Violenza contro le donne: le leggi ci sono, i fondi ancora no. “Più formazione per giudici e agenti”
di Maria Novella De Luca
La Repubblica, 25 novembre 2022
Dall’inizio del 2022 le vittime sono 88, circa 2mila gli orfani dei femminicidi. La senatrice Valeria Valente: “I braccialetti ci sono, ma il meccanismo richiede la capacità del giudice di leggere la pericolosità del soggetto e di credere alle denunce delle donne”.
di Simona Rossitto
Il Sole 24 Ore, 25 novembre 2022
Dal divieto di avvicinamento al braccialetto elettronico: l’applicazione delle norme può essere risolutiva. Una donna nel settembre scorso chiede il divieto di avvicinamento per l’ex marito, richiesta respinta. Poco tempo dopo lui le mette le mani al collo e le causa 25 giorni di prognosi. Arriva il divieto di avvicinamento ma all’ex marito viene consentito di andare a lavorare nel garage sotto casa quando la donna non c’è. Questo comporta che lei debba avvisare quando è o meno in casa. Il caso è aperto, lei non vuole aderire alla richiesta, non vuole far sapere quando è in casa, ha paura.
di Liana Milella
La Repubblica, 25 novembre 2022
L’intervista all’ex ministra delle Pari opportunità. “Dopo il voto di oggi, spero ci sia largo consenso anche sul ddl antiviolenza che abbiamo ideato con il governo Draghi. Ai magistrati dico: la donna dev’essere ascoltata e creduta. E questo non sempre succede”. Dice così la neo presidente di Azione Mara Carfagna, ministra delle Pari opportunità nel Berlusconi 4. E ricorda la storia di Enza Avino, morta dopo venti denunce.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 25 novembre 2022
Lo ha chiarito la Prima sezione civile della Cassazione, ordinanza n. 34658 deposita oggi, con riguardo alla archiviazione di una indagine su un ex dirigente Eni trasferitosi all’estero. Il diritto Ue non lo impone ma neppure lo vieta.
di Laura Mosca
Il Giorno, 25 novembre 2022
Ilaria Scauri guida progetti di rieducazione per i detenuti: “C’è interesse a scoprire la realtà oltre le mura”. Nascono all’interno delle mura di San Vittore e hanno attivato un contagio positivo con la città; pezzi unici, come le vite stesse di chi li ha ideati. Panchine di design sociale, pronte ad approdare al prossimo Fuorisalone. Oppure, in senso inverso, un giardino, curato dai detenuti, che chiama il pubblico per concerti, letture e incontri.
di Davide Ripamonti
unibocconi.it, 25 novembre 2022
Rappresentando una minoranza della popolazione carceraria, le risorse messe in campo per loro sono esigue. Aumentando il senso di distacco e abbandono. Ma c’è chi le aiuta a guardare al futuro, come i docenti e gli studenti coinvolti nel progetto Cliniche Legali della Bocconi.
di Costanza Baldini
intoscana.it, 25 novembre 2022
Il nuovo progetto di Teatro Metropopolare e della regista Livia Gionfrida: una nuova serie di manifesti affissi per la città di Prato e incontri con artisti del teatro italiano, col pubblico detenuto ed esterno, alla ricerca del potere terapeutico delle parole.
Ristretti Orizzonti, 25 novembre 2022
Sabato 26 novembre alle ore 14,30 nella Chiesa di San Luca Evangelista in corso Porta Nuova 12 a Verona, parte degli eventi promossi dagli Assessorati Pari Opportunità e Parità di Genere sul tema della violenza sulle donne connessi alla giornata mondiale del 25, si terrà un convegno organizzato dal gruppo Sbarre di Zucchero (nato dalle compagne di detenzione di Donatela Hodo, la ragazza 27enne suicidatasi in carcere a Montorio pochi mesi fa) dal titolo “...nemmeno con un fiore” nel quale il discorso violenza di genere sarà affrontato sotto tutti gli aspetti possibili, anche quello della violenza istituzionale oltre che dei maltrattamenti in famiglia, dello stalking, del femminicidio.
romatoday.it, 25 novembre 2022
Sabato 26 novembre alle 18:30 presso l’Istituto Quinta Dimensione - Spazio5 (via Crescenzio 99d) sarà presentata la mostra delle opere dei detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia. Le opere sono state realizzato durante il progetto “Arte Digitale” realizzato su iniziativa della Direzione della Casa di Reclusione Rebibbia di Roma, con il supporto e il sostegno dell’area educativa e della polizia penitenziaria. Il corso si è svolto a partire dal mese di febbraio 2022, con il finanziamento ottenuto con la Legge Regionale “Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della Regione Lazio” e realizzato dalla Società Cooperativa Sociale Onlus “Il Melograno” in collaborazione con Roma Bpa - Mamma Roma ed i suoi figli migliori.
di Samantha Ferri
La Nazione, 25 novembre 2022
La meticcio labrador è stata “adottata” dal penitenziario pistoiese: “Gli effetti sull’umore dei detenuti sono più che positivi”. Al carcere di Santa Caterina in Brana è arrivata una novità... a quattro zampe. Si chiama Viola ed un meticcio simil labrador di un anno che da questa estate è stata adottata dal penitenziario pistoiese. In Santa Caterina la cucciola è arrivata per un progetto di pet therapy concordato dalla direzione del penitenziario insieme al canile Enci di Firenze. “Ci siamo mossi un paio di anni fa per richiedere l’idoneità a ospitare un cane di cui potessero prendersi cura i detenuti - ha spiegato al direttrice del carcere Loredana Stefanelli -. Enci ha effettuato dei sopralluoghi sul posto e tenuto degli incontri con i detenuti per sensibilizzare alla cura e al rispetto degli animali e, finalmente, questa estate abbiamo accolto Viola”. Un cane che si è dimostrato fin da subito affettuoso con tutti e ben presto si è ambientato alla sua nuova ‘casa’. Nel penitenziario ha degli spazi tutti suoi e tre volte al giorno i detenuti fanno a turno per occuparsi di lei portandola al guinzaglio, nutrendola e per giocare con lei. “Viola ha accesso a tutte le aree del carcere - aggiunge la direttrice -, passa del tempo in sezione con tutti i detenuti, stando al guinzaglio per rispetto di tutti, soprattutto di coloro che hanno timore degli animali. Ma tutti la apprezzano e sono felici di poter interagire con un cane”.
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