di Davide Cavalleri
La Stampa, 18 dicembre 2023
La sorella non ha mai creduto all’ipotesi del suicidio e ha fatto riaprire le indagini. Ora le parole di un testimone che si definisce “Ufficiale esterno della Polizia penitenziaria” potrebbero dare una svolta al caso. “Le urla di dolore di Stefano si sentivano per tutta la sezione dove era recluso. Mio fratello, la sera prima del 12 ottobre 2022, quando venne trovato morto in cella, subì un pestaggio da parte delle guardie”. Parole dure, pesanti, quelle di Marisa Dal Corso, sorella di Stefano, trovato morto nel carcere di Massama ad Oristano, durante la conferenza stampa alla Camera dei deputati assieme al parlamentare di Italia Viva Roberto Giachetti, che ha presentato sul caso un’interrogazione al ministro della Giustizia Carlo Nordio.
di Roberta Grassi
Quotidiano di Puglia, 18 dicembre 2023
“Mio marito rischia di morire in carcere”. A scrivere è la moglie di un 44enne salentino, (le cui generalità non si rendono note per ragioni di tutela della privacy), detenuto nella Casa circondariale di Salerno in custodia cautelare per reati di mafia. L’oggetto della segnalazione è un problema di salute a cui consegue la richiesta di un trattamento sanitario adeguato. Ovunque, viene specificato anche per fugare ogni sospetto, anche in un’altra struttura penitenziaria.
salto.bz, 18 dicembre 2023
Consiglieri e consigliere in visita al carcere. “A breve sono annunciati lavori di risanamento. Se la nuova struttura slitta ancora siano fatti seriamente”. La visita agli istituti di detenzione è un diritto dei consiglieri e delle consigliere provinciali e regionali, in ogni momento. Per questo, in questi giorni, una delegazione è stata nel carcere di Bolzano. Erano presenti Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer, Zeno Oberkofler (Verdi), Sandro Repetto (PD), Francesco Valduga (Campobase) e Paola Demagri (Movimento Casa Autonomia), accompagnati dall’avvocato Fabio Valcanover.
ansa.it, 18 dicembre 2023
Entra nel vivo il primo accordo attuativo del protocollo d’intesa “Mi riscatto per il futuro”, firmato nel luglio 2022 tra Ministero della giustizia e Ferrovie dello Stato italiane, che prevede percorsi volti a favorire il reinserimento sociale dei detenuti. Sono al momento cinque, informa gNews, quotidiano online del dicastero, i detenuti assunti, con contratti a tempo determinato di sei mesi, da Rete Ferroviaria Italiana &ndash Rfi e Trenitalia, rispettivamente capofila dei Poli infrastrutture e passeggeri del Gruppo FS italiane. Provenienti tutti dalla casa di reclusione di Milano Opera, sono stati selezionati con la supervisione della magistratura di sorveglianza e individuati insieme a rappresentanti delle risorse umane delle società del Gruppo FS. Dopo uno specifico corso di formazione, tre di loro sono stati assegnati al servizio con Rfi rispettivamente nei ruoli di addetto alla Sala blu, per i servizi di assistenza ai viaggiatori con ridotta mobilità, addetto a supporto del referente di stazione e addetto a supporto dello staff di formazione della scuola professionale. Gli altri due operano in Trenitalia, in qualità di addetti alla segreteria tecnica di impianto. L’azienda valuterà presto se proporre il rinnovo dell’attuale contratto a tempo determinato per altri sei mesi, come previsto dall’accordo (il limite massimo sono 12 mesi complessivi). L’obiettivo è, ora, estendere il progetto ad altri istituti.
ansa.it, 18 dicembre 2023
Cinque detenuti di tre diverse carceri toscane lavoreranno nel settore dei restauri di beni culturali. Sono stati infatti assunti dalla stessa azienda specializzata di Prato, la Piacenti Spa, che ha condotto, tra gli altri, il restauro della Chiesa della Natività a Betlemme. I nuovi assunti sono due detenuti dell’isola-carcere di Pianosa (Livorno), dove Piacenti sta conducendo ricerche archeologiche ed interventi nell’area in cui sorgevano le Terme di Agrippa.
catanzaroinforma.it, 18 dicembre 2023
Formazione professionale e assunzione dei detenuti. La Camera Penale di Catanzaro “Alfredo Cantàfora” ha deciso di sostenere il progetto avviato dalla società cooperativa “Mani in Libertà”, con la partnership della Direzione della Casa Circondariale di Catanzaro, del locale Ufficio Esecuzione Penale Esterna, di Promidea e delle associazioni Liberamente ed Amici con il cuore che hanno aderito ad un bando indetto da Fondazione con il Sud, teso alla formazione professionale e all’assunzione dei detenuti.
ildispaccio.it, 18 dicembre 2023
Nei giorni scorso si è tenuto il seminario giuridico ai fini della formazione per avvocati e dottori commercialisti, promosso dal garante comunale dei detenuti avv. Federico Ferraro, congiuntamente agli Ordini professionali di categoria forense e contabile, per il tramite dei rispettivi presidenti: avv. Caterina Marano e dott. Giuseppe Irrera.
triesteallnews.it, 18 dicembre 2023
“Sta diventando un carcere di matti”. A dircelo, appena varcata la soglia della Atsm (Articolazione per la tutela della salute mentale) è un ispettore di polizia penitenziaria con tanti anni di servizio alle spalle. Con parole diverse, ma dallo stesso significato, ce lo hanno ripetuto in tanti in questi mesi, nelle molte visite fatte da Antigone nelle carceri del Paese. Poco cambia se si tratti di un grande carcere metropolitano o di una piccola struttura in provincia. In Sicilia o in Trentino. La percezione diffusa tra gli operatori è che le patologie psichiche tra la popolazione detenuta siano in continuo ed esponenziale aumento e che gli strumenti e le risorse a disposizione per trattarla siano sempre più scarse e inadeguate.
di Rachele Tirelli
cityrumors.it, 18 dicembre 2023
Ecco il programma “Lo sport ti rimette al mondo”. Presentato ad Ascoli Piceno e molto sentito dai detenuti della città. Il Ministro dello Sport e dei Giovani, Andre Abodi, insieme al Dipartimento per lo Sport e Sport Salute SpA, ha vinto il bando “Sport di tutti - Carceri”.
Il Fatto Quotidiano, 18 dicembre 2023
Il podcast di Sara Tirrito sul doppio infanticidio di Rebibbia e sulle tutele che l’Italia ancora non dà ai minori. A volte la cronaca cambia il modo in cui si formano le leggi, l’opinione pubblica, le idee. Di un episodio spartiacque nel dibattito sulle detenute madri con figli al seguito parla “Figli del carcere”, un podcast Audible, scritto dalla giornalista Sara Tirrito e realizzato in collaborazione con Storielibere.fm e disponibile dal 18 dicembre (solo su Audible).
- Donne, gay, migranti: l’anno nero dei diritti. “L’Italia è arretrata su tutti i fronti”
- Migranti. Polveriera Cpr
- Migranti. Condizioni disumane nel Cpr di Milano, ma la Prefettura aveva rinnovato il contratto
- Migranti. Lasciare affogare le persone è contro l’umanità e indegno della nostra civiltà
- L’odissea dei migranti minorenni: vittime, ma fatti passare per criminali e maggiorenni










