di Luca Vecellio
qdpnews.it, 25 dicembre 2023
C’è un piccolo albero di Natale dietro ai cancelli della Casa Circondariale di Santa Bona: le timide luci delle sue decorazioni si riflettono su un luogo che, per definizione, non può che essere sinonimo di isolamento e di severità, di chiusura e di punizione, o - in termini più delicati e moderni - di correzione e rieducazione. All’interno, il personale del carcere (durante il turno) e i detenuti (a tempo pieno) rappresentano a una comunità a sé, con regole stringenti, certo, ma soggette anche a un alternarsi di quotidianità e giorni mondani, speciali, diversi. Lo sentiamo dire anche da Davide e da Nikolin, due detenuti della struttura: un giorno “diverso” da trascorrere in carcere è qualcosa di prezioso. È una boccata d’aria fresca in una lunga sequenza di giornate simili.
a cura di Marco Pozza*
ilsussidiario.net, 25 dicembre 2023
La riflessione di un carcerato che trascorrerà la giornata di Natale fuori dal Due Palazzi di Padova, accolto da una famiglia. Per quattordici natali ho trascorso il mio Natale con il suono delle campane che mi rimbombava nelle orecchie. Erano campane che suonavano a festa, era l’avviso del giorno di Natale, mi richiamavano l’immagine di famiglie unite, delle tavole vestite di festa.
avellinotoday.it, 25 dicembre 2023
Gli agenti penitenziari, prontamente allertati dai detenuti, hanno immediatamente messo in atto le procedure necessarie, ma non c’è stato nulla da fare. Alla Vigilia di Natale, un’ombra di tristezza ha oscurato il carcere di Bellizzi ad Avellino, dove un giovane detenuto di 31 anni è stato trovato senza vita. Sebbene inizialmente si ipotizzi che la causa del decesso sia naturale, non si escludono altre possibili spiegazioni, gettando un velo di mistero sulla tragica situazione.
lospiffero.com, 25 dicembre 2023
Quella del carcere delle Vallette è una situazione “molto difficile”. Così Mario Barbaro, componente della segreteria del Partito Radicale, oggi a Torino dopo una visita nell’istituto. “Il sovraffollamento - osserva - è molto elevato: sono presenti poco meno di 1400 detenuti su una capienza regolamentare di circa 1000, dato pressoché stabile nella sua gravità rispetto alle ultime rilevazioni. Anche l’organico di polizia penitenziaria è sotto dimensionato: circa 700 agenti rispetto ad una pianta organica prevista di circa 900 unità.
percorsiconibambini.it, 25 dicembre 2023
Il racconto di Santino Cannavò, presidente del comitato Uisp Messina e responsabile territoriale della cabina di regia di Giocare per diritto a Messina. L’esperienza di questo progetto “Giocare per diritto” ha confermato che, oltre alle teorie e alle regole, sono i sentimenti a curare i corpi e le anime. Se poi gli attori inconsci che provocano “tempeste di emozioni” sono i figli, i bambini, i ragazzi il risultato è già raggiunto.
notonews.it, 25 dicembre 2023
Unict e istituto “Calleri” di Pachino hanno festeggiato la collaborazione con un incontro animato dagli studenti detenuti nella Casa di reclusione netina. Quasi una festa accademica in piena regola quella che si è svolta lo scorso 14 dicembre, negli spazi dell’Area Educativa della Casa di Reclusione di Noto, grazie all’iniziativa congiunta della Direzione della struttura penitenziaria, del dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania e del Polo Universitario penitenziario del Distretto di Catania e dell’istituto d’istruzione superiore “Paolo Calleri” di Pachino.
ilgerme.it, 25 dicembre 2023
L’Orchestra Filarmonica Vestina ha incontrato i detenuti del carcere di Sulmona, per donare atmosfera e melodie natalizie anche dietro le sbarre. Gli artisti si sono esibiti all’interno dell’aula polifunzionale dell’istituto penitenziario peligno. Quaranta componenti che hanno speso un’ora assieme ai detenuti, con un carcerato che ha voluto leggere una poesia sul Natale, frutto di una riflessione personale.
di Matteo Lignelli
Corriere Fiorentino, 25 dicembre 2023
L’iniziativa “Esci dalla strada ed entra in campo” per stimolare e appassionare i ragazzi, aiutando quelli che non ce la fanno economicamente a fare uno sport. La compagnia di Babbo Natale è arrivata anche all’Istituto Penale minorile Meucci di Firenze con le e dalla slitta ha tirato fuori una serie di attrezzature sportive per i ragazzi detenuti. Canestri, scarpe da ginnastica, magliette, quello che serve in palestra per praticare sport così da incoraggiare (e facilitare) lo svolgimento dell’attività. Che, chissà possa diventare un hobby nella vita.
di Giuseppe Maria Berruti
La Stampa, 25 dicembre 2023
La generazione alla quale appartengo, economicamente tranquilla, del tutto inconsapevole del futuro per la buona ragione che non lo vivrà, non appare credibile per proporre un modello che risponda alle domande di adeguamento della democrazia.
di Pasquale Pugliese*
Il Fatto Quotidiano, 25 dicembre 2023
Questo Natale, nel quale alla guerra nel cuore d’Europa si è aggiunto il massacro infinito dei palestinesi nei luoghi in cui nacque e visse, secondo le Sacre scritture, il Gesù fondatore del cristianesimo e promotore della nonviolenza evangelica, è celebrato nella città di Modena con l’installazione “artistica” di un “carro a(r)mato”, guidato da un babbo natale, nella centralissima piazza XX settembre.










