ilgiornalepopolare.it, 23 dicembre 2024
Al 2023 sono 26mila 84 le applicazioni della misura alternativa alla detenzione a livello nazionale, delle quali 5mila 51 in Toscana. Messa alla prova e lavori di pubblica utilità come strumenti di costruzione di un’alternativa alla detenzione. Di questo si è parlato nel convegno ‘Giustizia nella Comunità. Il ruolo della società civile e della comunità nella costruzione di una alternativa alla detenzione”, organizzato dal Garante della Toscana Giuseppe Fanfani nell’Auditorium di palazzo del Pegaso a Firenze.
di Elisabetta Andreis
Corriere della Sera, 23 dicembre 2024
Duecento le richieste, 742 i testi donati. Un campione del basket anonimo ha donato 400 euro per comprare libri. Il prossimo obiettivo di Renato Mele, 82 anni: far leggere i ragazzi del Beccaria, “dove ancora non sono riuscito a creare una biblioteca come dico io”. Renato Mele, 82 anni, libraio in pensione e fin dentro l’anima, si è dedicato ad una operazione colossale: ha raccolto i desideri di Natale di duecento detenuti e li ha messi nero su bianco. Poi ha portato quella lista di titoli lunga venti pagine a tre librerie da una parte all’altra della città e diffuso quanto più ha potuto la voce presso amici e conoscenti: “Comprateli, io poi li recapiterò al carcere di Bollate”, diceva a tutti.
di Francesca Amé
vanityfair.it, 23 dicembre 2024
“Io contengo moltitudini” è l’installazione di Marinella Senatore, svelata il 26 dicembre, dopo l’apertura della seconda Porta Santa nel carcere. È un Natale particolarmente speciale, questo. Papa Francesco la notte della Vigilia dà avvio al Giubileo 2025 con l’apertura della Porta Santa a San Pietro e poi apre un’altra porta speciale. Quella di un carcere. Sì, con i gesti fortemente simbolici che lo caratterizzano da sempre, Francesco il 26 dicembre ha scelto come Seconda Porta Santa da aprire per il Giubileo dedicato ai “pellegrini di speranza” quella del carcere romano di Rebibbia. Un simbolismo perfetto, necessario, un gesto forte per restituire la speranza a chi vive recluso, a chi spesso è dimenticato, in un momento molto difficile per le condizioni generali delle nostre case di reclusione. Un modo per spalancare porte di luoghi che ci fa comodo tenere sprangati. Quello stesso giorno, il Papa non è solo. È svelata nel cortile del carcere, visibile ai detenuti e a tutte le loro famiglie, anche un po’ di bellezza. È merito di Marinella Senatore, artista che nella sua pratica da sempre mette al centro le persone e la vita.
di Christian Cabello
interris.it, 23 dicembre 2024
Il valore della prossimità e della formazione nei confronti dei detenuti spiegata a Interris.it in occasione dell’imminente apertura della Porta Santa dal dott. Andrea Donegà, direttore delle sedi Enaip di Lecco, Monticello Brianza e Morbegno, e fautore del progetto “Uno sguardo da dentro”. Nel giorno di Santo Stefano, Papa Francesco aprirà la Porta Santa nel carcere romano di Rebibbia, dando inizio a un evento unico nella storia. Interris.it, in merito al significato simbolico di questo momento e al valore dell’inclusione dei detenuti, ha intervistato il dott. Andrea Donegà, direttore dei presidi scolastici Enaip di Morbegno e Lecco, tra i fautori del progetto “Uno sguardo dentro”.
agensir.it, 23 dicembre 2024
La Casa circondariale di Isernia ospiterà un evento straordinario dedicato ai detenuti, dal titolo “Musica e speranza”, in programma il 23 dicembre, alle ore 10:30. L’iniziativa, promossa dalla Direzione della casa circondariale e realizzata in collaborazione con il Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso, l’associazione “Liberi nell’Arte” - Circolo Acli e l’Unione cattolica della stampa italiana (Ucsi) del Molise, rappresenta un momento di prossimità, riflessione e condivisione in vista delle festività natalizie.
di Mauro Magatti
Avvenire, 23 dicembre 2024
Negli ultimi giorni il presidente Mattarella ha fatto due interventi molto importanti. Nel primo, partendo da uno sguardo preoccupato sul disordine internazionale proposto in occasione degli Stati generali degli ambasciatori, ha ricordato che “il diritto di asilo per lo straniero cui venga impedito nel suo Paese l’esercizio delle libertà democratiche, il ripudio della guerra, il perseguimento di pace e giustizia tra le nazioni anche attraverso limitazioni alla sovranità, in condizioni di parità con gli altri Stati” sono principi costituzionali che devono essere rispettati.
di Valerio Cuccaroni
Il Domani, 23 dicembre 2024
Un protocollo d’intesa tra il ministero dell’Istruzione e quello degli Interni per “contribuire alla formazione dei giovani” con l’aiuto di polizia e forze dell’ordine. Un bando per premiare il miglior tema sulla figura del “militare italiano nel passato e nel presente”. Si moltiplicano le iniziative per portare nelle scuole esercito e polizia (anziché più docenti, più psicologi e più fondi). Il protocollo d’intesa, firmato il 21 novembre ma finora non pubblicato, tra ministero dell’Istruzione e Dipartimento per la pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, punta a “contribuire alla formazione dei giovani, promuovendo la cultura della legalità e del rispetto delle regole, perché diventino protagonisti responsabili della propria vita e cittadini consapevoli della società civile”.
di Marco Galluzzo
Corriere della Sera, 23 dicembre 2024
“I giudici ci danno ragione”. La premier convoca i ministri a Palazzo Chigi, confortata da una sentenza della Cassazione. Se nel primo giorno del vertice è emerso con forza l’aspetto della difesa militare, nelle conclusioni del summit che ha visto i governi di Italia, Grecia, Svezia e Finlandia confrontarsi sulla sicurezza Ue in un formato totalmente inedito, è l’immigrazione irregolare, anche come strumento di guerra ibrida, che viene analizzata dai leader.
di Franz Baraggino
Il Fatto Quotidiano, 23 dicembre 2024
L’ispezione a sorpresa demolisce le risposte del governo al Consiglio d’Europa: “Pure falsità”. Un Natale disumano, un altro. Nei Centri per il rimpatrio (Cpr) le cose non cambiano e, forse, mai potranno. Denunce, indagini, rapporti internazionali: nulla sembra scalfire l’orrore prodotto dalla detenzione amministrativa degli stranieri. Evaporano anche le risposte ufficiali del governo Meloni al duro rapporto del Comitato europeo per la Prevenzione della Tortura, l’organo del Consiglio d’Europa che ad aprile ha visitato i centri italiani. Tirando in ballo prefetture, aziende sanitarie ed enti gestori, l’esecutivo ha assicurato di aver preso provvedimenti. “Pure falsità, hanno mentito platealmente”, è il giudizio di Nicola Cocco, infettivologo della Società italiana di medicina delle migrazioni. Perché i risultati non si vedono, anzi. L’ultimo tassello arriva a pochi giorni da Natale: un’ispezione a sorpresa della deputata del Pd Rachele Scarpa insieme alla Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili (Cild) a Palazzo San Gervasio, comune di quattromila anime in provincia di Potenza che ospita uno dei peggiori Cpr d’Italia, dove “le persone vengono sedate e trattate come scimmie”, dichiarava la Procura di Potenza dopo l’inchiesta sulla precedente gestione. Altro che “prestazioni sanitarie tutte garantite, monitorate e controllate”, come il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi aveva assicurato in un’intervista del 2023. L’esposto appena presentato alla Procura di Potenza da Scarpa e Cild denuncia le medesime violazioni, compreso l’abuso nella somministrazione di psicofarmaci.
di Massimo Cacciari
La Stampa, 23 dicembre 2024
Sarebbe interessante chiederci che cosa celebri per Natale l’Occidente “dalle radici cristiane”. La venuta delle slitte di Babbo Natale? È una domanda che si impone di fronte a fatti recenti, troppo frettolosamente derubricati a cronaca politica. Come nel caso della sentenza pro-Salvini. Anche qui non si tratta di deplorare o esaltare, ma di intendere, e intendere significa collocare un evento nel suo contesto generale, cercare di analizzarne le cause e prevederne gli effetti. Anzitutto la vicenda denuncia una situazione di drammatica insicurezza nell’amministrazione complessiva della Giustizia. L’accelerazione dei processi di trasformazione economica e sociale in ogni settore della nostra vita spiazza sistematicamente il legislatore.
- Piantedosi: “I Centri per i migranti sono pronti, non possiamo fermarci”
- Stati Uniti. Vietare l’uso del farmaco letale e trasformare le pene capitali in ergastolo
- Nelle carceri italiane non sono mai morte tante persone come nel 2024
- Il capo del Dap lascia l’incarico, al suo posto Lina Di Domenico
- Il capo del Dap si è dimesso, non era gradito al sottosegretario Delmastro










