di Paolo Biondani
L’Espresso, 3 luglio 2022
“Siamo immersi sino al collo in una giustizia classista. C’è ormai un processo a due velocità che fluisce rapido e senza intoppi esclusivamente nei confronti degli ultimi della terra”, così Nello Rossi, che dopo una lunga carriera giudiziaria oggi è direttore editoriale di Questione giustizia.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 3 luglio 2022
I componenti laici del Consiglio superiore della magistratura criticano il mancato esercizio dell’azione disciplinare da parte del pg della Cassazione, Giovanni Salvi, nei confronti di tante toghe coinvolte nelle chat di Palamara.
di Stefano Iannaccone e Carmine Gazzanni
Verità & Affari, 3 luglio 2022
La piattaforma nazionale per raccogliere le firme digitali, utili a promuovere un referendum, non c’è ancora. La promessa del ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, è scaduta ormai da sei mesi.
di Pino Corrias
Il Fatto Quotidiano, 3 luglio 2022
Omicidio Calabresi: 50 anni dopo non serve il patibolo, ma sta a lui tornare e raccontare. Per mettere fine alle trappole di menzogna, di connivenza e di finto garantismo che il suo silenzio e quello di troppi altri hanno innescato.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 3 luglio 2022
Il giudice dell’esecuzione sollecitato dalla Procura aveva ritenuto la propria incompetenza e la sussistenza del giudicato sul beneficio. Il giudice dell’esecuzione può revocare la sospensione condizionale della pena concessa se ricorre una causa ostativa che non era o non poteva essere nota al giudice di primo grado e che in appello non viene rilevata o sottoposta all’attenzione del giudice dal pubblico ministero. La Cassazione spiega - con la sentenza n. 25198/2022 - che in un caso del genere, dove la revoca andava pronunciata di diritto e non era rimessa alla discrezionalità del giudice, la decisione di appello non era coperta da giudicato preclusivo.
di Ilaria Quattrone
fanpage.it, 3 luglio 2022
Sono due i detenuti morti nel carcere di via Gleno a Bergamo: entrambi sono morti a una distanza molto ravvicinata. L’ultima avvenuta dieci giorni fa. La Procura del territorio ha deciso di eseguire le autopsie: l’ipotesi è quella di un abuso di psicofarmaci e non di morti violente. La dinamica è al vaglio degli inquirenti e le indagini, stando a quanto riportato dal quotidiano “L’Eco di Bergamo”, sono affidate agli agenti della polizia penitenziaria.
24emilia.com, 3 luglio 2022
Grazie ai fondi raccolti da alcune associazioni, a breve tornerà in Tunisia la salma di Chouchane Hafedh, uno dei nove detenuti morti durante la rivolta scoppiata l’8 marzo del 2020 (nella fase iniziale della pandemia) all’interno della casa circondariale Sant’Anna di Modena per protestare contro il pericolo di diffusione del nuovo coronavirus nella struttura penitenziaria.
ilreggino.it, 3 luglio 2022
Il procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri al convegno “Fine pena mai e diritto alla speranza sospeso”. “Oggi le strutture penitenziarie, anche nei circuiti di sicurezza, non garantiscono quella impermeabilità che dovrebbe essere necessaria. Non bisogna abbassare la percezione della pericolosità della criminalità organizzata. Il 41 bis è un istituto che serve a contrastare i collegamenti con l’esterno. In questo momento è necessario”.
ansa.it, 3 luglio 2022
Francesco Caput è il nuovo Garante dei diritti dei detenuti della Città Metropolitana di Cagliari. L’autorità indipendente che vigila sul rispetto dei diritti delle persone private della libertà è stata nominata dal sindaco Paolo Truzzu. Il neo Garante è stato prescelto tra i candidati che hanno presentato domanda sulla base della formazione professionale pregressa. Caput, 72 anni, è un avvocato amministrativista con grande esperienza anche nel settore penale. E’ stato avvocato distrettuale dello Stato di Cagliari e ha ricoperto numerosi altri incarichi sia in ambito pubblico che privato.
Il Resto del Carlino, 3 luglio 2022
Incontro domani sera per la presentazione del libro di Paola Ziccone. “Verso Ninive-conversazioni su pena, speranza, giustizia riparativa”, è il titolo del libro di Paola Ziccone che sarà presentato domani, lunedì, alle 21, nel Chiostro della Collegiata di Lugo.
- Bolzano. Il teatro entra in carcere: laboratori e spettacoli
- Milano. Presentato ieri “Second Chance”, il film sul reinserimento degli ex detenuti
- Un patto sociale per chi ha di meno
- Tutto l’orrore dei Cpr: “Migranti nel totale degrado”
- Ius scholae, la Cei contro il centrodestra: “Basta ideologie, si approvi la legge”










