di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 26 marzo 2022
I Centri di permanenza e rimpatrio (Cpr), una detenzione di fatto per migranti che non hanno commesso reati, sono in mano a privati che hanno l’obiettivo di guadagnare dalla reclusione dei migranti. Questo avviene a differenza delle carceri italiane, dove il nostro ordinamento vieta la loro privatizzazione. I Cpr, di fatto, sono un sistema di detenzione, ma a differenza delle patrie galere vivono in una specie di limbo giuridico dove esistono meno garanzie per i trattenuti e dove, appunto, i privati possono gestirli e trarne il massimo profitto.
di Edoardo Izzo
La Stampa, 26 marzo 2022
Lamorgese: “È un’iniziativa che intende ampliare il numero degli immobili disponibili per i profughi ucraini, prevedendo anche la possibilità di finanziare rapidamente, gli interventi necessari per adeguarli alle nuove esigenze”.
di Patrizio Gonnella*
Il Manifesto, 26 marzo 2022
Le grandi potenze l’hanno paralizzata. Russia e la Cina se ne sono tenute ben lontane. Peggio gli Usa: non hanno aderito e con accordi bilaterali hanno “salvato” i loro militari.
di Luigi Ferrajoli
Il Manifesto, 26 marzo 2022
Crisi ucraina. Il vero aiuto ai civili ucraini bombardati non è l’invio di armi - prolunga il conflitto e le stragi - ma la partecipazione alla trattativa Kiev-Mosca delle potenze occidentali a cominciare dagli Stati Uniti.
di Dale S. Recinella
vaticannews.va, 26 marzo 2022
Sui media vaticani, uno dei racconti di Dale Recinella, ex avvocato della finanza di Wall Street che oggi, insieme alla moglie Susan, assiste i detenuti in Florida.
di Carcere Possibile Onlus
Il Riformista, 25 marzo 2022
“Se la Corte Costituzionale sostiene che la liberazione condizionale e la rieducazione devono poter essere concesse a tutti, perfino agli ergastolani mafiosi che non collaborano con la giustizia, allora dobbiamo fare in modo che nessuno possa ottenerle”.
di Walter Verini
Il Dubbio, 25 marzo 2022
Invidio molto le certezze granitiche di Alessandro Barbano, le sue sentenze inappellabili e definitive nei confronti delle mie posizioni (del Pd) sul delicato tema dell’ergastolo ostativo.
di Diego Mazzola
Il Riformista, 25 marzo 2022
Nel ventennale della nascita di “A buon diritto”, la benemerita associazione che si occupa di privazione della libertà, di diritti umani e civili, ritorno sulla abolizione del carcere su cui il suo presidente e fondatore, Luigi Manconi, ha scritto anche su questa pagina di Nessuno tocchi Caino parole illuminanti. “Non è una provocazione né un palpito profetico.
di Angela Stella
Il Riformista, 25 marzo 2022
Parla Luigi Manconi, fondatore di A Buon Diritto, l’associazione per la tutela dei diritti umani che compie vent’anni e domani li celebra con un evento e una mostra al Maxxi di Roma.
gnewsonline.it, 25 marzo 2022
Aumentano gli studenti universitari in carcere. Sono infatti 1.246 gli iscritti in questo anno accademico 2021-2022, esattamente 212 in più rispetto all’anno precedente. Un trend in crescita anche rispetto agli anni prima in cui gli iscritti erano 1034 (AA 2020/21), 920 (AA 2019/20) e 796 (AA 2018/19).
- La riforma del Csm slitta, manca la mediazione sul testo
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