di Pasquale Quaranta
La Stampa, 24 marzo 2023
Susanna Marietti, coordinatrice dell’associazione Antigone: “È una questione lunga e annosa, quella della maternità e dei bambini in carcere. Ma la questione è mal posta” spiega Susanna Marietti di Antigone. Per la coordinatrice dell’associazione “per i diritti e le garanzie nel sistema penale”, il problema è a monte, e consiste nella “incapacità del governo e dello Stato di tutelare le persone più povere e vulnerabili”.
di Giovanna Longo*
Ristretti Orizzonti, 24 marzo 2023
“A Roma Insieme-Leda Colombini” e “Cittadinanzattiva” si sono battute insieme a numerose istituzioni ed associazioni in queste settimane per sostenere presso la camera dei Deputati (Commissione Giustizia) la proposta di legge, qui in discussione, sulle madri detenute con i figli minori al seguito.
di Giulia Merlo
Il Domani, 24 marzo 2023
Il detenuto ha chiesto il differimento della pena per ragioni di salute. I giudici valuteranno la compatibilità del carcere con il suo stato. Ci saranno due udienze fotocopia, a Milano e a Sassari. In caso di decisioni discordanti, prevarrà quella più favorevole al detenuto. Attualmente Cospito pesa meno di 70 chili, ha avuto un episodio cardiaco il 21 marzo che ha fatto temere per la sua vita e secondo il medico è “alto il rischio che si ripeta”.
di Gianmarco Bondi
agenda17.it, 24 marzo 2023
Dalla strage di Capaci al caso Cospito è cambiato. Lotta alla criminalità organizzata attraverso la “tortura democratica”? L’art. 41 bis comma 2 previsto dalla legge sull’ordinamento penitenziario contempla un regime detentivo speciale di cui, in corrispondenza con l’arresto di Matteo Messina Denaro e la vicenda di Alfredo Cospito (sulla quale, peraltro, si è recentemente pronunciato l’Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, chiedendo di assicurare il rispetto della dignità e dell’umanità del detenuto), si è tornati a discutere, pur esso rimanendo un tabù e o un totem. Pare dunque utile inquadrare i casi di cui si parla in questi giorni, accennando a due aspetti centrali di tale disposizione normativa, nell’ottica di una sua profonda riforma: i contenuti e gli scopi.
di Lirio Abbate e Giuliano Foschini
La Repubblica, 24 marzo 2023
Dell’evasione del boss Marco Raduano, detto Pallone, avvenuta ormai un mese fa dal carcere di massima sicurezza di Nuoro, è trascorso un mese ed è rimasto poco più di quelle immagini che hanno fatto il giro del mondo: il capomafia foggiano attaccato a un lenzuolo che si calava dal muro di cinta per poi fuggire. Si disse: lo prenderanno subito. Ma di Raduano non c’è traccia. C’è chi dice sia in Germania, chi invece sia tornato nella sua Vieste, ma in verità si procede per ipotesi, gli indizi sono pochissimi.
La Repubblica, 24 marzo 2023
Pubblicato il rapporto dell’organo anti-tortura del Consiglio europeo. La visita nei penitenziari della penisola un anno fa. Le situazioni peggiori a Torino e al Regina Coeli di Roma.
di Andrea Oleandri*
antigone.it, 24 marzo 2023
Tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile del 2022 il Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura (CPT) del Consiglio d’Europa ha svolto una visita in Italia dove, tra le altre strutture, ha visitato anche quattro carceri: San Vittore a Milano, l’istituto di Monza, il Lorusso e Cutugno a Torino e Regina Coeli a Roma.
di Carlo Bonini
La Repubblica, 24 marzo 2023
Dai bambini delle coppie omosessuali ai figli delle detenute, la destra dimostra di essere oscurantista e molto indietro rispetto al Paese. In una coazione a ripetere intollerabile per la rozzezza delle argomentazioni, la ferocia e la disumanità degli obiettivi, l’oscurantismo ideologico delle premesse, la destra al governo - o almeno due dei suoi pilastri, FdI e Lega - annichilisce il disegno di legge di iniziativa del Pd immaginato per cancellare la vergogna dei bambini costretti a nascere e trascorrere la loro prima infanzia in carcere o in strutture para-carcerarie per la sola colpa di essere stati generati da madri condannate a pene detentive. E lo fa riproponendo lo stucchevole canovaccio agitato ogni qual volta, in questi mesi, la discussione parlamentare ha incrociato il tema dei diritti della persona. Che si trattasse di migranti piuttosto che del regime carcerario del 41 bis, di bambini figli di coppie omogenitoriali, o, appunto, di figli minori di detenute. Con una grossolana manipolazione, FdI e Lega sono infatti riusciti a rovesciare sull’opposizione l’accusa grottesca di voler “proteggere”, alternativamente, “i mafiosi al 41 bis”, “gli scafisti e i trafficanti di esseri umani”, “il commercio di bambini comprati con uteri in affitto” e ora, niente di meno, che le “borseggiatrici recidive che usano i loro figli per sfuggire alla galera”.
di Aldo Torchiaro
Il Riformista, 24 marzo 2023
Il pacchetto di riforme, che l’onorevole di Azione aveva portato in approvazione definitiva al termine del governo Draghi, si sta letteralmente dissolvendo. Il ministro Nordio: proroga di un anno. Chi l’ha visto? Il pacchetto di riforme della magistratura - una legge delega coraggiosa ma parziale - che l’onorevole Enrico Costa aveva portato in approvazione definitiva al termine del governo Draghi si sta letteralmente dissolvendo.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 24 marzo 2023
A dicembre il ministro Nordio aveva accolto la proposta dell’Ucpi di creare un tavolo a cui far sedere avvocati, magistrati e accademici per mettere mano ad alcune criticità della riforma Cartabia del processo penale. Nonostante molteplici promesse quel tavolo ancora non c’è. Ne parliamo con Eriberto Rosso, Segretario dell’Unione Camere Penali.
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