linkoristano.it, 27 novembre 2022
Completata la prima fase del progetto dell’associazione Socialismo Diritti Riforme. Una nuova possibilità per un gruppo di detenute nella sezione femminile della casa circondariale di Cagliari-Uta: qualche giorno fa hanno ricevuto un attestato per la prima parte del corso di formazione per parrucchiera, organizzato per iniziativa dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme” in collaborazione con la Direzione dell’istituto e realizzata da Francesca Piccioni, titolare della Hair School di Quartu Sant’Elena, con il sostegno della Fondazione di Sardegna.
di Patrizia Peppoloni
La Nazione, 27 novembre 2022
L’associazione che ogni anno promuove le buone pratiche della convivenza tra i giovani ha organizzato anche una giornata culturale con le detenute. “Nel nome del rispetto” avanza un passo alla volta, da anni ormai, e continua a piantare piccoli semi nelle coscienze di tanti studenti.
di Mariangela Pala
L’Unione Sarda, 27 novembre 2022
Manufatti artigianali forgiati dalle mani dei detenuti, creazioni nate in solitudine che raccontano spaccati di vita all’interno del carcere. Una vetrina di oggetti originali realizzati negli anni Quaranta e Cinquanta dai detenuti, rinchiusi nelle strutture penitenziarie dell’Asinara, sono custoditi nell’abitazione dell’ultimo guardiano del faro dell’isola, Giorgio Massidda.
di Esther Paniagua
Il Domani, 27 novembre 2022
Da anni, se non addirittura da decenni, e dagli ambiti più diversi c’è chi ammonisce del pericolo. Così, nel 2014, il filosofo e teorico della coscienza Daniel Dennett si rivolse al giornalista Toni García: “Internet crollerà e allora sperimenteremo ondate di panico”. Poi arrivò il Covid-19, e cambiò (quasi) tutto. L’accelerazione imposta al processo di digitalizzazione e l’aumento della dipendenza tecnologica buttarono ulteriore benzina sul fuoco. Avevamo ignorato i segnali d’allarme e non eravamo preparati.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 27 novembre 2022
L’auto speciale per disabili che ha trasportato da Peschiera Borromeo ad una clinica Svizzera il signor Romano, l’82enne affetto da una grave forma di Parkinson che venerdì si è sottoposto al suicidio assistito nel Paese elvetico, l’ha guidata Marco Cappato.
di Irene Soave
Corriere della Sera, 27 novembre 2022
C’è chi ha perso tempo e soldi, a volte tanti. E chi, travolto dalla vergogna per essere stato imbrogliato, si è suicidato. Inventarsi vite che non sono la nostra sta diventando un fenomeno diffuso e pericoloso. Ma perché siamo prede facili dei truffatori?
di Adriana Pollice
Il Manifesto, 27 novembre 2022
Le accuse alla Lega dei braccianti nei campi informali del foggiano. Dove la popolazione per la maggior parte è diventata stanziale, molti sono regolari ma non trovano casa.
di Alessandro De Pascale
Il Manifesto, 27 novembre 2022
Le cartucce dell’italo-francese Cheddite, fatte tra Livorno e Bourg-lès-Valence, usate a Tehran e in altre città per sparare sulle proteste. Come già in Myanmar e Siria. Nonostante l’embargo.
di Maurizio Molinari
Corriere della Sera, 27 novembre 2022
La rivolta in nome di Mahsa Amini non accenna a diminuire. La Repubblica Islamica attraversa il momento di maggior vulnerabilità dalla sua nascita. A settantadue giorni dall’uccisione a Teheran di Mahsa “Zina” Amini la rivolta delle donne non accenna a diminuire, scuotendo le fondamenta della teocrazia degli ayatollah: per il sociologo Asef Bayat “stiamo assistendo alla nascita di un nuovo Iran”.
di Valter Vecellio
Il Dubbio, 26 novembre 2022
Ormai siamo a quota 79, un fenomeno inaccettabile che il Dubbio propone di provare ad arginare non attraverso chissà quale riforma, ma con 5 proposte semplicissime. Lodevolmente Il Dubbio ha promosso un appello sulla situazione nelle e delle carceri. Appello raccolto da un nutrito gruppo di personalità: Roberto Saviano, Gherardo Colombo, Luigi Manconi, Giovanni Fiandaca, Fiammetta Borsellino, Mattia Feltri, Ascanio Celestini, Francesca Scopelliti, Marco Bentivogli, Giuliano Pisapia, Tullio Padovani, Fabio Trizzino, tantissimi altri.
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