di Andrea Pugiotto
Il Riformista, 21 febbraio 2023
Che cos’è la pena? La risposta, denudata da ogni ideologia, nel saggio di Stefano Anastasia “Le pene e il carcere”. L’art. 27 della Costituzione parla di “pene” al plurale? Anastasia, invece, ritiene l’area penale esterna al carcere “ancillare, subordinata, secondaria, al moloch penitenziario”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 21 febbraio 2023
Con oltre 3mila casi l’Italia si posiziona tra i primi cinque paesi che registrano un aumento. Tra le segnalazioni della Corte europea la violazione dell’articolo 8 per il caso di un migrante minorenne.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 21 febbraio 2023
La scuola non produce ma forma e quindi gli investimenti avranno una finalità a lungo termine. E ciò vuol dire che se una scuola riduce il numero dei suoi allievi, non va chiusa, ma mantenuta per la salvezza di quel territorio. Non si può risparmiare sulla scuola.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 21 febbraio 2023
Una vittima a poche miglia dalla costa, l’altra alcune ore dopo lo sbarco. 1.200 persone trasferite in Sicilia, Calabria e Puglia. Oggi si continua. Sono oltre 2mila le persone ancora presenti nell’hotspot di Lampedusa, che ha una capienza di 400 posti. Nonostante le prime evacuazioni coordinate dal Viminale, domenica e lunedì gli sbarchi sono continuati: 16 un giorno, cinque l’altro. 241 le persone arrivate ieri, quasi tutte subsahariane insieme ad altre originarie di Tunisia e Yemen. La finestra di bel tempo è prevista fino a sabato. E si contano già due vittime in meno di 24 ore.
di Cesare Giuzzi
Corriere della Sera, 21 febbraio 2023
Sala: “Situazione indegna”. I migranti arrivano la domenica notte, a centinaia, e si ammassano per ottenere uno dei 130 ingressi all’Ufficio immigrazione. Ci sono anche donne, bambini e anziani.
Corriere della Sera, 21 febbraio 2023
L’organizzazione umanitaria impegnata nelle zone colpite dal sisma con tende, kit sanitari e personale per dare un sostegno alle popolazioni colpite, in particolare ai bambini in stato di choc. I dati che arrivano da Turchia e Siria chiariscono bene lo stato di emergenza in cui si trova tutta l’area dopo il terremoto del 6 febbraio. “Solo in Turchia sono 50mila gli edifici inagibili e più di un milione di persone non ha dove andare. Molte di loro hanno perso tutto. Ecco perché è urgente intervenire subito”, denuncia Lorena D’Ayala Valva, vicedirettrice generale e responsabile per le emergenze di Fondazione Cesvi, attiva in maniera particolare nelle province turche di Kahramanmaras e Adiyaman. Province tra quelle maggiormente devastate dal sisma ma meno raggiunte dagli aiuti internazionali. E le previsioni giustificano il grido d’allarme: “La crisi nelle zone colpite dal sisma andrà ben oltre i tre mesi di stato d’emergenza previsti: è fondamentale prevedere aiuti materiali e psicologici a lungo termine”. E in questa direzione è stato fatto un appello per le donazioni, che posso essere fatte online su “Emergenza Turchia”.
di Carla Chiappini*
Ristretti Orizzonti, 20 febbraio 2023
“Il sogno di ogni scrittore è cambiare le persone e questo è un sogno spesso irrealizzabile.
L’avanguardia lavora sovvertendo grammatica e sintassi.
Ma l’unica cosa che muove il mondo e le persone, in realtà, è la chiarezza.”
Edmond Jabès
- Scusi signora, ma il carcere rieduca? -
- No, perché non ha le risorse, non ne ha le competenze perché ha pochi educatori e di questi, pochissimi con lauree adeguate. Per essere più chiara, i nuovi funzionari giuridici pedagogici in genere hanno un’eccellente formazione giuridica e una scarsa formazione pedagogica. Infine è molto difficile pensare di formare o rieducare una persona in cattività.
Il Giorno, 20 febbraio 2023
La Suprema Corte deve decidere sul ricorso dei suoi legali per l’annullamento del regime di 41-bis cui è sottoposto il detenuto in sciopero della fame Settimana chiave per la vicenda giudiziaria di Alfredo Cospito, l’anarchico in sciopero della fame da oltre 110 giorni per protestare contro il 41 bis disposto nei suoi confronti per quattro anni. Una settimana che culminerà venerdì 24 febbraio con l’udienza in Cassazione che dovrà esaminare il ricorso presentato dal suo difensore, l’avvocato Flavio Rossi Albertini, dopo la decisione del tribunale di Sorveglianza di Roma che ha respinto il reclamo avanzato per chiedere l’abolizione del carcere duro.
di Sara Occhipinti*
altalex.com, 20 febbraio 2023
Il Ministro della Giustizia ha annunciato l’intenzione di aprire un tavolo tecnico con l’avvocatura per le modifiche ai decreti attuativi della riforma Cartabia. Tra le possibili novità la modifica della legge sulla prescrizione.
di Alessandro Corbino
formiche.net, 20 febbraio 2023
Per riformare la giustizia non ci sono in gioco le “decisioni”, ma i “modi” di raggiungerle. Devono divenire rapidi e le decisioni stesse accettate. Dovranno apparire a chi le subisce le sole decisioni che un “qualunque” giudice avrebbe potuto assumere nelle circostanze. Il commento di Alessandro Corbino, già professore ordinario di Diritto romano all’Università di Catania.









