di Sara De Pascale
ildolomiti.it, 9 marzo 2023
L’odissea di Giacomo e le notti in auto: “Punito a vita per colpe già scontate”. Dopo anni fra carcere e domiciliari, Giacomo è tornato in libertà, dando il via a una vera e propria nuova vita: “Ho un lavoro a tempo indeterminato e mi prendo cura di mia madre non vedente. Fino a qualche mese fa vivevamo insieme, ma siamo stati sfrattati con la ‘scusa’ del bonus 110%. Da allora è iniziata la mia odissea”.
Palermo. I detenuti: “Pronti a sciopero della fame se non tornano i colloqui telefonici giornalieri”
tp24.it, 9 marzo 2023
Sono pronti a fare lo sciopero della fame circa 500 detenuti del carcere Pagliarelli di Palermo se non dovessero essere ripristinati i colloqui telefonici giornalieri. I detenuti hanno reiterato la richiesta di ripristinare i colloqui, dopo la prima istanza presentata da 800 detenuti alla quale non è stato dato seguito. L’istanza è stata presentata dall’avvocato Vito Cimiotta: “I detenuti sono pronti a una forma di protesta pacifica, non alimentandosi, se la richiesta non dovesse essere accolta”.
di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 9 marzo 2023
Il presidente Sergio Mattarella a Casal di Principe in onore di don Beppe Diana: così il Capo dello Stato celebrerà il 21 marzo, Giornata dell’impegno in memoria delle vittime innocenti delle mafie. In quella occasione visiterà anche la biblioteca “Grillo parlante” aperta in Comune grazie all’insistenza di una ragazzina che all’epoca aveva 12 anni, Laura Zagaria.
Famiglia Cristiana, 9 marzo 2023
L’autore, Antonio Giammarino, fotografo professionista impegnato in attività e laboratori all’interno della Casa circondariale di Chieti, racconta le donne che popolano gli istituti penitenziari, le detenute da un lato, e quelle che hanno scelto di stare dentro per la loro professione dall’altro, indagando la speciale relazione di sorellanza che si instaura tra le une e le altre.
di Roberta Barbi
vaticannews.va, 9 marzo 2023
Il primo libro di Annamaria Repichini, ex detenuta del carcere femminile di Rebibbia a Roma che ora vive ai domiciliari, edito da Contrabbandiera (Firenze), sarà presentato l’11 marzo presso la libreria della Capitale “L’altra città”.
di Andrea Ciarini
Corriere della Sera, 9 marzo 2023
Le modifiche del Mia produrranno certo dei risparmi (2-3 miliardi all’anno si stima) ma i problemi di chi è a rischio povertà nonostante abbia un lavoro, rimarranno. Dopo gli annunci sono arrivate anche le anticipazioni. Il nuovo Reddito di Cittadinanza, chiamato MIA (Misura per l’Inclusione Attiva), sarà presentato tra poco, con alcune sostanziali novità in tema di lavoro. I poveri non attivabili continueranno ad avere accesso all’assistenza ma con un sussidio ridotto negli importi e a tempo, per gli altri (i cosiddetti attivabili), oltre alla riduzione degli importi (-30% in media), di nuovo ci sono limitazioni temporali nell’accesso e paletti più rigidi all’attivazione.
di Giovanna Casadio
La Repubblica, 9 marzo 2023
Dai detenuti alle coppie gay: pronto il pacchetto di proposte che la nuova segretaria lancerà dopo l’Assemblea Pd di domenica 12 marzo. La goccia, che fa traboccare il vaso, è uno stop inatteso: si ferma la corsia veloce per la legge sui figli in carcere con le madri detenute. Una vergogna da sanare: 19 bimbi sono dietro le sbarre invece che in una casa protetta con le loro mamme. Fratelli d’Italia carica di emendamenti la proposta, il Pd non ci sta. Si blocca tutto e si rinvia. Perciò “reagire si deve”: commenta Debora Serracchiani, la capogruppo dem.
di Andrea Colombo
Il Manifesto, 9 marzo 2023
Il leghista vuole norme più dure dei suoi decreti del 2019. La premier tratta con l’Ue. Oggi il cdm a Cutro. In superficie la concordia è perfetta: nessuna distinzione tra le impostazioni di Meloni e Salvini sull’immigrazione. Sott’acqua invece le divisioni ci sono eccome e per certi versi le strategie sono quasi opposte. Per questo il preconsiglio dei ministri che ieri pomeriggio avrebbe dovuto scrivere il copione per il cdm di oggi a Cutro è slittato a stamattina e ieri sera molto era ancora in forse. Non solo la sostanza ma anche la forma: decreto unico o misure distinte? Molto probabilmente prevarrà la prima ipotesi, sponsorizzata da Chigi ma neppure questo è ancora certo.
di Grazia Longo
La Stampa, 9 marzo 2023
Spunta norma contro la corruzione nell’accoglienza: il governo studia un provvedimento per stoppare eventuali altri casi Soumahoro, introducendo più controlli sulle realtà che incassano soldi pubblici. “Regole più stringenti sull’accoglienza, una stretta sui permessi umanitari”, la linea della Lega che insiste sulla necessità di tornare ai decreti sicurezza di Salvini.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 9 marzo 2023
Pronto il giro di vite del governo sulla permanenza nei Cpr: ce ne sarà uno per regione, concessione alle richieste leghiste. La stretta alla protezione internazionale no. E neanche l’esclusione dei richiedenti asilo da corsi di italiano, formazione, progetti di lavoro. Meno che mai gli ulteriori paletti ai ricongiungimenti familiari. Sono giorni ormai che, sfogliando la margherita delle nuove norme su cui gli uffici legislativi del Viminale stanno lavorando per mettere a punto un provvedimento che reintroduca alcuni dei capisaldi dei vecchi decreti sicurezza, si procede per esclusione.
- Migranti. Naufragio di Cutro, c’era già stata una richiesta di soccorso un giorno prima del disastro
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- Svizzera. Detenuto ricorre al suicidio assistito
- Congo. Omicidio Attanasio, chiesta la pena di morte per i sei imputati nel processo









