di Antonella Frontani
Corriere di Torino, 1 dicembre 2025
Marco Viglino è il presidente del Tribunale di Sorveglianza, istituzione preposta alla vigilanza sull’esecuzione della pena che ha competenza su questioni come la concessione o la revoca delle misure alternative alla detenzione (affidamento in prova, detenzione domiciliare, semilibertà), l’applicazione di misure di sicurezza, la riabilitazione e la gestione dei reclami dei detenuti. Un ruolo che presuppone un’attenta applicazione della norma e un’implicazione umana, tenuto conto che ha facoltà di ridurre o concedere uno dei principali diritti umani: la libertà.
Il Fatto Quotidiano, 1 dicembre 2025
Il padre: “Non lasciatelo morire”. Il ragazzino è in carcere minorile con l’accusa di abusi sessuali ai danni di una giovane di Sulmona. L’avvocato ha chiesto già da 20 giorni e già per tre volte il trasferimento del suo cliente. “Non lasciatelo morire dietro quelle sbarre”. A parlare è il padre del 14enne arrestato un mese fa con l’accusa di aver ricattato per mesi e violentato una ragazzina di Sulmona appena 12enne.
di Andrea D’Aurelio
Il Centro, 1 dicembre 2025
Il ragazzo, in carcere a Roma, è oggetto di post d’odio. Chiesto il suo trasferimento. La Garante Scalera: “La reclusione non può diventare disumanità”. “Adesso ha incontrato i più forti, finalmente qualcuno che gli insegna il rispetto e soprattutto che cos’è un bullo. Non ti vergogni a difenderlo?”. È uno dei numerosi commenti apparsi sui social all’indomani della denuncia presentata dal padre del 14enne accusato di violenza sessuale nei confronti di una dodicenne, torturato e derubato nel carcere minorile di Roma.
Palermo. Pagliarelli e Ucciardone non trovano “locali idonei”, niente incontri intimi per i detenuti
di Antonio Giordano
La Sicilia, 1 dicembre 2025
I due Istituti di pena cittadini hanno avviato le procedure per le camere dell’affetto, ma sovraffollamento e vincoli strutturali ne impediscono al momento l’istituzione. Non c’è spazio nelle carceri palermitane per i colloqui intimi per i detenuti, almeno per il momento. A comunicarlo sono i direttori dell’Ucciardone e di Pagliarelli in due note ufficiali di risposta al garante per i diritti dei detenuti di Palermo Pino Apprendi, che aveva chiesto chiarimenti sulla creazione di stanze in cui le persone in carcere potessero incontrare i propri partner senza sorveglianza a vista da parte della polizia penitenziaria. I due istituti di pena precisano di avere già attivato le procedure per trovare le stanze idonee.
di Andrea Bucci
La Stampa, 1 dicembre 2025
Presidio davanti al Cpr in corso Brunelleschi per chiedere la liberazione dell’imam di via Saluzzo e contestare i Centri di permanenza per i rimpatri. Due manifestazioni si sono svolte per esprimere solidarietà e chiedere la liberazione di Shanin, l’imam trattenuto da giorni al Cpr di Caltanissetta. La prima, più rumorosa, ha visto un centinaio di esponenti della galassia antagonista - tra cui “Torino per Gaza”, “Progetto Palestina” e “Corso Gabrio” - manifestare davanti al Cpr di corso Brunelleschi. Qui i partecipanti hanno urlato la loro solidarietà a Shanin e a tutte le persone trattenute nei centri di permanenza in tutta Italia.
ilpiccolo.net, 1 dicembre 2025
Carmine Falanga (con Andrea Ferrari e Monica Ripamonti) ha raccontato i progetti che formano e avvicinano al lavoro le persone recluse nel nostro istituto penitenziario. Sorpresa questa sera nella trasmissione “Che tempo che fa” sul canale Nove. Tra gli ospiti di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, infatti, anche Carmine Falanga, anima e fondatore della cooperativa sociale Idee in Fuga di Alessandria. Già insignito dell’onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella, Falanga ha ripercorso in diretta il cammino di una realtà che ha saputo innovare il mondo dell’economia carceraria.
di Giorgio Brescia
L’Identità, 1 dicembre 2025
Martedì a Roma la presentazione di “L’emergenza negata - Il collasso delle carceri italiane”, un libro di Gianni Alemanno e Fabio Falbo. Promuove l’appuntamento l’associazione Nessuno Tocchi Caino, interverrà il presidente del Senato, Ignazio La Russa. I due autori sono attualmente detenuti nel carcere di Rebibbia: provenienti da esperienze e storie personali diverse, uniti nella comune battaglia contro il pregiudizio e l’indifferenza che avvolgono il sistema carcerario italiano. Oltre a La Russa, interverranno la vicepresidente del Senato, Anna Rossomando, gli onorevoli Roberto Giachetti, Simonetta Matone, Renata Polverini, i senatori Filippo Sensi e Luigi Manconi, il vicepresidente del Csm Fabio Pinelli, gli avvocati Francesco Petrelli (presidente Ucpi), Beppe Belcastro (presidente Camera Penale di Roma) e Gian Paolo Catanzariti (responsabile Osservatorio Carceri Ucpi), le professoresse Marina Formica e Serena Cataldo dell’Università di Tor Vergata.
di Elvis Ronzoni e Raffaele Crispo
gazzettadellemilia.it, 1 dicembre 2025
“Quando ti abbiamo visto in carcere e siamo venuti a visitarti?”, sono queste le parole della locandina che nei giorni scorsi annunciava l’incontro tra la Dottoressa Veronica Valenti, Garante comunale per le persone private della libertà, e la comunità parrocchiale di San Lazzaro. L’incontro intitolato, le carceri: specchio della nostra civiltà o delle nostre paure? prendeva spunto dal versetto 25 di Matteo che per l’appunto dice: “Signore, quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. Dinanzi a un bel gruppo di persone riunite nel salone dell’oratorio la Valenti ha raccontato in breve tutta la sua esperienza maturata in tre anni da quando ha ricevuto l’importante incarico di garante; il suo intervento è stato preceduto dalle parole del parroco don Luciano Genovesi che ha fatto presente che tale iniziativa era inserita a pieno titolo tra le attività parrocchiali.
di Valentina Santarpia
Corriere della Sera, 1 dicembre 2025
Nel carcere minorile di Nisida un’iniziativa sperimentale realizzata dalla Fondazione “I figli degli altri”. Così viene data un’alternativa ai ragazzi dopo la pena. Le emozioni sono come matrioske, dove ogni pezzo va svelato dopo l’altro, con cautela: e non a caso proprio la celebre bambola russa è uno degli strumenti utilizzati nel primo progetto terapeutico per gestire la rabbia e l’aggressività, realizzato dalla Fondazione I figli degli altri nell’istituto penale minorile di Nisida in via sperimentale, e che ora sarà replicato in 5 Paesi europei. Come spiega la presidente della Fondazione, la psicologa Rosetta Cappelluccio “le attività creative, come le matrioske e le maschere, permettono ai ragazzi di portare fuori quello che hanno vissuto, le esperienze traumatiche, i reati, la rabbia, la paura, la vulnerabilità. Il vissuto traumatico impedisce a questi ragazzi di avere ricordi ed emozioni perché fanno male, e aumenta la difficoltà a stare nelle proprie vite.
rai.it, 1 dicembre 2025
Sarà dedicata al Giubileo dei Detenuti la puntata di “Tgr Giubileo - Cammini di Speranza” in onda lunedì 1° dicembre alle 15.20 su Rai Tre. In questa occasione verrà anticipato il tema dell’ultimo grande evento dell’Anno Santo. Ospiti di Isabella Di Chio, negli studi Rai di Saxa Rubra, saranno Monsignor Marco Fibbi, Coordinatore dei cappellani delle carceri della Diocesi di Roma e Cappellano di Rebibbia Nuovo Complesso e Claudio Bottan, ex detenuto, Vicedirettore della rivista “Voci di dentro” e volontario dell’omonima associazione che si occupa del reinserimento di persone che provengono da condizioni di marginalità sociale.
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