Sciacca (Ag). L’ex capo del Dap Petralia: “Chiudere il carcere, posti fruibili solo per 20 detenuti”
di Giuseppe Pantano
risoluto.it, 31 agosto 2026
“Non farei più la battaglia per il carcere che ho condotto tanti anni fa. Piuttosto che lasciarlo così sarebbe meglio chiuderlo e si lascerebbe una struttura molto bella alla fruizione del territorio. Sciacca è vicina a Castelvetrano ed Agrigento dove ci sono già due Istituti penitenziari”. Lo ha detto Dino Petralia, che per anni ha guidato il Dap, dopo essere stato anche procuratore della Repubblica di Sciacca, intervenendo a Seccagrande alla presentazione del suo libro “Grammatica emozionale, viaggio dentro le parole”.
di Rachele Crosetti
La Fedeltà, 31 agosto 2026
Musica, teatro ed economia carceraria animeranno il centro città. Sul palco anche agenti della Polizia penitenziaria e detenuti-attori. e parole scritte nel silenzio di una cella trovano una nuova vita e una voce grazie alla sensibilità di quattro giovani cantautori, e la complessa realtà del carcere si svela al pubblico attraverso gli occhi di chi vi lavora ogni giorno come agente e di chi vi sconta una pena. Dall’11 al 13 settembre Cuneo ospita il Festival Art.27-Expo, una manifestazione che affianca al suo storico focus sull’economia carceraria un ricco e innovativo programma culturale tra via Roma e lo Spazio Varco. Attraverso i linguaggi universali della musica e del teatro, l’evento punta a trasformare il carcere in un luogo di incontro reale con l’intera comunità cittadina.
di Rachele Crosetti
La Fedeltà, 31 agosto 2026
Come possono le parole rompere le barriere che abbiamo dentro e far sentire la nostra voce al mondo? A Cuneo arriva una risposta concreta attraverso “Fare breccia con le rime”, un laboratorio gratuito di scrittura rap aperto ai ragazzi dai 15 ai 25 anni. L’iniziativa offre ai partecipanti l’opportunità di lavorare a stretto contatto con Francesco “Kento” Carlo, rapper, attivista e scrittore reggino che dal 2009 conduce laboratori di scrittura e musica nelle carceri minorili, nelle scuole e nelle comunità di recupero per ragazzi a rischio.
ilgiornaleditrani.it, 31 agosto 2026
“Trasformare il periodo della detenzione in un’occasione concreta di crescita personale e professionale”. È l’obiettivo di “Oltre le mura: competenze digitali per ricominciare”, il progetto avviato alla casa circondariale di Trani, finanziato dal Fondo per la Repubblica digitale - Impresa sociale nell’ambito del Bando fuoriclasse, per un valore complessivo di 389.355,80 euro. Il percorso, della durata di diciotto mesi, coinvolgerà cento persone detenute attraverso centosettanta ore di formazione per ciascuna delle cinque edizioni, suddivise fra competenze digitali - dall’alfabetizzazione informatica fino a cloud computing, sicurezza informatica e intelligenza artificiale - e competenze trasversali, come comunicazione, gestione delle emozioni e lavoro di squadra.
piazzarossetti.it, 31 agosto 2026
La casa circondariale di Lanciano sarà presente in due dei momenti più significativi delle Feste di settembre, nell’intento di esprimere il senso di appartenenza alla comunità lancianese e di condividere un momento particolarmente importante della vita cittadina, fatto di fede, storia cultura e tradizioni che si tramandano da generazioni. In particolare, il 31 agosto, in occasione della tradizionale Fiera di Sant’Egidio - con il suo significato simbolico e il suo forte legame con la tradizione popolare - è prevista l’esposizione e la vendita, nello stand della Croce rossa italiana, delle campanelle realizzate dalle persone detenute nell’ambito del progetto di modellazione dell’argilla supportato e coadiuvato dalla stessa organizzazione di volontariato, che devolverà il ricavato a finalità benefiche.
di Concita De Gregorio
La Repubblica, 31 agosto 2026
La gente vuole sicurezza, non gliene importa niente dei gay - dicono. La gente non vuole gli stranieri che ci invadono, figurati cosa gliene frega dell’identità di genere. Le unioni civili, la procreazione assistita, l’aborto: sono diritti di lusso. Devi essere ricco, per avere quei bisogni lì, la gente invece è povera. Vuole un lavoro, una casa, vuole stare tranquilla - dicono. Vuole qualcuno che rimetta le cose in ordine. La gente vuole sicurezza e avrà un duce. Perché serve un duce, no?, a riportare ordine e sicurezza: questo pensa la gente che la sinistra, baloccandosi con questioni inessenziali, ha perso di vista. Serve qualcuno che sappia riportare a com’erano prima quando tutto era più semplice e chiaro: chi comanda, chi è comandato. Facile.
di Vanessa Roghi
La Repubblica, 31 agosto 2026
Domandare rappresentanza e spazio per chi non ne ha è una battaglia di uguaglianza che non danneggia altre giuste lotte. Stavo ancora finendo di fare, mentalmente, l’elenco delle cose che non condivido, nel merito e nel metodo, riguardo al dibattito sul woke per come si è sviluppato su questo giornale nelle settimane scorse, da Conte a Renzi, da Valerio a Cornelio, quando il 25 agosto Travaglio, dalle pagine del Fatto quotidiano, se ne è uscito con un attacco contro la stessa Valerio così scomposto da ricordarmi in un istante, senza bisogno di grandi esempi, perché sia tutt’altro che superata la necessità di essere woke, cioè attenti, proprio a partire da quel linguaggio che spesso viene indicato come l’ultimo dei problemi.
di Rahma Nur*
Il Domani, 31 agosto 2026
La visione di scuola del ministro Valditara è moralistica e securitaria, non aiuta ad integrare come dice lui, ma a dividere i bambini in studenti di serie C e ghettizzarli dal punto di vista culturale e costituzionale. Tra le temperature record e le dichiarazioni del ministro dell’istruzione, quest’estate 2026 ha avuto ben poco di riposante. Il tetto al 30% di alunni stranieri annunciato il 4 agosto 2026; rischio di revoca del permesso di soggiorno per chi non manda i figli a scuola; i mille docenti di L2, italiano per stranieri; la proposta di rendere obbligatorio lo studio dell’italiano per i genitori stranieri espressa davanti alla platea del Meeting di Rimini.
di Eleonora Camilli
La Stampa, 31 agosto 2026
Piantedosi: “Situazione tutt’altro che migliorata, ci sono ancora 10mila persone non compiutamente identificate”. I controlli alle frontiere per chi arriva in Italia dalla Spagna andranno avanti. Il governo ha intenzione di prolungare lo stop al trattato di Schengen con Madrid. La decisione finale sarà presa, però, soltanto oggi, 31 agosto, quando la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il titolare della Farnesina, Antonio Tajani si sentiranno per fare il punto e valutare la situazione nell’exclave spagnola di Ceuta, analizzando sia i rapporti di intelligence che le interlocuzioni diplomatiche avute in queste settimane col governo di Pedro Sanchez.
di Pietro Cifarelli
affaritaliani.it, 30 agosto 2026
Sovraffollamento, garantismo e correnti al centro del confronto sul futuro della giustizia tra governo, magistratura e opposizioni. Carceri, garantismo, correnti della magistratura e funzionamento della giustizia. Sul palco de La Piazza 2026 il confronto moderato dal direttore di Affaritaliani Marco Scotti mette insieme Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia, Claudia Eccher, presidente della VII Commissione del Csm, Piercamillo Davigo, già magistrato e già componente del Consiglio Superiore della Magistratura, Vittoria Baldino, deputata del Movimento 5 Stelle, e Gianni Alemanno, già sindaco di Roma.
- Carceri, il Sappe difende la posizione su Pianosa e Asinara
- Bologna. Viaggio alla Dozza, il pm: “In carcere non si respira”
- Siracusa. Carcere di Cavadonna in emergenza, la Camera Penale chiede interventi
- Aosta. Nel carcere di Brissogne 21 ore di rivolta: celle distrutte, fiamme nei corridoi
- Verona. Montorio, 633 detenuti per 335 posti. Trevisi: “Servono risposte su organici e sanità”









