di Davide Frattini
Corriere della Sera, 13 marzo 2023
I giudici e il riassetto voluto dal nuovo governo di destra. Oltre 200mila in piazza nelle città del Paese. Sette giorni dopo l’insediamento alla fine dell’anno scorso il governo di estrema destra ha presentato quella che considera una “riforma” necessaria del sistema. La faccia davanti alle telecamere e le idee che ci stanno dietro le ha messe Yariv Levin, nominato ministro della Giustizia da Benjamin Netanyahu proprio per implementare il progetto che punta a ridimensionare il ruolo della Corte Suprema, dei giudici e dei magistrati. Di fatto sottoponendoli alla maggioranza del momento, a questa maggioranza in questo momento. Per l’opposizione il blitz punta a trasformare il Paese in un regime autocratico, il primo ministro ribadisce di voler rafforzare la democrazia.
La Stampa, 13 marzo 2023
Dalla fine di novembre centinaia di ragazze hanno sofferto di svenimenti e nausea. Fonti Usa: “Il regime mente, è un diversivo per distrarre da proteste e crisi”. Il ministero dell’Interno iraniano ha annunciato che più di 100 persone sono state identificate, arrestate e indagate per i recenti casi di avvelenamento di studenti, in particolare studentesse, nelle province di Teheran, Qom, Zanjan, Khuzestan, Hamedan, Fars, Gilan, West Azarbaijan, East Azarbaijan, Kordestan e Khorasan Razavi.
La Repubblica, 13 marzo 2023
L’ex presidente della Georgia Mikheil Saakashvili ha detto a Sky News di essere “vicino alla morte” nell’ospedale in cui è stato trasferito dal carcere. L’ex leader sostiene di essere stato avvelenato in prigione, tesi negata dall’attuale governo georgiano, secondo cui le condizioni di salute di Saakashvili sarebbero dovute al fatto che non si è nutrito a sufficienza. “Inizialmente pesavo 120 chilogrammi, ora ne ho 64, se scendo sotto ai 60 i medici prevedono insufficienze multiorgano”, ha detto Saakashvili alla domanda su quanto fosse vicino alla morte.
di Luca Sablone
Il Giornale, 12 marzo 2023
Il ministro è al lavoro per contrastare l’abuso della carcerazione preventiva: si vuole trasformare la visione “carcerocentrica della sanzione penale” e offrire maggiori garanzie ai cittadini.
di Francesco Malfetano
Il Messaggero, 12 marzo 2023
Il Guardasigilli: “Un team al posto del gip”. Ma il governo frena sulla riduzione dei reati. Il 2023, si sa, per Giorgia Meloni “deve essere l’anno delle grandi riforme”. In attesa del via all’iter del Presidenzialismo e di capire in che modo l’Autonomia differenziata possa non penalizzare alcune Regioni, il governo sembra puntare deciso le sue fiches sulla giustizia.
La Repubblica, 12 marzo 2023
Nella sola Tel Aviv i partecipanti sarebbero oltre 200mila. Applausi per il comandante di polizia Amichai Eshed, presente al corteo. Il ministro della Sicurezza nazionale Ben Gvir ha cercato di rimuoverlo dal suo incarico per non aver ostacolato le proteste. Per la decima settimana migliaia di manifestanti sono scesi in piazza contro la riforma giudiziaria del governo di Benjamin Netanyahu. Gli organizzatori parlano di oltre mezzo milione di persone - “mai così tante nella storia del Paese” - che si sono radunate in 95 luoghi di Israele.
di Liana Milella
La Repubblica, 12 marzo 2023
Non più il solo gip per vagliare le richieste d’arresto del magistrato, ma un collegio con tre toghe, cui si aggiungono quelle del riesame. È durata solo 44 giorni la tregua di Carlo Nordio sulla politica degli annunci di quello che farà in futuro.
di Paolo Frosina
Il Fatto Quotidiano, 12 marzo 2023
“Il consiglio che dò ai miei colleghi è lavorare di meno e selezionare in modo più accurato quello che è l’oggetto del contendere, soprattutto in diritto penale”. Poi assicura: “Entro maggio pronta la riforma sulla procedura penale”.
di Martina Zambon
Corriere del Veneto, 12 marzo 2023
“Troppe leggi e spesso contraddittorie, le sfoltiremo presto”. Il guardasigilli Carlo Nordio torna nella sua Treviso, “a cento metri da dove sono cresciuto”, e interrompe un silenzio durato due mesi “ma nel frattempo si è lavorato, già a maggio presenterò in consiglio dei ministri vari disegni di legge con procedura d’urgenza riguardanti la procedura penale e che avranno un impatto molto rilevante”.
trapanisi.it, 12 marzo 2023
Potenziare i servizi sanitari e di continuità assistenziale nelle strutture carcerarie siciliane per garantire sicurezza e assistenza qualificata sia al personale in servizio che ai detenuti. È questo il tema dell’interrogazione presentata dal gruppo Pd all’Ars, primo firmatario il deputato trapanese Dario Safina, al governo regionale e all’assessore alla Salute Giovanna Volo.
- Modena. Oggi il corteo anticarcerario “Liberi tutti”. Si temono blitz anarchici
- Firenze. “Codice a sbarre. Il carcere: un luogo dove crescere con tanto tempo e poco spazio”
- Siena. Agenti, attori e detenuti suonano nella stessa band. Esce l’album “Cella Musica”
- Trento. I giocatori dell’Aquila Basket in carcere per portare felicità attraverso lo sport
- Domani sera su Rai 3 i Dilemmi di Gianrico Carofiglio. “Abolire il carcere?”









