di Simone Lonati e Carlo Melzi d’Eril
Il Sole 24 Ore, 18 giugno 2022
A volte si ha l’impressione che il problema del sovraffollamento carcerario sia “irrisolvibile”, come recita il sottotitolo di un bel libro di Alessandro Albano, Anna Lorenzetti e Francesco Picozzi: “Sovraffollamento e crisi del sistema carcerario”. E invece leggendo il lavoro dei tre studiosi ci si rende conto che così non è.
Lamorgese: “Flussi migratori aumentati per la crisi del grano e c’è il rischio di ulteriore povertà”
di Paolo Mastrolilli
La Repubblica, 18 giugno 2022
La crisi del grano provocata dalla guerra in Ucraina sta già avendo un impatto sui flussi migratori verso l’Italia. A lanciare questo allarme è stata la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, a margine della visita di ieri a Washington, dove ha incontrato il segretario alla Homeland Security Alejandro Mayorkas e la vice segretaria alla Giustizia Lisa Monaco. Nelle stesse ore anche una delegazione del Copasir, guidata dal presidente Urso, è stata nella capitale americana per parlare con diversi interlocutori nel settore della sicurezza.
La Repubblica, 18 giugno 2022
Il rapporto di Save the Children, dal titolo “Nascosti in piena vista”. L’Europa è terra di respingimenti, confini blindati e violenti per i minori che arrivano da Paesi diversi dall’Ucraina. In occasione della Giornata mondiale del rifugiato - che sarà il 20 giugno prossimo - Save The Children presenta il secondo rapporto dal titolo “Nascosti in piena vista” per documentare storie di minori soli e di famiglie in arrivo o in transito alla frontiera Nord, a Trieste, Ventimiglia e Oulx, per denunciare le disparità di trattamento e chiedere la fine delle violenze lungo le frontiere. Save the Children chiede alla Commissione europea l’adozione di una Raccomandazione agli Stati Membri per l’adozione e l’implementazione di politiche volte ad assicurare la piena protezione dei minori non accompagnati ai confini esterni ed interni dell’Europa e sui territori degli Stati Membri. Viaggi che durano mesi o anni, passando da uno Stato all’altro da ‘invisibili’, attraverso montagne, boschi, lungo i binari e superando confini violenti, macchiati di sangue, dove ragazzi e ragazze soli, a volte poco più che bambini, e famiglie con figli piccoli - in fuga da guerre, conflitti, povertà estrema, alla ricerca di un futuro possibile - conoscono l’orrore delle percosse, dei cani aizzati contro, della morte dei compagni di viaggio, dentro e fuori l’Europa.
di Francesca Mannocchi
La Stampa, 18 giugno 2022
La Tunisia è uno dei primi Paesi che potrebbe pagare caro l’aumento dei prezzi dei cereali inflazione, piani di austerità e disoccupazione fanno traballare la giovane democrazia. Tra il dicembre del 1983 e il gennaio del 1984 la Tunisia visse una violenta stagione di émeutes du pain, le rivolte del pane. L’economia del Paese aveva bisogno di aiuti e le condizioni del Fondo Monetario Internazionale avevano imposto un rigido programma di austerità, così il governo aveva interrotto l’erogazione di sussidi su grano e semola e il prezzo del pane era rapidamente aumentato, fiaccando il potere d’acquisto delle famiglie.
di Shendi Veli
Il Manifesto, 18 giugno 2022
Multe salate o addirittura mesi di carcere (fino a sei) ai clienti delle prostitute. È quanto prevede il disegno di legge, a firma della senatrice Alessandra Maiorino (M5S), presentato al convegno “Prostituzione, l’Italia pronta per il modello nordico?” che si è tenuto ieri, venerdì 17 luglio, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, a Roma.
di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 18 giugno 2022
Via libera della ministra britannica Priti Patel. Accusato di spionaggio, il fondatore di Wikileaks rischia fino a 175 anni di carcere. Julian Assange terminerà dunque i suoi giorni in una prigione federale degli Stati Uniti d’America. Il governo britannico, rappresentato dalla grinta tetragona della ministra dell’interno Priti Patel, ha infatti deciso di concedere l’estradizione oltreoceano al fondatore di Wikileaks.
di Vincenzo Vita
Il Manifesto, 18 giugno 2022
Quando è arrivata la temuta notizia della firma per mano dell’ultraconservatrice ministra degli interni britannica Priti Patel in calce all’atto di estradizione di Julian Assange negli Stati Uniti la rabbia si è unita subito all’angoscia.
di Roberto Zanini
Il Manifesto, 18 giugno 2022
Era un paio di guerre fa, più o meno. Un felice 2010 in cui l’Afghanistan era conquistato, l’Iraq occupato, la pacificazione marciava a tappe forzate, afghani e iracheni un po’ si organizzavano per votare e un po’ per ammazzarsi. Finché, il 5 aprile, tutti vedemmo quel filmato atroce di due elicotteri Apache che macellavano di mitragliate una dozzina di iracheni a terra, tra cui due giornalisti della Reuters con una telecamera che all’elicotterista sembrò un’arma.
di Tommaso Meo
africarivista.it, 18 giugno 2022
Non è ancora arrivato il giorno della verità e della giustizia per le vittime del massacro del carcere di Abu Salim a Tripoli. Qui, nel 1996, quando al potere c’era il rais Muammar Gheddafi, vennero giustiziati 1.269 detenuti, secondo le stime, a seguito di una rivolta.
di Catherine Cornet
Internazionale, 18 giugno 2022
Da quando il presidente Abdel Fattah al Sisi ha preso il potere, nel 2014, l’attivista egiziano Alaa Abdel Fattah ha trascorso la maggior parte del tempo in fasi alterne in prigione o agli arresti domiciliari.
- Turchia. Amnesty International dichiara sette detenuti “prigionieri di coscienza”
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