messo in piedi dalle amiche e compagne di Donatella Hodo, suicida a Montorio il primo agosto, terrà oggi alle 14,30 un convegno dal titolo “Mai più una/ uno di meno” presso la chiesa di San Luca Evangelista, in Corso Porta Nuova, 12 Verona.
di Claudio Mazzone
Corriere del Mezzogiorno, 29 ottobre 2022
“Grazie allo studio non sono impazzito”. Pierdonato Zito, 63 anni, è il primo laureato del Polo universitario penitenziario di Secondigliano dell’Università “Federico II”. Dopo 25 anni in carcere ora è in regime di semilibertà e lavora al Comune di Succivo come volontario.
di Luca Fraioli
La Repubblica, 29 ottobre 2022
Una storia tutta italiana, veronese per l’esattezza: un gruppo di detenuti che si ravvedono e si reinseriscono nel mondo del lavoro grazie ai cavalli.La cerimonia si svolgerà giovedì 3 novembre, contestualmente all’apertura della 124sima edizione di Fieracavalli.
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