di Alessio Nisi
vita.it, 17 maggio 2025
“Luce in fondo al tunnel” di Fondazione faro ets (supporto alle famiglie vulnerabili colpite da un lutto improvviso) e “Fuga di sapori bakery 2.0” di Idee in fuga scs (per l’inclusione sociale e lavorativa di detenuti ed ex detenuti) sono i vincitori della terza edizione del Premio nazionale mutualità, promosso da Itas Mutua e Reale Mutua. Luigi Lana, presidente di Reale Mutua: “La mutualità è un modello quanto mai attuale e necessario, capace di coniugare sostenibilità economica, coesione sociale e attenzione al lungo termine”.
di Liana Milella
Il Fatto Quotidiano, 17 maggio 2025
Via tutti gli emendamenti alla Camera per la Sicurezza. Idem al Senato per la separazione delle carriere, un unicum per una riforma costituzionale. È davvero en plein stavolta. La peggiore sconfitta possibile per la giustizia italiana. E per i magistrati, per la sinistra, ma anche per costituzionalisti, giuristi e avvocati che stanno dalla parte giusta. Tant’è che ne mena vanto il peggior nemico delle toghe, quel Maurizio Gasparri di Forza Italia che, a metà marzo del 2024, si piazzò non solo nella commissione Giustizia del Senato, ma anche nell’Antimafia, per portare avanti il suo piano vendicativo contro la magistratura.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 17 maggio 2025
Dibattito serrato nello stand del Dubbio al Salone del libro di Torino tra il presidente dell’Anm Cesare Parodi e il costituzionalista Giovanni Guzzetta. Il tema è stato ovviamente quello della riforma costituzionale della separazione delle carriere, proprio nei giorni di forti polemiche al Senato tra opposizioni e maggioranza per la decisione di quest’ultima di portare in Aula il provvedimento l’11 giugno, quando molto probabilmente non ci sarà il tempo di dare mandato al relatore e analizzare tutti gli emendamenti. “Una scelta che ci amareggia, ma purtroppo non ci sorprende”, ha detto Parodi. Ha replicato Guzzetta: “La Costituzione consente alla maggioranza di fare una riforma senza l’accordo con l’opposizione, salvo poi esporsi al rischio del referendum. Ovviamente, anche ai fini di un maggior consenso, si può valutare questo aspetto, ma non è un problema di costituzionalità, bensì di opportunità politica”.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 17 maggio 2025
Luigi Marattin, che a giugno terrà a battesimo il primo Congresso del Partito Liberaldemocratico, sul rinvio del ddl errori giudiziari confessa di non capire “perché difendere, anche solo simbolicamente, chi ha passato l’inferno avendo subito un errore debba “irritare” qualcuno, tanto più un corpo dello Stato”.
di Marica Fantauzzi*
vocididentro.it, 17 maggio 2025
Igor Squeo era un ragazzo normale: aveva un lavoro, anzi due lavori, una fidanzata, degli amici e una madre. È proprio lei a ricordarlo così, ribadendo quella normalità come antidoto a qualcosa di estraneo che si è scaraventato nelle loro vite. Squeo aveva 33 anni quando è morto nel suo appartamento di Milano la notte dell’11 giugno 2022, dopo un intervento della polizia e del personale sanitario. La cronaca di quelle ore, mettendo insieme quanto emerso dalle carte processuali, è questa: Squeo era a casa sua in compagnia di una persona conosciuta da poco con la quale, si presume, ci sarebbe stato un diverbio particolarmente acceso. Un inquilino chiama la polizia e, all’arrivo degli agenti, Squeo risulta alterato: per tale ragione, dicono, viene utilizzato per due volte l’arco di avvertimento del Taser. Non sortendo alcun effetto, gli agenti chiamano i rinforzi. A quel punto arrivano sei volanti e l’uomo viene ammanettato e legato con fascette alle caviglie su una sedia.
di Fabrizio Morviducci
La Nazione, 17 maggio 2025
In ponte l’accordo con l’associazione Olivicoltori per impieghi stagionali. E il Lions vuole donare due lavanderie. Prosegue l’impegno del comune di Scandicci per sostenere i detenuti di Sollicciano. Un impegno che procede su diverse direzioni: la prima è quella del lavoro. Dopo il primo incontro con il responsabile dell’associazione ‘Seconda Chance’, Stefano Fabbri, stanno arrivando i primi accordi per dare lavoro al fine di reintegrare nella società chi sta scontando una pena detentiva. “Il primo contatto - ha detto Fabbri - è stato con l’associazione Olivicoltori toscani associati. Si tratta di un lavoro stagionale, la discussione sulle modalità di impiego è aperta”.
di Alice Muri
Il Resto del Carlino, 17 maggio 2025
Andrea Boccanera, il presidente della Onlus, racconta le vittorie e i fallimenti nella rieducazione di chi ha commesso reati, lievi o gravi. “Non li lasciamo soli”. Sono circa 300 le persone che ospita ogni anno la onlus Gulliver, tra detenuti che hanno ricevuto permessi di lavoro esterno e persone che hanno richiesto misure alternative al carcere, tradotte in attività di lavoro socialmente utili. Una attività che l’ente guidato da Andrea Boccanera porta avanti da 14 anni, diventando la struttura che ne accoglie di più nella nostra provincia, punto di riferimento anche per altre città limitrofe (come Cattolica o Rimini).
Il Dubbio, 17 maggio 2025
È stato siglato un importante accordo tra il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e l’Associazione Terra Dorea, rappresentati rispettivamente dalla dottoressa Lina Di Domenico e dall’avvocato Claudia Majolo. L’intesa punta a dare avvio a un progetto innovativo che prevede la creazione di comunità educative come alternativa alla detenzione tradizionale, con l’obiettivo di contrastare il grave problema del sovraffollamento carcerario.
di Sofia Nardi
Il Resto del Carlino, 17 maggio 2025
Don Dario Ciani, cappellano del carcere di Forlì e fondatore della comunità di Sadurano, scomparso 10 anni fa. Attiva da 30 l’associazione a lui intitolata. S’intitola ‘L’utopia di don Dario: il carcere, un’opportunità per rinascere alla vita’, il convegno stasera alle 20.45 alla sala Zambelli della Camera di Commercio, piazza Saffi. L’incontro, promosso da ‘Amici di don Dario’ con patrocinio di Comune, Camera di Commercio e Fondazione Carisp, celebra i 30 anni dell’associazione e i 10 dalla scomparsa di don Dario Ciani e intende favorire una riflessione sull’istituzione carceraria al fine di promuovere azioni rieducative e lavorative per i detenuti.
di Loris Facchinetti Rialta
L’Unità, 17 maggio 2025
Questo articolo è un bel testo introduttivo al dibattito dal titolo “Verità e Riconciliazione” che si svolgerà a Roma il 20 maggio, dalle ore 15 alle 19, presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, in Via del Seminario 76. Indica una riforma possibile che prelude a un’idea di giustizia che non punisce e separa, ma riconcilia e ripara. All’insediamento di ogni nuovo Governo abbiamo sperato che la “Giustizia” diventasse il centro di un rivoluzionario progetto innovatore che ne guarisse le inaccettabili disfunzioni e che avviasse un percorso di efficienza, equità e modernità degno di uno Stato democratico ispirato alla tutela dei diritti fondamentali e impegnato nella difesa del futuro delle generazioni. Anche con questo Governo abbiamo sperato terminasse il conflitto sconsiderato tra “caste di potere”, tra ideologie oramai obsolete e cinici individualismi. Invano. Nessuna riforma organica. Qualche legge repressiva e molta confusione.










