di Francesco Cerisano
Italia Oggi, 1 dicembre 2022
Il giro di vite sui rave party non colpirà le manifestazioni in piazza, né le occupazioni studentesche. Ma punirà solo l’invasione finalizzata a “realizzare un raduno musicale o avente altro scopo di intrattenimento” con pericoli derivanti da droga, sicurezza e igiene.
di Errico Novi
Il Dubbio, 1 dicembre 2022
Il ministro mantiene a 6 anni la pena per i raduni, ma proroga per soli 20 giorni gli “arresti” annullati dalla riforma Cartabia. Inviati a Palazzo Chigi gli emendamenti del guardasigilli al dl 162: resta la pena di 6 anni per i raduni musicali, ma le misure cautelari “invalidate” dal testo Cartabia sono prorogate per soli 20 giorni.
di Riccardo Annibali
Il Riformista, 1 dicembre 2022
Inversione a ‘u’ del governo sul Decreto Rave. Carlo Nordio lo strappa dalle mani del prefetto Matteo Piantedosi e riscrive il testo con l’emendamento che cambia anche il numero dell’articolo, non più il 434 bis ma il 633 bis, e che limita il reato a “chiunque organizza e promuove l’invasione arbitraria di terreni o edifici altrui, pubblici e privati, al fine di realizzare un raduno musicale o avente altro scopo di intrattenimento” quando “dall’invasione deriva un concreto pericolo” per la salute o l’incolumità pubblica a causa dell’inosservanza delle norme su droga, sicurezza e igiene. Si specifica così il tipo di occupazione, escludendo quelle degli studenti o le altre manifestazioni pubbliche. Una norma senza rischi di incostituzionalità. Una nuova e più articolata disciplina della fase transitoria della riforma Cartabia del processo penale.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 1 dicembre 2022
Dibattito con Migliucci, che da presidente dei penalisti ha raccolto le firme per la legge sui magistrati e che ricorda: “È ora di attuare davvero il processo accusatorio”. Giudice terzo, giusto processo e nuove frontiere della giustizia sono stati i temi al centro del dibattito che si è tenuto ieri a Roma tra il ministro della Giustizia Carlo Nordio, Sabino Cassese e l’ex presidente delle Camere penali Beniamino Migliucci, in occasione della presentazione del libro “Non diamoci del tu. La separazione delle carriere”, di Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Einaudi, ed edito da Rubbettino. Il dibattito è stato coordinato dal neosegretario della Fondazione Andrea Cangini. Sotto Beniamino Migliucci, l’Unione Camere penali ha raccolto le oltre 70mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la separazione delle carriere depositata poi in Parlamento.
di Lanfranco Caminiti
Il Dubbio, 1 dicembre 2022
Soumahoro non è il solito caso di “malagiustizia”. Ma una storia tristissima che dimostra di quanta e quale violenza siamo capaci quando abbiamo la possibilità di fare a pezzi e sbranare chi ce l’ha fatta.
di Irene Famà
La Stampa, 1 dicembre 2022
“Bisogna intervenire sul tema della salute mentale e investire di più sul personale specializzato”. Al Lorusso e Cutugno le visite psichiatriche sono raddoppiate, raggiungendo anche trenta consulti giornalieri. E i dati, presentati a Palazzo Civico durante una commissione ad hoc, raccontano disagi e problematiche dietro le sbarre del carcere torinese. Nel 2021, le prestazioni ambulatoriali sono state 3882 e il 30% ha avuto carattere d’urgenza. I detenuti sottoposti a visite psichiatriche sono stati 152: il 38% per psicosi, il 29% per disturbi della personalità e il 14% con diagnosi non specifica. I Tso, trattamento sanitario obbligatorio, richiesti all’interno del penitenziario sono stati ventuno.
di Federica Pacella
Il Giorno, 1 dicembre 2022
Un uomo di 53 anni, 5 trascorsi al “Nerio Fischione” di Brescia. Ora, volontario dell’associazione Fiducia e libertà, racconta la sua esperienza. “Quando esci non hai nulla, sei senza lavoro, senza un tetto, senza amicizie”. Ernesto, 53 anni, originario di Roma, da 30 anni vive a Brescia. Gli ultimi 5 li ha passati al “Nerio Fischione”, dove ha ripagato i conti con la giustizia. Chiuse le porte della cella, si sarebbero aperte, però, quelle dell’ignoto senza il supporto dell’associazione Fiducia e libertà (tra quelle storiche per Brescia, insieme a Carcere e territorio e Volca).
di Andrea Aliverti
malpensa24.it, 1 dicembre 2022
Approvato all’unanimità il nuovo regolamento sul Garante dei detenuti, figura istituita da anni ma che necessita di un rilancio. Tra le novità, la selezione pubblica delle candidature a ricoprire il ruolo di garante, ma anche un rimborso spese fino ad un massimo di 1500 euro l’anno e un fondo spese da 2000 euro da utilizzare per piccoli acquisti di beni di prima necessità per i carcerati in difficoltà. “Anche gli altri comuni dovrebbero contribuire, perché i detenuti non sono solo di Busto” chiarisce l’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, on risposta alla consigliere Valentina Verga (PD) che chiedeva di aumentare la cifra. “In carcere il sovraffollamento è un problema, con oltre 400 detenuti su una capienza di circa 250, anche perché il Covid ha rallentato le attività educative all’interno - la chiosa di Reguzzoni - questo regolamento è un buon punto di partenza per iniziare a lavorare sul serio”.
di Angela Maria Fruzzetti
La Nazione, 1 dicembre 2022
Nella Casa di reclusione si è tenuta la celebrazione istituzionale contro pena di morte e tortura in ricordo di Leopoldo di Lorena. Quale luogo migliore per celebrare la Festa della Toscana se non il carcere, luogo di riconoscimento dei diritti? Per l’amministrazione Persiani è il terzo anno che la Festa della Toscana si celebra in via Pellegrini con un consiglio straordinario, volto a ricordare come l’abolizione della pena di morte fu un primo passo verso il rispetto dei diritti umani.
La Città di Salerno, 1 dicembre 2022
Il direttore del Museum of Operation Avalanche, Marco Botta, ha partecipato al convegno “Detenuti e lavoro: buone prassi e criticità” organizzato dal Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Samuele Ciambriello.
- Il tempo è la sostanza di cui sono fatto”, di Maria Paola Guarino
- Una nuova Costituzione per una giustizia razionale ed efficiente
- Mobilitazione contro la pena di morte. “È ora di mettere al bando il boia. Uno sforzo comune per la moratoria”
- Migranti. Salvini, Minniti e Mogherini denunciati all’Aja per “crimini contro l’umanità”
- Guerra in Ucraina, ucciso a Izyum lo scrittore per bambini









