di Ilaria Proietti
Il Fatto Quotidiano, 26 novembre 2022
Il tribunale amministrativo fa saltare il tetto di dieci anni per gli incarichi esterni dei suoi magistrati. Ma chi l’ha detto che la legge è uguale per tutti? Tutti tutti no, se c’è chi può interpretarla sino a stravolgerla o sospenderla. Come è successo ieri nel tempio dei mandarini di Stato a tutto beneficio della categoria: per loro la legge Severino non si applica, punto e basta. Con buona pace di convegni celebrativi della norma vergata al tempo dal Guardasigilli che aveva voluto mettere un freno agli incarichi fuori ruolo di Lorsignori, limitando il tempo che nel corso delle loro carriere possono dedicare al servizio della politica come capi di gabinetto et similia.
di Giovanni Cattarino
Quotidiano di Sicilia, 26 novembre 2022
Incostituzionale il divieto di concessione di permessi premio ai detenuti per reati ostativi. Sono reati ostativi quei delitti che non consentono a chi li ha commessi di avvalersi dei benefici penitenziari previsti nella legge 354 del 1975 sull’ordinamento penitenziario (lavoro all’esterno e, prima della sent. 253/2019 anche del permesso premio), nonché delle misure alternative alla detenzione e della liberazione condizionale, qualora egli rifiuti di collaborare con la giustizia per l’accertamento dei fatti e la cattura degli autori dei reati. Nei reati ostativi elencati all’art. 4-bis, primo comma, della l. 354, tra i quali vanno ricordati i c.d. “reati di mafia”, la mancata collaborazione da parte dei loro autori viene ritenuta mantenimento dei rapporti con l’organizzazione criminale e pertanto indice di una persistente pericolosità sociale che preclude l’accesso ai benefici.
Un tedesco messo in carcere invece che in Rems: alla Cedu l’Italia ammette la violazione dei diritti
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 26 novembre 2022
Depositata la decisione Cedu sul caso “Preuschoff v. Italia”: il nostro Paese ha riconosciuto la propria responsabilità per il ragazzo detenuto a Regina Coeli in attesa di una Rems. Promette di risolvere il problema dei posti non disponibili
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 26 novembre 2022
Le plurime cessioni di lieve entità possono rilevare ai fini dell’aumento di pena per la continuazione. La Corte di cassazione ha bocciato il ragionamento dei giudici di merito che - in un’ipotesi di ripetute condotte di piccolo spaccio di strada - hanno escluso de plano il riconoscimento dell’attenuante ex articolo 62, n. 4, del Codice penale a causa della reiterazione in molteplici episodi del medesimo reato connotato da lieve entità in base al n. 5 dell’articolo 73 del Dpr 309/1990.
di Umberto Triolo
meridionews.it, 26 novembre 2022
“Il sistema delle carceri serve solo a se stesso”. Insomma, un giro autoreferenziale che non conduce alla finalità della rieducazione. È il prof. Salvatore Aleo, ordinario di diritto Penale all’Università di Catania, a sintetizzare le storture insite nel circuito.
di Irene Famà
La Stampa, 26 novembre 2022
“Lanciamo un appello al ministro Nordio: servono sforzi economici che non si limitino alle ristrutturazioni”. Millequattrocento quarantaquattro detenuti su una capienza di 1.100. Più di 600 di loro sono stranieri. E ancora. Il 60% è in carcere su misura cautelare. Più di 500 sono tossicodipendenti. I problemi del carcere di Torino Lorusso e Cutugno li dimostrano i numeri: sovraffollamento, carenza di assistenza sanitaria, detenuti in totale stato di povertà che fuori non vedono futuro e opportunità.
di Cinzia Gatti
torinoggi.it, 26 novembre 2022
“La mancanza di assistenza sociale e sanitaria viene vissuta dai detenuti come un supplemento di pena”. È questa la stringata - ma estremamente reale - sintesi fatta dal deputato di +Europa, Riccardo Magi, che questa mattina ha visitato il carcere Lorusso e Cutugno insieme al vicepresidente regionale Daniele Valle e al presidente di Radicali Italiani, Igor Boni.
napoliclick.it, 26 novembre 2022
Una riflessione comune per trattare un tema centrale nella vita carceraria, quello del rapporto dei detenuti con il lavoro. L’argomento sarà affrontato al Centro penitenziario di Secondigliano “Pasquale mandato” (Via Roma, verso Scampia, 350, Napoli), in occasione della presentazione del Polo delle Arti e dei mestieri, nell’ambito dell’iniziativa del Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, che si terrà il 29 novembre 2022 dalle ore 9.30, in collaborazione con l’Osservatorio regionale e la Casa circondariale Pasquale Mandato di Secondigliano.
di Francesca Lagatta
cosenzachannel.it, 26 novembre 2022
L’iniziativa è stata portata avanti dal centro antiviolenza “La Ginestra”, presieduto dall’avvocato Teresa Sposato. Uniti per dire no alla violenza sulle donne. Protagonisti del progetto “Nemmeno con un dito” sono lo sportello antiviolenza “La Ginestra”, le scuole Cpia di Cosenza e Iss Cosentino - Todaro di Rende, e i detenuti del carcere Sergio Cosmai, che hanno girato un video di sensibilizzazione in occasione della giornata mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne. L’iniziativa è stata autorizzata dalla direzione del penitenziario che, sempre più spesso, coinvolge i propri ospiti in progetti di reinserimento sociale.
milanotoday.it, 26 novembre 2022
Si chiama “232 Mixtape” il primo progetto discografico - presentato alla Milano Music Week - nato dalla collaborazione tra Carosello Records e 232 APS, associazione che dal 2019 promuove percorsi artistici ed educativi rivolti a minori e giovani adulti in difficoltà, all’interno del carcere minorile “C. Beccaria”, di comunità civili e penali, centri di aggregazione giovanile.
- Genova. I detenuti di Marassi in scena, anche il prefetto Franceschelli assiste allo spettacolo
- Roma. Emma, carcere, amore e libertà
- Dentro il buco nero di Guantanamo bay dove muore il diritto
- Colletta alimentare. Quasi 9 milioni di poveri, ma a dare una speranza c’è un pacco mensile
- Colletta alimentare. Quando la spesa fa bene due volte









