di Manuela Modica
Il Fatto Quotidiano, 4 dicembre 2022
“Salvini agiva in totale autonomia. Non firmammo il decreto col divieto di sbarco”. All’udienza del processo al leader della Lega, accusato del sequestro dei 147 migranti a bordo della nave della ong spagnola nell’estate 2019, la deposizione dei due ex ministri dei 5 stelle. Momenti di tensione tra l’ex ministro delle Infrastrutture e l’avvocata Bongiorno: “Mi spiace dirlo, ma lei, signora avvocato, ha detto una falsità. Non c’è mai stato un Consiglio dei ministri con all’ordine del giorno la questione che trattasse il caso Open Arms”.
di Lirio Abbate
L’Espresso, 4 dicembre 2022
Uffici investigativi cinesi truccati da agenzie di servizi. Agiscono nel nostro Paese per “convincere” al ritorno chi è contro il regime con procedure illegali e violazioni dei diritti umani. Viminale e Farnesina tacciono.
La Repubblica, 4 dicembre 2022
Una giustizia a lungo ritardata per le vittime di una milizia che controllava una città durante la battaglia 2019-2020 per Tripoli. Il report di Human Rights Watch. Nessuno è stato processato per gli abusi.
di Theo Guzman
Il Manifesto, 4 dicembre 2022
L’Alto commissario Onu per i diritti umani: “Strumento per schiacciare l’opposizione”. Dopo aver giustiziato questa estate, in segreto e per la prima volta, quattro attivisti condannati a morte, i militari della giunta birmana potrebbero portare a compimento decine di altre esecuzioni capitali visto che avrebbero condannato a morte quasi 140 dissidenti. Il numero finora ignoto dei condannati alla pena capitale è stato fatto venerdì dall’Alto commissario dell’Onu per i diritti umani Volker Türk: il rappresentante dell’Ufficio Onu che ha sede a Ginevra si è detto scioccato per la condanna di 139 dissidenti di cui l’Onu ha avuto notizia e che sono stati condannati dalla giustizia militare birmana a porte chiuse.
di Farian Sabahi
Il Manifesto, 4 dicembre 2022
Un altro arresto eccellente. Volto amato, ambientalista, era già nel mirino per aver espresso pubblicamente il suo sostegno alla rivolta. Francesco Virga, presidente di Doc It: “Film e documentari hanno anticipato quanto stava per accadere e ora assistiamo a una serie impressionante di arresti e condanne”.
di Antonio Gelardi
Ristretti Orizzonti, 3 dicembre 2022
Da ieri sono in pensione per limiti di età. Pensione forzata perché sono e rimango, nonostante tutto, appassionato di questo lavoro ed avrei continuato volentieri.
di Paolo Ciani
huffingtonpost.it, 3 dicembre 2022
Per il personale carcerario è prevista una riduzione per quasi 10 milioni di euro. In un contesto in cui mancano 18mila unità al Corpo di polizia penitenziaria e aumentano drammaticamente i suicidi sia fra i detenuti che fra gli operatori.
di Giulio Cavalli
La Notizia, 3 dicembre 2022
La Lega aveva promesso aiuti alla Polizia penitenziaria. Ora che è al Governo gli taglia 35 milioni. Ennesimo impegno tradito dal segretario del Carroccio. Sindacati furiosi: “Ci hanno chiesto voti e poi ridotto i fondi”.
di Davide Varì
Il Dubbio, 3 dicembre 2022
Il consigliere del Csm: “La mafia ancora si aspetta dalla politica il raggiungimento di obiettivi precisi: uno di questi è l’abolizione dell’ergastolo”. “Il tema dell’abolizione dell’ergastolo ostativo inteso davvero come fine pena mai è un tema che è stato sempre a cuore alle mafie, ai vertici di Cosa Nostra e non solo di Cosa Nostra, fin dai tempi in cui una riforma in tale senso costituiva uno degli obiettivi della campagna stragista tra il 1992 e il 1994. Oggi il paradosso è che proprio alcuni di quelli che sono stati condannati per aver organizzato ed eseguito quegli attentati potrebbero accedere ai benefici e uscire dal carcere, a distanza di 30 anni da quelle stragi potrebbero essere liberati proprio coloro che sono stati condannati per quelle stragi”. Lo ha detto Nino di Matteo, componente del Consiglio superiore della magistratura, parlando con i giornalisti a Catanzaro a margine di un dibattito sul tema dell’ergastolo ostativo.
di Alessia Truzzolillo
Corriere della Calabria, 3 dicembre 2022
“Il sovraffollamento è un falso problema. È possibile sfoltire le carceri mandano di tossicodipendenti in comunità terapeutica per disintossicarsi”.
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