di Stefano Liburdi
Il Tempo, 16 febbraio 2023
Viaggio nei 14 istituti del Lazio dove c’è carenza di personale e si vive in pochi metri quadrati. A Regina Coeli il triste primato di detenuti che si sono tolti la vita lo scorso anno.
di Alessia Rabbai
fanpage.it, 16 febbraio 2023
Un altro morto nelle carceri del Lazio, il secondo nel 2023. È un 69enne deceduto lunedì scorso a Frosinone. Il garante: “Era malato e in gravi condizioni”. Un detenuto di sessantanove anni è morto nella Casa Circondariale Giuseppe Pagliei di Frosinone. I fatti risalgono allo scorso lunedì 13 febbraio. Si tratta di un uomo di origini egiziane con fine pena nel 2029, che si trovava dietro alle sbarre, nonostante fosse in gravi condizioni di salute. A renderlo noto è il garante dei detenuti del Lazio Stefano Anastasìa: “Un altro morto in carcere. Condannato per furto, ricettazione e spaccio di stupefacenti, era recluso nonostante fosse Hiv positivo, con problemi respiratori e un quadro clinico cardio-circolatorio compromesso. Un’altra vittima delle leggi sulla droga e sull’immigrazione, e dell’ostinazione a tenere in carcere persone in gravi condizioni di salute”.
di Mattia Chetta
quotidianodipuglia.it, 16 febbraio 2023
Una sfida per le istituzioni e insieme un’opportunità per i detenuti: lo studio e la formazione all’interno delle case circondariali in Italia sempre più spesso restituiscono a chi è dietro le sbarre dignità e speranze. Oltre a contribuire a costruire nuove chance lavorative in prospettiva futura. I detenuti pugliesi studiano, dunque.
lanuovaprovincia.it, 16 febbraio 2023
Paola Ferlauto è la nuova Garante comunale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale di Alba, figura istituita con deliberazione del Consiglio comunale n. 56 del 26/06/2015. Sabato 11 febbraio il sindaco Carlo Bo ha firmato il provvedimento di nomina, dopo il via libera ricevuto dalla conferenza dei capigruppo sulla candidata selezionata sulla base delle domande pervenute in Municipio con il bando lanciato dall’ente nel dicembre scorso.
di Francesco Lo Torto
Il Fatto Quotidiano, 16 febbraio 2023
La storia del laboratorio di scrittura che fa nascere poesie nel carcere di Opera. Da 29 anni Silvana Cerutti, ogni sabato mattina, si siede intorno al tavolo ovale della struttura penitenziaria e coordina un percorso creativo insieme a un gruppo di persone detenute: “Ci disponiamo tutti intorno a questo tavolone, come fosse un ponte che collega le nostre vite, le nostre esperienze, e in queste tre ore facciamo un pezzo di viaggio insieme”. Il 21 febbraio sarà presentata a Milano l’edizione 2023 del “Calendario poetico”, nato proprio grazie al laboratorio.
di Bruna Chiotti*
Ristretti Orizzonti, 16 febbraio 2023
Nella Casa di Reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo, che ospita detenuti tutti in Alta Sicurezza, è iniziato il progetto “Sostegno dei detenuti a fine pena e contenimento della recidiva”. Tale progetto è stato finanziato dalla Chiesa Valdese nell’ambito dell’otto per mille 2022 ed è stato presentato dall’Associazione di volontariato “Liberi Dentro ODV” di Saluzzo.
di Adelia Pantano
La Stampa, 16 febbraio 2023
Progetto d’intesa con la città di Leopoli: la materia prima arriva dal Paese in guerra, a cui va parte del ricavato delle vendite. C’è un camion che nei mesi scorsi più volte è partito dalla regione di Leopoli, in Ucraina, carico di grano con destinazione l’Italia.
di Francesco Capoccia
portalecce.it, 16 febbraio 2023
La prossima prima domenica di marzo si celebra anche nella Chiesa di Lecce, la Giornata del fratello detenuto ed è l’occasione per fermarsi a pregare e sensibilizzare verso le problematiche della reclusione e trovare un ponte tra la comunità diocesana e quanti, per vari motivi, hanno sbagliato durante il percorso della loro vita e si trovano reclusi, privi della loro libertà.
di Giulia D’Aleo
Il Manifesto, 16 febbraio 2023
L’opera “mangia smog” porta la firma dello street artist cremonese Luogo Comune e il contributo di 100 attiviste e attivisti under 30 arrivati a Roma da tutta Italia.
di Tommaso Giani
Corriere Fiorentino, 16 febbraio 2023
Il nemico numero uno? Secondo il mio ex prof (e modello) Massimo ora è la competizione. A due chilometri da casa mia, il dormitorio per persone senza tetto di Santa Croce sull’Arno, abita Massimo, il mio professore di italiano al liceo. Sono passati più di vent’anni dalla mia maturità: nel frattempo lui è andato in pensione e io sono diventato un professore molto simile a lui. Quando ero un suo studente si faceva a gara, all’uscita da scuola, per salire per primi sulla Panda del prof sempre piena di libri e giornali e mai chiusa a chiave, e per vincere un passaggio a casa o un pranzo fuori porta insieme a lui. Ora invece sono io a guidare la Panda, a offrire la pizza e a fare il tassista gratis per i miei amati studenti.
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