di Bonifacio Pignatti
L’Arena, 20 giugno 2022
“Sì come schiera d’ape, che s’infiora/una fiata e una si ritorna/là dove suo laboro s’insapora/nel gran fior discendeva che s’addorna/di tante foglie, e quindi risaliva là dove ‘l suo amor sempre soggiorna/”. Così, Dante, nel XXXI canto di Paradiso, per dire della schiera di angeli che dopo esser volati verso Dio con canti di gloria, tornano a sedere nella candida rosa, inebriati di quell’”Amor che move il sole e l’altre stelle”.
di Gustavo Zagrebelsky
La Repubblica, 20 giugno 2022
Qual è oggi il valore di questa parola? È forse questo il tempo di porre una domanda politica cruciale: domanda che da tanti anni, dalla fine della II guerra mondiale e dalla sconfitta dei totalitarismi, non si poneva nemmeno, tanto ovvia era la risposta: la democrazia con le sue forme, le sue procedure, i suoi simboli, ha un valore? Oggi ci rendiamo conto della risposta: “dipende”. Dipende da che cosa c’è dentro. La democrazia è teatro. Nel teatro classico le idee astratte, i desideri, le passioni venivano messe in scena personificate. La pace sortiva da una spelonca dove era stata imprigionata ed era una fanciulla avvolta in pepli vaporosi. Quando il popolo vide che cosa c’era dentro, non si trattenne dal gridare: com’è bella! Per tessere le lodi di Socrate, Alcibiade lo paragonò a quei ‘sileni’ esposti nei mercati che, sebbene brutti all’esterno, guardati dentro, rivelano meraviglie. Bisogna guardare oltre i veli, al di là delle apparenze. Lo stesso vale per la democrazia. Per dire se abbia un valore, guardare dentro. Non ci vediamo sempre le stesse cose. C’è del bello e del brutto.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 20 giugno 2022
Secondo l’indagine Eurispes gli italiani sono più vicini ai temi etici. Grande consenso sull’eutanasia, ma il suicidio assistito resta un tabù.
di Giusi Fasano
Corriere della Sera, 20 giugno 2022
Il paradosso per i “Mario” che verranno è che la non-legge del momento garantisca più diritti a più persone di quanto farebbe il provvedimento in attesa di approdare al Senato. Tutto è compiuto. Mario - che poi non si chiamava Mario - si è addormentato per sempre con il suicidio assistito, il primo nel nostro Paese. Dopo quasi due anni di tribunali, ricorsi e diffide, ha vinto lui. Quindi la strada è tracciata. E quando la strada è tracciata di solito non si torna indietro per imboccarne un’altra piena di insidie. Invece, incredibilmente, è proprio quel che si rischia di fare se la legge sul fine vita passata alla Camera fosse approvata così com’è anche al Senato.
di Cecilia Ferrara
Il Domani, 20 giugno 2022
A Potenza l’operazione “Women transfer” ha portato all’arresto di 6 persone (5 di nazionalità moldava e un italiano) per associazione per delinquere finalizzata alla tratta di esseri umani, all’intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro. 87 donne moldave sono state portate a lavorare in Italia come badanti, completamente in nero e con l’obbligo di versare all’organizzazione una tangente sul proprio salario di 800 euro per un lavoro a tempo pieno e senza diritto a giorni di riposo.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 20 giugno 2022
Alla procura dello stato dell’Oklahoma non vedevano l’ora e quell’ora, il 7 giugno, è arrivata: un giudice federale ha respinto il ricorso di 28 condannati a morte stabilendo che il protocollo delle esecuzioni mediante iniezione letale non viola l’VIII Emendamento alla Costituzione degli Usa. La procura statale non ha perso tempo chiedendo che vengano fissate le date delle esecuzioni di 25 detenuti, una ogni quattro settimane, a partire dalla fine di agosto.
di Leonardo Clausi
Il Manifesto, 20 giugno 2022
Fra i primi interessati i richiedenti asilo che avrebbero dovuto essere deportati in Ruanda. Il nuovo progetto pilota del governo britannico per far fronte all’”emergenza” dei migranti che sbarcano sulle coste inglesi è apertamente penitenziario: affibbiare loro un braccialetto elettronico per evitare che, nelle parole di Boris Johnson, “svaniscano nel paese”. È entrato in auge giovedì scorso e durerà un anno. Nel migliore dei casi, gli accalappiati dovranno presentarsi regolarmente di persona alle autorità e potrebbero essere soggetti a un coprifuoco o essere esclusi da determinate località: in alternativa, potrebbero essere reclusi o incriminati. Una misura che potrebbe già riguardare chi è sfuggito per un soffio al primo volo sola andata che avrebbe dovuto “traslarlo” a seimila miglia di distanza secondo l’accordo stipulato con il Ruanda che, previo il non simbolico esborso di 120 milioni di sterline (circa 140 milioni di euro) da parte di Londra, benignamente accetta di accoglierli.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 20 giugno 2022
Nella prigione di Jaw, in Bahrein, continuano a scoppiare epidemie che le autorità non riescono o non vogliono controllare. Nel 2021 c’era stato un grande focolaio di Covid-19 e un prigioniero era morto poiché la direzione della prigione aveva autorizzato il suo trasferimento in ospedale solo dopo che aveva iniziato ad avere gravi difficoltà di respirazione.
di Rosalba Castelletti
La Repubblica, 20 giugno 2022
Intervista all’attivista 76enne, pittrice ed ex insegnante. La chiamano la “coscienza di San Pietroburgo”, ma quest’etichetta proprio non le piace. “La coscienza serve solo a essere nascosta. E molto spesso viene usata a sproposito”. Eppure a resistere contro la “follia” dell’operazione militare speciale in Ucraina, di un “orribile” scontro fratricida, c’è rimasta quasi solo lei.
di Aldo Grasso
Corriere della Sera, 19 giugno 2022
Tortora, e il caso dell’arresto di chi era innocente: un monito anche per il Csm. Dopo le tensioni degli ultimi giorni e gli intoppi di un referendum un po’ abborracciato, il Senato ha dato il via libera definitivo alla riforma Cartabia dell’ordinamento giudiziario e del Consiglio superiore della magistratura. Si poteva fare di più? La riforma cambia in maniera significativa alcuni aspetti dell’ordinamento giudiziario, ma sconta il prezzo del compromesso.
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