di Elisa Bacciotti*
Il Fatto Quotidiano, 30 maggio 2022
Il 25 maggio la conferenza dei capigruppo della Camera dei Deputati ha annunciato di aver calendarizzato la discussione sulla proposta di legge sullo Ius Scholae dal prossimo 24 giugno. Un risultato importante, ottenuto anche grazie alla mobilitazione di migliaia di studenti, reti e associazioni in decine di piazze d’Italia, come la Rete per la Riforma della Cittadinanza.
di Gabriele Romagnoli
La Repubblica, 30 maggio 2022
Lo scorrere delle ore non viene avvertito ovunque allo stesso modo. In Oriente non c’è una scadenza. Si possono sopportare la fase carsica, il conflitto d’attrito e di logoramento, il piano quinquennale, il lungo periodo. Il sacrificio della vita umana diventa necessità.
di Anna Zafesova
La Stampa, 30 maggio 2022
Mosca valuta il trattamento da riservare ai combattenti dell’acciaieria dalla forca al tribunale internazionale per fugare l’accusa di genocidio.
di Nicolas Lozito
La Stampa, 30 maggio 2022
A causa del conflitto, nel porto di Odessa sono bloccate 25 milioni di tonnellate di grano, mais e cereali ucraini. Lo stallo, unito alla volatilità dei prezzi e ai cambiamenti climatici, aumenta l’insicurezza alimentare globale: quest’anno potrebbe colpire 1 miliardo di persone.
agenzianova.com, 30 maggio 2022
La guida ad interim della Fratellanza musulmana, Mahmoud Ezzat, 77 anni, e l’ex candidato alla presidenza Abdel Moneim Aboul Fotouh, 71 anni, fondatore del partito Egitto Forte, sono stati condannati a 15 anni di carcere con l’accusa di “diffusione di false notizie”.
di Stefano Pontecorvo
La Repubblica, 30 maggio 2022
Il gruppo terroristico può contare su un suo esponente, Sirajuddin Haqqani, come ministro dell’Interno. Un fatto che mette in allarme i servizi di sicurezza nel mondo. La notizia è di quelle che fanno drizzare i capelli e le orecchie in giro per il mondo.
di Ornella Favero*
Ristretti Orizzonti, 29 maggio 2022
Ma possibile che nessuno si sia insospettito, leggendo gli articoli che hanno inondato il web sulle “casette dell’amore” per i detenuti?
di Franco Corleone
L’Espresso, 29 maggio 2022
È esplosa una polemica indecente su un ipotetico finanziamento per costruire le maldestramente definite “case dell’amore” nelle carceri italiane. Lo scandalo vero, conclamato e ignobile, è che il Parlamento da più di venti anni non affronta la questione del diritto costituzionale all’affettività e alla sessualità per le detenute e i detenuti. Nei Regolamento penitenziario del 2000, Sandro Margara e io avevamo previsto una soluzione equilibrata e saggia, ma il Consiglio di Stato fece obiezione e il ministro della Giustizia Fassino chinò il capo.
di Davide Varì
Il Dubbio, 29 maggio 2022
Il procuratore di Catanzaro: “Hanno trovato più di 28 milioni di euro per costruire le Case dell’Amore. Avete idea dei messaggi che possono essere mandati all’esterno grazie a questa idea?”.
di Gustavo Zagrebelsky
Il Fatto Quotidiano, 29 maggio 2022
Il carcere è prima di tutto segregazione. Alla sua base c’è l’idea implicita che la società sia l’effetto di due forze contrastanti, una forza di aggregazione e una di segregazione. L’aggregazione universale, l’agape fraterna estesa a tutti, può essere un nobile ideale, ma è un ideale utopico.
- Lavoro ai detenuti: fa bene anche agli imprenditori che li assumono
- Giustizia, referendum & quorum: missione (quasi) impossibile
- Referendum giustizia, rischio flop e i promotori scelgono la strategia del silenzio
- Referendum giustizia, perché dire basta al carcere preventivo
- L’Anm chiede unità: “Lo sciopero non è stato un flop”









