di Simona Musco
Il Dubbio, 8 settembre 2022
Sul garantismo non c’è nessuna contraddizione interna a Fratelli d’Italia. Parola di Carlo Nordio, ex procuratore aggiunto di Venezia e ministro della Giustizia ideale della leader Giorgia Meloni, che nonostante le parole del responsabile giustizia Andrea Delmastro, secondo cui “bisogna smetterla con il garantismo” rassicura gli elettori sull’unità di intenti della coalizione di centrodestra. “Lo scopo del diritto penale è non lasciare impunito il delitto e non condannare l’innocente - spiega -. Nel programma di governo la concordia è totale sulle priorità”.
di Antonella Mascali
Il Fatto Quotidiano, 8 settembre 2022
Affossata definitivamente la riforma dell’ergastolo ostativo per mafiosi e terroristi detenuti che non hanno collaborato. Al Senato, con l’eccezione del M5S, tutti i partiti hanno deciso che la legislatura finisce con il voto sul decreto Aiuti. Saltano anche l’equo compenso e la delega fiscale. E alla Camera, il M5S la settimana prossima non voterà i decreti attuativi della delega penale se durante l’esame, che comincerà oggi in commissione Giustizia, relatori Giulia Sarti, M5S e Franco Vazio, Pd, non saranno accolte alcune richieste, a partire da puntualizzazioni su cosa accade alle confische in caso di dichiarata improcedibilità di un processo in Appello.
di Alberto Cisterna
Il Riformista, 8 settembre 2022
Femminicidi, pestaggi, vittime della strada: l’estate che sta finendo dimostra il flop delle politiche securitarie e populiste che hanno governato i processi di penalizzazione in questi anni.
di Elena G. Polidori
quotidiano.net, 8 settembre 2022
Candidata a Roma con la Lega. “La modifica della Cartabia va rivista”. Violenza alle donne: “Il codice rosso è un successo, ma non basta”. Futuro da ministro? “Preoccupiamoci di vincere, è più importante”
di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 8 settembre 2022
“L’intera responsabilità disciplinare è dominata da una logica profondamente sbagliata: quella che operi esclusivamente all’interno del circuito giudiziario e sia del tutto indifferente agli effetti che le condotte dei magistrati producono su chi attende giustizia, quale che sia il suo ruolo”.
di Beatrice Secchi*
Il Domani, 8 settembre 2022
Sarà necessaria la pubblicazione della calendarizzazione dei lavori delle commissioni; sarà indispensabile garantire ai magistrati un’informazione capillare su qualsiasi intervenuta modifica tabellare, sulle nomine, le conferme ed i trasferimenti e lo stato delle pratiche di suo interesse, senza dovere acquisirle con modalità “informali”.
di Valerio Savio
Il Domani, 8 settembre 2022
Non vi piacciono le correnti, l’Anm? Inventatevi qualcosa di diverso, possibile che scopriate perché sono nate. Prendete in mano il vostro futuro di magistrati. E partecipate, all’autogoverno: è nell’assenza di partecipazione, che si creano e prosperano le oligarchie. E distrutto l’autogoverno, ci sarà solo l’eterogoverno.
di Ermes Antonucci
La Stampa, 8 settembre 2022
Il tribunale genovese è ormai al collasso per la carenza di magistrati: i processi per reati minori sono stati rinviati al 2025, ma la paralisi rischia di colpire anche i procedimenti per reati gravi. Gli avvocati penalisti in sciopero il 12 settembre.
news-town.it, 8 settembre 2022
“Facendo una ricerca ho scoperto che la Corte Costituzionale nel 2008 , sentenza n.219/2008 stabilì che un comma sull’ingiusta detenzione era anticostituzionale. Ma i giudici di Milano e quelli della Cassazione nel giudizio su di me non hanno avuto attenzione a questo”. Cosi Giulio Petrilli, portavoce comitato per il risarcimento per ingiusta detenzione a tutti gli assolti in una nota. “L’ultima lettera che ho scritto sul tema dei mancati risarcimenti alla Ministra Cartabia - prosegue - era quello di verificare alla Consulta la costituzionalità o meno del primo comma dell’articolo 314 del codice di procedura penale sul risarcimento per ingiusta detenzione”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 8 settembre 2022
Scrive il Tribunale di Milano: “Se si negasse al lavoratore il trattamento di disoccupazione, si impedirebbe proprio al lavoro penitenziario di espletare, con efficacia duratura nel tempo, quella finalità rieducativa e di reinserimento sociale che ne costituiscono invece l’essenza”.
- L’abitualità che esclude la tenuità del fatto deriva anche dalla condanna per reati della stessa indole prescritti
- La Cassazione accoglie il ricorso sulla protezione umanitaria: perché è una sentenza importante
- Alessandria. “Terrorista misantropo” deve vegliare su compagno di cella con istinti suicidi
- Brescia. In una lettera lo sfogo dei detenuti del carcere di Canton Mombello
- Bologna. Ipm del Pratello, con i ragazzi tra le mura del carcere










