di Federica Orlandi
Il Resto del Carlino, 22 giugno 2022
Partecipatissimo il convegno sul “processo mediatico” con al centro il libro del professor Vittorio Manes. “Ma qui l’informazione funziona”. Un tavolo con giornalisti, magistrati e avvocati, per discutere delle vicende di cronaca giudiziaria e “shared responsability”, responsabilità condivisa nell’informazione dei processi. Per evitare il “processo mediatico”, che si nutre di ‘informazione-spettacolo’ distorcendo quello nelle aule di giustizia, con un intento “punitivo”. È la proposta lanciata dal professore e avvocato Vittorio Manes, alla presentazione del proprio libro ‘Giustizia mediatica. Gli effetti perversi sui diritti fondamentali e sul giusto processo’ (il Mulino), presentato ieri nel cortile di Palazzo Malvezzi.
ilpescara.it, 22 giugno 2022
La rappresentazione è in programma giovedì 23 giugno e vedrà sul palco i detenuti che hanno frequentato il laboratorio di teatro. Si chiama “Come semi d’autunno” lo spettacolo teatrale che si svolgerà nel carcere San Donato di Pescara giovedì 23 giugno alle ore 15. L’evento è organizzato dall’associazione Voci di dentro e dalla casa circondariale. Sul palco nove detenuti che hanno frequentato il laboratorio di teatro, quattro tutor e quattro studentesse.
Gazzetta del Mezzogiorno, 22 giugno 2022
Partecipata iniziativa al penitenziario di Piazza Tribunali dell’associazione Bambinisenzasbarre. Attraverso il calcio viene difeso il legame familiare tra dentro e fuori la cella.
di Michele D’Alascio*
La Nazione, 22 giugno 2022
In occasione della partita di pallavolo tra una formazione di detenute della Casa circondariale Don Bosco di Pisa e le pallavoliste del G.S. Bellaria Cappuccini a.s.d. di Pontedera svoltasi nei mesi scorsi nella struttura carceraria, nell’ambito del progetto “Evasioni sportive”, le detenute mi strapparono una promessa: poter usufruire di un allenatore di pallavolo per apprendere le nozioni basilari di questo magnifico Sport.
di Luca Kocci
Il Manifesto, 22 giugno 2022
La Cei condanna anche le agromafie, che causano caporalato, sfruttamento e inquinamento. Nelle settimane in cui il conflitto in Ucraina si combatte usando il grano come “arma di guerra” - denunciava papa Francesco poco tempo fa - e nei giorni in cui il Parlamento italiano si appresta ad approvare nuovi aiuti militari a Kiev, la Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Conferenza episcopale italiana lancia un messaggio per la tutela dell’agricoltura e contro le agromafie che avvelenano il mercato, sfruttano i lavoratori e distruggono l’ambiente, in nome del profitto.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 22 giugno 2022
“Parliamo di non - luoghi, dove i diritti fondamentali sono sospesi in un limbo di repressione e disinformazione e la cui gestione affidata a privati, li rende veri e propri buchi neri e che per questo devono essere chiusi”. Così la deputata del gruppo misto Doriana Sarli e la senatrice del gruppo misto Paola Nugnes, dopo aver visitato venerdì scorso, 17 giugno, il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) di Gradisca di Isonzo.
di Gianfranco Schiavone
Il Riformista, 22 giugno 2022
Gli sfollati sono entrati in Europa e sono andati dove volevano. Zero quote, zero campi profughi, zero isteria. Eppure la loro fuga non è diversa da quella di altri milioni di persone. Una lezione da imparare.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 22 giugno 2022
Nell’ultimo rapporto l’Ong critica i paesi dell’Unione europea e le agenzie delle Nazioni unite. Il nodo gordiano resta il rapporto tra l’intervento umanitario e le politiche securitarie. Sul dramma che i migranti vivono in Libia si è detto e scritto molto. Agenzie Onu, Ong indipendenti e gli stessi rifugiati hanno squarciato il velo su una quotidianità di violenze, torture e omicidi. Anche naufragi e sbarchi ricevono un’alterna attenzione, offuscata di recente dall’arrivo dei profughi ucraini. Si parla meno, invece, delle opportunità e dei limiti dei canali legali di uscita dal paese nordafricano.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 22 giugno 2022
Il ddl Magi-Licantini in Aula alla Camera a fine mese. Primo sì alla proposta di legge Magi-Licantini che depenalizza la coltivazione domestica della cannabis a uso personale.
di Giampiero Massolo
La Repubblica, 22 giugno 2022
Difficile superare la sensazione di una guerra senza prospettive. Sempre più staccata dalla sensibilità delle opinioni pubbliche e dunque complessa da sostenere per i Governi. Eppure, allineare gli aspetti principali per cercare una chiave di lettura è doveroso. Perché quello che continua a consumarsi sotto i nostri occhi è un dramma umanitario e dei diritti sconvolgente nel cuore dell’Europa. Rischia di espandersi, colpendo i più poveri, tramutandosi in carestia e rivolte per il pane. Comporta una crisi energetica, degli approvvigionamenti, dei prezzi che già si allarga a macchia d’olio. Non è vero che la diplomazia - segnatamente quella europea, anche su impulso italiano - sia inerte. Lo sforzo in atto ha pochi precedenti: si concentra sul fattibile, stante l’indisponibilità dell’aggressore russo a fermarsi: lo sblocco dei porti per le forniture di grano, il tetto al prezzo del gas, l’accoglienza ai profughi, i buoni uffici. Accenni a meccanismi e formule forse utili, domani, per tentare un cessate il fuoco.
- Ucraina. La deportazione dei bambini, in trecentomila strappati ai genitori
- Grecia. Continua il pugno di ferro contro i migranti
- Turchia. Chi difendeva Ebru Timtik ora è sotto processo per averla difesa
- La relazione al Parlamento del Garante nazionale delle persone private della libertà
- Carceri, su 54.876 i detenuti 3.792 scontano una pena sotto i 2 anni









