di Serena Spinazzi Lucchesi
Gente Veneta, 12 dicembre 2025
Entro Pasqua del 2026 saliranno a 30 i posti offerti dalla diocesi attraverso la Caritas veneziana alle detenute e detenuti a fine pena o con possibilità di pena alternativa. È questa la previsione del direttore della Caritas Franco Sensini che spera di giungere entro i primi mesi del prossimo anno all’apertura di Casa mons. Vianello a Campalto, dove sono previsti 10 posti letto. Ma non è l’unica novità, in questo ambito: “Lunedì abbiamo inaugurato ufficialmente, con l’ingresso del primo ospite, l’appartamento dell’Ater di Marghera, che ha 4 posti per detenuti a fine pena o che possono usufruire di un regime alternativo, sempre di concerto con il Magistrato di sorveglianza”, spiega Sensini. A questo si sommano gli 8 posti a Piazzale Roma, dove fino a giugno erano ospitate le detenute che ora sono alle Muneghette e ora invece sono destinati al carcere maschile. “In questi mesi abbiamo lavorato per riorganizzare questo tipo di offerta e giungeremo così ad avere 30 posti complessivi. È’ un impegno importante - sottolinea Sensini - voluto in prima persona dal Patriarca”.
vaticannews.va, 12 dicembre 2025
La tre giorni dell’ultimo grande evento dell’Anno Santo avrà inizio venerdì 12 dicembre con un convegno sul “Diritto alla speranza” e culminerà domenica 14 con la Messa presieduta dal Papa. Le ostie per la celebrazione saranno donate dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti attraverso il progetto “Il senso del Pane”, che dal 2016 coinvolge più di 300 reclusi ogni anno nella creazione di particole destinate a oltre 15mila tra diocesi italiane e straniere.
di Marina Lomunno
vocetempo.it, 12 dicembre 2025
Due proposte, anche in vista del Natale, per i reclusi nel penitenziario di Torino: “La Parola di Dio in carcere”, l’iniziativa della Libreria “La Rosa Blu” (corso Matteotti 11 - Torino), e “Dona La Voce a un detenuto”. Domenica 14 dicembre, nella Basilica di San Pietro alle 10, papa Leone XIV presiede la Messa in occasione del Giubileo dei detenuti, ultimo dei grandi appuntamenti del Giubileo della Speranza. Non a caso il Papa, in continuità con il suo predecessore Francesco - che aprì la seconda Porta Santa nel carcere romano di Rebibbia - ha stabilito di concludere i raduni giubilari con il mondo carcerario. Quasi a sottolineare che in nessun luogo più delle galere c’è bisogno di speranza che aiuti a guardare oltre le sbarre.
parmadaily.it, 12 dicembre 2025
Proseguono all’interno del carcere di Parma le attività teatrali e culturali pensate nell’ambito di “Liberamente Teatro - un’evasione creativa”, il progetto dell’associazione Progetti & Teatro aps realizzato in collaborazione con Istituti Penitenziari di Parma, con il contributo di Comune di Parma, Fondazione Cariparma, il sostegno di Chiesi Farmaceutici, e con il patrocinio del Coordinamento Nazionale Teatro Carcere e di Anct Associazione Nazionale Critici Teatrali, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario del Comune di Parma.
Ristretti Orizzonti, 12 dicembre 2025
Lo spettacolo teatrale “Voci di dentro” con le donne detenute della Casa di Reclusione Femminile di Giudecca in occasione del Giubileo dei detenuti. Domenica 14 Dicembre 2025, alle ore 16.00 (ingresso riservato agli autorizzati), presso la Casa di Reclusione Femminile di Giudecca, sarà presentato voci di dentro, spettacolo teatrale con alcune donne recluse, diretto da Michalis Traitsis, con la collaborazione artistica di Patrizia Ninu, video di Marco Valentini, foto di Andrea Casari, consulenza per i costumi di Lorenzo Cutùli, sartoria cooperativa Coges, nell’ambito del progetto teatrale Passi Sospesi di Balamòs Teatro negli Istituti Penitenziari di Venezia, e allestito in occasione del Giubileo dei Detenuti.
di Franco Corleone
L’Espresso, 12 dicembre 2025
Nella proposta di FdI chi ottiene il 40 per cento dei voti conquista il 55 per cento dei seggi. Uno spettro si aggira per l’Italia, che potrebbe assestare il colpo finale alla democrazia già malata: si tratta della proposta di Fratelli d’Italia di approvare una nuova legge elettorale dopo il Porcellum, l’Italicum e quella vigente, il Rosatellum, tutte segnate da incostituzionalità gravi che limitano i diritti dei cittadini di esprimere un voto libero e non condizionato dalle logiche partitocratiche. La ragione di questo ennesimo giro di valzer, espressa con chiarezza dall’onorevole Donzelli, è di riequilibrare i conti tra i partiti della maggioranza e di creare difficoltà alle forze progressiste.
di Chiara Sgreccia
Il Domani, 12 dicembre 2025
A offrire un’analisi delle condizioni che i minori vivono nelle periferie d’Italia, l’ultima indagine condotta da Con i Bambini e Openpolis: un quadro basato sui dati per capire dove e in che modo le disuguaglianze agiscono nel Paese e come costruire politiche pubbliche efficaci nel contrastarle. Per superare le semplificazioni e l’allarmismo. In Italia, più una persona è giovane, più è probabile che si trovi in condizioni di povertà assoluta. E più vive in un’area i cui i servizi sono carenti, più è probabile che rimanga in povertà. Sono dati che, però, non devono generare risposte d’emergenza ma spingere a un’analisi concreta della realtà del nostro Paese, delle ragioni che la determinano, in particolare dalla pandemia in poi, per proporre politiche pubbliche in grado di invertire la tendenza.
di Elisabetta Ambrosi
Il Fatto Quotidiano, 12 dicembre 2025
Il problema è a monte e non a valle. I ragazzi vanno formati perché li usino al meglio, non isolati dalla società. Non voglio in nessun modo, in questo post, fare l’elogio dei super colossi del web e dei social network, che ormai governano le nostre vite, facendo utili infiniti e senza, spesso, neanche pagare il giusto corrispettivo di tasse. Non è dunque questo un elogio di Meta, Tik Tok, You Tube né tantomeno dei loro “padroni”. Mi interessa qui - nel criticare il provvedimento del governo laburista australiano di vietare tutti i social network agli under sedici - fare piuttosto un ragionamento fenomenologico, dall’interno. E cioè dal punto di vista di una madre che vede bene come i social sono usati dai giovanissimi che ho in casa. E non solo quelli: anche il web, anche Google, anche l’IA, anche le decine di app che oggi permettono di fare cose in maniera molto rapida e comoda.
di Daniele Erler
Il Domani, 12 dicembre 2025
Ovunque si discute sulla possibilità di impedire ai minorenni di iscriversi a piattaforme come Instagram e TikTok. In Italia c’è una legge che fisserebbe i 15 anni d’età. Ma il divieto per legge è davvero efficace? C’è chi teme un “effetto boomerang”. Lo scorso 10 dicembre l’Australia ha introdotto, per la prima volta al mondo, il divieto di utilizzo dei social per chi ha meno di 16 anni. In base alla legge federale approvata l’anno precedente, l’Online Safety Amendment, le principali piattaforme (come Facebook, Instagram, TikTok, YouTube, X e Snapchat) dovranno adottare “misure ragionevoli” per impedire ai minori di aprire o mantenere un account. Altrimenti, rischiano multe fino ai 49,5 milioni di dollari australiani (circa 30 milioni di euro).
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 12 dicembre 2025
Il dato sulla struttura aperta a ottobre 2024 è aggiornato al cinque dicembre scorso ed è ufficiale. I migranti stranieri rimpatriati dal Cpr di Gjader, passando per l’aeroporto di Roma Fiumicino, sono 54 in totale. Tra loro: cinque bengalesi, nove pakistani, undici nigeriani, due moldavi, un georgiano, due senegalesi, undici algerini, quattro indiani, tre turchi, un ivoriano, un kazako, un marocchino, un honduregno, un ghanese e un camurense. Il dato sulla struttura aperta a ottobre 2024 è aggiornato al cinque dicembre scorso ed è ufficiale: lo contiene la risposta del ministero dell’Interno a un accesso civico generalizzato presentato dall’avvocata Giulia Crescini, per il progetto Inlimine dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione.
- Droghe. Per il nostro governo la cannabis light è come la cocaina. E allora disobbedisco
- Il diritto internazionale non è morto. Ma va difeso
- La battaglia contro la pena di morte vuol dire battersi per i diritti umani
- Medio Oriente. “Targeting civilians”, report di Amnesty documenta le atrocità di Hamas
- Stati Uniti. “Basta violenza sui migranti”. La lotta dei cattolici di Chicago










