di Lorenzo Rotella
La Stampa, 19 novembre 2022
Il procuratore della Repubblica di Catanzaro è intervenuto alla presentazione di un libro sul tema: “Serve una formazione adeguata per gli agenti di polizia penitenziaria”.
di David Maria Riboldi
Avvenire, 19 novembre 2022
Caro direttore, sono cappellano del carcere di Busto Arsizio e fondatore della cooperativa sociale “La Valle di Ezechiele”. La scorsa estate mi sono fatto portavoce del dramma nelle celle, avviando la campagna “Una telefonata ti può salvare la vita”, perché sia messo un telefono in ogni cella: scelta capace di rinvigorire i legami familiari, vero fattore di protezione sociale dall’isolamento e dall’abbandono che sembrano avere campo libero nelle celle.
redattoresociale.it, 19 novembre 2022
Dal congresso della Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria a Roma l’appello per un nuovo approccio che possa restituire le giuste dinamiche a un settore complesso e delicato. “Serve un rilancio”.
di Maria Brucale
Il Domani, 19 novembre 2022
Il racconto della vita di un detenuto al 41bis per omicidio, per voce del suo avvocato difensore. Dall’arresto agli anni di detenzione, la lontananza dalla famiglia e il percorso di riabilitazione che lo porta ad ottenere il primo permesso premio.
di Cristiano Cupelli
Il Foglio, 19 novembre 2022
Un modo per processare penalmente chi ostruisce il traffico? Esiste, e aggiungere una norma ad hoc e simbolica fa solo gioco al panpenalismo, che vuole soddisfare i bisogni contingenti dell’opinione pubblica.
di Guido Salvini
Il Dubbio, 19 novembre 2022
Sono Gip, con poche interruzioni, dall’entrata in vigore del Codice attuale e guardo con preoccupazione ai compiti e al futuro soprattutto del mio ufficio L’immagine è quella di un asino zoppo che dovrà trainare quello che di solito traina una locomotiva. È vero che con l’aumento delle citazioni dirette al Tribunale gli uffici Gip-Gup saranno sgravati di qualche processo, ma ben maggiori sono le nuove competenze che gli si attribuiscono.
di Gian Domenico Caiazza
Il Riformista, 19 novembre 2022
Il “Manifesto del Diritto Penale liberale e del Giusto Processo”, lanciato dall’Ucpi nel 2019 in piena era gialloverde, supera i confini nazionali. Tradotto in quattro lingue, portato nelle università europee, oggi è al centro dell’incontro tra giuristi di diversi paesi. Nei prossimi giorni lo presenteremo a Nordio.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 19 novembre 2022
Le norme introdotte dalla riforma Cartabia per favorire la presenza paritaria di uomini e donne al Consiglio superiore della magistratura rischiano di rivelarsi fallimentari.
di Riccardo Lo Verso
Il Foglio, 19 novembre 2022
Ricordate Ciancimino jr che attribuiva al padre boss le sue patacche? Oggi tocca a Mutolo - c’è “un terzo livello che comanda e ha comandato sempre” - e Baiardo rivitalizzare la Trattativa. È nella pancia che si è costretti a guardare per picconare le ultime fantasiose ricostruzioni di pentiti di mafia e saltimbanchi. A certi parlatori, infatti, la voce pare venire dal ventre. E invece sono portavoce dell’altrui pensiero, chissà se per scelta o perché suggestionabili.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 19 novembre 2022
Dodici minuti per morire indisturbato, impiccato ai pantaloni del pigiama, in una cella della famigerata sezione “Il Sestante” - finita sotto inchiesta grazie alla denuncia di Antigone - del carcere La Vallette di Torino. Si chiamava Roberto Del Gaudio e la vicenda è ora al centro di un processo in cui tre agenti di polizia penitenziaria sono imputati di omicidio colposo per omessa vigilanza. La procura contesta anche un tentativo di avere cercato di coprirla. Ora si è entrati nel vivo del processo, dove le parti civili sono i familiari di Del Gaudio, rappresentati dall’avvocato Riccardo Magarelli, e il garante nazionale dei detenuti, rappresentato dall’avvocato Davide Mosso.
- Roma. Caso Hasib Omerivic, i quattro poliziotti indagati anche per tortura
- Torino. Udienze sold out: Tribunale già intasato fino al 2024
- Santa Maria Capua Vetere (Ce). Visita ispettiva in carcere di Ilaria Cucchi e Peppe De Cristofaro
- Venezia. “Destini incrociati”, inizia mercoledì la rassegna nazionale sul teatro in carcere
- Milano. Nel carcere di Opera lo spettacolo continua: detenuti in scena il 24 e il 25 novembre









