di Nando dalla Chiesa
Il Fatto Quotidiano, 15 maggio 2023
Nessuno è più solo. Bisognerebbe dirlo ogni volta che si va in una scuola, un’università, un’associazione. Come un mantra. Oltre a dipingere gli scenari complici, raccontare gli eroi, enfatizzare le scorte, bisognerebbe cioè spiegare che oggi nessuno è più solo. Che non è più il tempo di Libero Grassi, l’imprenditore tessile ucciso nella Palermo del 1991, andato in tivù a denunciare i suoi estorsori di Cosa nostra e a dirgli che non li avrebbe mai pagati. Con il risultato di esserne ucciso una mattina di agosto mentre andava al lavoro. Lasciato perfettamente solo dai suoi colleghi, singoli e associati, prima e dopo, anche da morto. Finché non scattò la reazione dei commercianti di Capo d’Orlando, che con Tano Grasso si unirono nella prima associazione antiracket.
di Fausto Carioti
Libero, 15 maggio 2023
Intervista al ministro dell’Interno Piantedosi. Per una di quelle stranezze che capitano in politica, nei giorni scorsi il lavoro di Matteo Piantedosi e del suo ministero è stato apprezzato dal sindaco di Milano, il pd Beppe Sala (“Il ministro è molto attento, molto sul pezzo, segue con attenzione quello che sta succedendo...”), ma non dal governatore lombardo, il leghista Attilio Fontana (“Se il ministro ritiene che il calo dei reati in Stazione Centrale sia un buon risultato, andiamo avanti così. Io dico di no”).
di Fausto Mosca
Il Dubbio, 15 maggio 2023
Ecco cosa pensa il giudice milanese Guido Salvini del rapimento, della prigionia, delle indagini e della morte del presidente della Democrazia Cristiana
Ma la storia dice che dietro le Br c’erano solo le Br e che agirono da banda armata e non da partito
di Paolo Delgado
Il Dubbio, 15 maggio 2023
I brigatisti che, travestiti da avieri, aspettavano in via Fani le macchine su cui viaggiavano Aldo Moro e la sua scorta impugnavano armi scadenti. Erano mitra vecchi e recuperati più o meno fortunosamente: nella sparatoria tre di quei mitra si incepparono, uno quasi non riuscì a sparare neanche un colpo. Non è un particolare poco significativo.
di Federica Cravero
La Repubblica, 15 maggio 2023
La testimonianza di Alessandro, ora cinquantenne, al convegno organizzato dalla Garante dei detenuti di Torino: una risposta al progetto del governo di togliere la potestà genitoriale ai condannati in via definitiva. La realtà è che tutti i bimbi che hanno vissuto il carcere sono così traumatizzati che passeranno la vita a flagellarsi, senza permettere a nessuno di amarli. Sogneranno spesso la prigionia. Sobbalzeranno quando il rumore di una serratura chiuderà la porta di una cantina. Strizzeranno gli occhi per paura se qualcuno darà loro una carezza. E si sentiranno sempre diversi, incompresi”.
di Adelaide Pierucci
canaledieci.it, 15 maggio 2023
Sono due i bimbi reclusi a Rebibbia, un terzo nascerà a giugno: festa della mamma dietro alle sbarre. Festa della mamma in carcere per due bimbi detenuti. Sono due i piccoli attualmente ristretti insieme alle loro due mamme nel carcere di Rebibbia, un maschietto di 2 anni e una femminuccia di 8 mesi. Un terzo bimbo, figlio di un’altra detenuta all’ottavo mese di gravidanza, nascerà il prossimo mese.
di M.T.
Il Mattino di Padova, 15 maggio 2023
La musica come seconda possibilità. Kevin Pungu Luscima, ventottenne padovano originario del Congo, ha scelto di ripartire dal rap dopo l’esperienza di oltre due anni al Due Palazzi. È iniziata nel 2017. “È stata davvero dura: ti cambia la percezione che hai di te e del mondo che ti circonda” racconta il rapper, in arte Kevin Mopao.
di Andrea Sini
La Nuova Sardegna, 15 maggio 2023
Per la prima volta nel carcere sassarese la discussione della tesi avverrà in presenza. Dietro le sbarre, per definizione, non si può respirare aria di libertà. La normalità però è un concetto che si può costruire e ricreare. Persino in carcere, persino in un carcere pieno di problemi come quello di Sassari. A Bancali però in questi giorni ci si prepara a un evento “normale”, e per questo straordinario: la laurea di un detenuto, con la discussione della tesi all’interno dell’istituto penitenziario. È la prima volta in assoluto.
luinonotizie.it, 15 maggio 2023
Il 29 maggio le realtà interessate, riunite intorno a un tavolo di lavoro dal Prefetto Pasquariello, si incontreranno per dialogare sul tema con anche la presenza del Sottosegretario Delmastro. Si è tenuta nel corso della mattinata del 5 maggio, presso la Sala Motta della Prefettura di Varese, una riunione del gruppo di lavoro incaricato di organizzare un convegno sulla tematica del lavoro dei detenuti all’interno e all’esterno dei luoghi di detenzione, come stabilito nella precedente riunione plenaria del 17 aprile scorso.
di Anna Grazia Stammati
tecnicadellascuola.it, 15 maggio 2023
“Siamo in carcere, noi ristretti, uomini e donne che devono espiare una condanna, proviamo a guardarci allo specchio all’interno di queste mura per vedervi riflesso il nostro vero volto, ma nello specchio, vediamo l’immagine di un’intera società. Una contraddizione: il sogno di un mondo perfetto che si scontra con lo Sguardo della realtà.
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