di Enrico Deaglio
La Stampa, 29 aprile 2023
Per i giudici non c’è mai stata. Ora bisogna chiedersi: chi ha favorito l’abbaglio? E soprattutto, perché? Ma non è, per caso, che tutto questo ventennale processo cosiddetto della “trattativa stato mafia”, si potrebbe configurare come un altro colossale depistaggio? Cioè: non è che si sono inventati questo giocattolo per distoglierci da cose che ci avrebbero fatto paura? Certo, è una tesi ardita; ma è anche giustificata dalla clamorosa sentenza della Cassazione dell’altro ieri; in pratica, i Supremi Giudici hanno informato gli italiani che l’infame scambio, il turpe complotto che ha unito Istituzioni, Quirinale, Carabinieri e Cosa Nostra non è mai esistito. Per capirci, non è che non è stato provato; no, era proprio una balla. E di quelle rudimentali, grossolane, che avrebbe essere dovuta fermare in culla.
di Luca Roberto
Il Foglio, 29 aprile 2023
“La Trattativa è sempre stata solo la narrazione di uno stereotipo che ha preso piede dopo le stragi del 1992: giudici onesti e indifesi contro politici corrotti. Si è partiti da un preconcetto, si è data fede a Ciancimino e si è andati alla spasmodica ricerca di fatti inesistenti. Con la sentenza della Cassazione che pone fine alla vicenda speriamo di esserci lasciati alle spalle un metodo: la prevalenza delle idee e dei convincimenti personali sui fatti”.
di Paolo Comi
Il Riformista, 29 aprile 2023
“Una ipotesi ricostruttiva opinabile è diventata un martellante racconto mediatico. I fatti alla fine hanno prevalso, ma quanto accaduto nel processo “Trattativa” è inquietante”. “La storia non si lascia giudicare in un’aula di giustizia, perché il processo penale ha ad oggetto fatti ricostruiti secondo prove, ed accertati al di là di ogni ragionevole dubbio”, afferma l’avvocato Vittorio Manes che ha assistito in Cassazione il generale Mario Mori insieme a Basilio Milio ed il colonnello Giuseppe De Donno insieme a Francesco Romito.
di Elisabetta Soglio
Corriere della Sera, 29 aprile 2023
L’imprenditrice agricola scomparsa nel 2016 nel Vibonese. Amministratore giudiziario dell’azienda agricola sarà la cooperativa di Goel Gruppo Cooperativo e di Comunità Progetto Sud.
umbria7.it, 29 aprile 2023
Il senatore Pd Walter Verini ha reso noto di avere avuto un colloquio telefonico con il capo del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) Giovanni Russo al quale ha “rappresentato la situazione delicatissima che si vive nelle carceri umbre. Episodi di violenza che si ripetono, frequenti episodi di autolesionismo da parte dei detenuti, mancanza di copertura di organici della Polizia e di altre figure professionali, presenza sempre più critica di detenuti particolarmente problematici e con problemi psichiatrici”. “Nei giorni scorsi - ricorda Verini in una sua nota - ho potuto ancora una volta toccare con mano questa realtà, visitando il carcere di Spoleto, come recentemente era accaduto a Capanne di Perugia, Terni e nello stesso carcere di Orvieto. Ho riscontrato da parte del capo del Dap attenzione e impegno a dare risposte”.
askanews.it, 29 aprile 2023
Per dignità e diritti delle donne recluse con propri figli. Il Consiglio comunale di Milano ha approvato un ordine del giorno, prima firmataria Diana De Marchi(Pd), con i colleghi di partito Alessandro Giungi, Daniele Nahum e altri, per far aderire il Comune alla campagna “Madri fuori” a favore della dignità e dei diritti delle donne madri condannate in carcere con i propri figli. È il frutto di un’iniziativa che coinvolge diverse associazioni operanti da anni nei penitenziari. Nel frattempo è in corso in Parlamento una discussione sul tema.
agi.it, 29 aprile 2023
“La dicitura corretta è Garante delle persone private della libertà personale, questo perché oltre alle carceri la competenza è sui Centri per i rimpatri di Ponte Galeria, sulle persone in trattamento sanitario obbligatorio quindi è più ampio”.
gnewsonline.it, 29 aprile 2023
È stato siglato ieri, nella sede della Fratres Misericordia a Librino (Ct), l’accordo tra Ministero della Giustizia-Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria e Comune di Catania per l’avvio di un programma di pubblica utilità rivolto alla popolazione detenuta nelle carceri della città siciliana, come previsto all’art. 20-ter dell’Ordinamento Penitenziario. Le firme sull’intesa sono state apposte dal Direttore generale dei detenuti e trattamento Gianfranco De Gesu, su delega del Capo Dap, e dal Commissario Straordinario del Comune di Catania Piero Mattei.
di Vincenzo Imperitura
lacnews24.it, 29 aprile 2023
Grazie ai benefici della legge Smuraglia l’uomo ha ottenuto un contratto di lavoro durante l’espiazione della condanna. Verrà impiegato da un’azienda che ha aderito alla proposta dell’associazione che offre l’opportunità di un reinserimento concreto nella società.
chietitoday.it, 29 aprile 2023
Le lezioni a partire da sabato 6 maggio nelle sedi del Csv di Chieti e Pescara. Organizza la onlus Voci di dentro. Torna il corso di formazione per volontari penitenziari organizzato dall’associazione onlus Voci di Dentro di Chieti. Le lezioni si terranno il sabato mattina, dalle 9 alle 12, a partire dal 6 maggio nelle sedi del Csv (Centro di servizio per il volontariato) Abruzzo a Chieti e Pescara. I temi trattati saranno quelli inerenti la realtà carceraria, il volontariato, la rieducazione dei detenuti e il reinserimento sociale ma anche l’informazione e la comunicazione.
- Saluzzo (Cn). Marco Revelli fa conoscere ai detenuti la figura del padre, scrittore e partigiano
- Milano. Exagora: “Il nostro cd costa 1.000 euro, come un giorno di carcere”
- Lo Stato riparta dal salario minimo
- Il “No” più forte al dl Cutro lo gridano in piazza i migranti
- Regeni, sit-in davanti al consolato egiziano. I genitori: “Gli imputati siano processati qui”









