di Marianna Poletto*
Il Riformista, 29 novembre 2025
Non fingeremmo di poterla raggiungere con l’ennesimo ritocco al codice penale. Molto sta cambiando da allora, e la libertà di autodeterminazione, anche sessuale, è finalmente un obiettivo conquistabile. Tuttavia, l’esercizio di diffidenza cui siamo ormai abituati trova, nella proposta di riforma, mille ragioni per esser praticato, con l’auspicio che il dibattito in corso al Senato ne tenga conto. La prima è di metodo e implica più ampie riflessioni. Se ci importasse della libertà, non fingeremmo di poterla raggiungere con l’ennesimo ritocco al codice penale, buono per sembrare buoni, utile alla politica per garantirsi le prime pagine, senza spendere un euro.
ecaserta.com, 29 novembre 2025
A lanciare l’allarme sono stati gli altri detenuti, inutili i soccorsi: disposta autopsia. Choc ieri mattina nel carcere “Pasquale Campanello” di Ariano Irpino. Un detenuto è stato trovato morto all’interno della propria cella. Si tratta di un uomo di 34 anni, originario di Maddaloni, ma residente a Caivano. L’allarme è scattato come già detto ieri mattina. I compagni di cella dell’uomo hanno richiamato l’attenzione degli agenti e chiesto il soccorso immediato. Dopo poco arrivavano i soccorritori del 118 che però non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Nel frattempo si è mossa l’autorità giudiziaria. Il magistrato di turno della Procura di Benevento ha disposto il trasferimento della salma all’ospedale “Frangipane” di Bellizzi dove verrà poi svolta l’autopsia che dovrà chiarire la causa del decesso. Al momento si crede ad un malore improvviso.
di Roberto Monteforte
stamparomana.it, 29 novembre 2025
In questo periodo il sistema carcere pare fare meno notizia. Malgrado la situazione che vive la popolazione detenuta sia sempre più disumana. Gioca un suo effetto il sovraffollamento dei detenuti che cresce in modo costante. Infatti, al 21 novembre si contano già 295 presenze in più rispetto al 31 ottobre, per arrivare a superare i 17.800 detenuti in più rispetto alla capienza delle carceri italiane. Quando capienza non vuole dire soltanto meno “posti branda”, ma che saranno inadeguate le piante organiche del personale penitenziario, degli educatori, delle strutture sanitarie interne e degli psicologi. Quindi vi saranno meno attività e servizi negli istituti penitenziari. Meno ascolto, più solitudine, più disperazione, meno possibilità di futuro e meno speranza. Ed anche meno diritti, meno cure adeguate, meno attività, meno formazione professionale, meno opportunità di lavoro e meno diritto all’affettività e alla cura del rapporto con le proprie famiglie. Anche l’angoscia per il futuro, la sofferenza per il presente, la mancanza di un adeguato accompagnamento a chi ha un disagio psichico possono portare al suicidio.
sardegnanotizie24.it, 29 novembre 2025
Uta già in difficoltà, serve una mediazione per distribuirli anche in altre regioni. La garante regionale dei detenuti, Irene Testa, esprime forte preoccupazione per l’annunciato trasferimento nel carcere di Uta di circa 90 detenuti sottoposti al regime di 41 bis, previsto per gennaio. Un arrivo che, avverte, rischia di mettere definitivamente in crisi una struttura che già oggi fatica a garantire i servizi essenziali. “Conoscendo lo stato attuale del carcere di Uta, c’è da chiedersi come si potrà gestire un aumento simile, anche se concentrato in un padiglione separato”, afferma Testa. “Le criticità sono di ogni tipo: dalla carenza di agenti di polizia penitenziaria ai problemi dell’assistenza sanitaria.”
di Daniela Zorat
Giornale di Brescia, 29 novembre 2025
I redattori di “Zona 508” sono carcerati di Canton Mombello e Verziano: “Stupite dall’umanità delle persone che abbiamo incontrato. “Non immaginavo che in un contesto simile potesse esserci così tanta umanità. L’umanità che ho sentito tra quelle quattro mura, tutti stretti e vicini gli uni agli altri, con i pensieri che fluivano liberamente, non l’avevo mai provata prima”. Sono parole di Martina, studentessa del corso di “Teoria e tecnica dell’informazione” tenuto dalla professoressa Marina Villa, all’Università Cattolica, che ha partecipato insieme ad altre coetanee al progetto ideato dall’associazione Carcere e territorio e dai redattori - detenuti - del giornale “Zona 508”, diretto dal giornalista Massimo Lanzini, già vicecaporedattore del nostro quotidiano.
navuss.it, 29 novembre 2025
Lo scottante tema della situazione all’interno del carcere teramano di Castrogno è stato al centro di un incontro che si è tenuto questa mattina a Teramo a cui ha preso parte il portavoce nazionale dei Giovani Europeisti Verdi, Luca Boccoli e, in video conferenza, l’on. Devis Dori, deputato del gruppo Alleanza Verdi e Sinistra. “È assolutamente inaccettabile che all’interno delle carceri ci siano condizioni disumane in cui le persone detenute addirittura si tolgono la vita come è successo l’anno scorso a un ragazzo di vent’anni.
infoparlamento.com, 29 novembre 2025
L’Associazione Generale Cooperative italiane ha aderito a Protocollo “Recidiva Zero”. Martedì 2 dicembre, a partire dalle 9.30, si svolge presso la Plenaria Marco Biagi del Cnel il convegno “Il lavoro che ricostruisce vite. La cooperazione e il reinserimento socio-lavorativo di persone sottoposte a provvedimenti di giustizia”, promosso dall’Associazione Generale Cooperative Italiane (Agci) che ha aderito al Protocollo d’intesa sottoscritto il 17 giugno scorso tra il Cnel e 19 organizzazioni datoriali, in occasione della II edizione di “Recidiva Zero. Studio, formazione e lavoro in carcere e fuori dal carcere”, svoltasi presso il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (Dap).
rivadelgarda.tn.it, 29 novembre 2025
Per la rassegna “Autori tra noi”, mercoledì 10 dicembre alle 20.30 la Biblioteca civica Riva del Garda (Tn) ospita Amedeo Savoia, insegnante di Lettere e ideatore di eventi culturali e artistici, che ha svolto per molti anni della sua vita attività di insegnamento, teatro e scrittura in carcere. Proprio da queste esperienze ha tratto il recital “Dalla viva voce e il libro Se li guardi: Racconti di persone finite in carcere”. (Il Margine, 2021). Di questo libro parlerà insieme a Lucio Matteotti, attualmente volontario nel carcere di Spini di Gardolo e con alle spalle un’esperienza trentennale come educatore in comunità terapeutiche per persone con dipendenze patologiche.
ecodellojonio.it, 29 novembre 2025
L’evento si è tenuto in occasione della Giornata mondiale dedicata alla eliminazione delle violenze contro le donne. Presenti anche il regista Gargano e due delle principali attrici del film che hanno svelato alcuni retroscena delle riprese. Nella giornata mondiale dedicata alla eliminazione delle violenze contro le donne nel Penitenziario di Castrovillari è stato proiettato il film “In viaggio con lei” del regista Gianluca Gargano. Particolarmente ricco e significativo il parterre degli ospiti. La presidente della Commissione regionale delle Pari opportunità Anna De Gaio che ha patrocinato l’evento che ha espresso parole di grande apprezzamento per l’opera cinematografica e per l’attività di recupero e rieducazione che viene svolta nella casa circondariale di Castrovillari.
friulisera.it, 29 novembre 2025
Si è conclusa con successo l’iniziativa di solidarietà promossa da Sisifo Odv a favore di Icaro Volontariato Giustizia Odv, l’associazione che da anni gestisce la biblioteca all’interno della Casa Circondariale di Udine. La campagna, intitolata “Raccolta Codici per i Ristretti”, si è focalizzata sulla donazione di strumenti fondamentali per l’accesso alla giustizia e lo studio: Codici di Diritto e di Procedura, sia penale che civile, aggiornati alla Riforma Cartabia del 2022. La raccolta si è svolta a partire da lunedì 20 ottobre al venerdì 24 ottobre presso due importanti sedi: la Biblioteca Civica “V. Joppi” - Sezione Moderna e la Biblioteca Economica e Giuridica dell’Università degli Studi di Udine.
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