ansa.it, 13 maggio 2025
In memoria del salesiano don Ricca, cappellano Ferrante Aporti. Sono 850 gli elaborati scritti, composti da persone di età differenti e da tutta Italia, tra cui anche detenuti, per la prima edizione del concorso letterario istituito in memoria di don Domenico “Meco” Ricca, il sacerdote salesiano storico cappellano del carcere minorile Ferrante Aporti di Torino scomparso nel marzo dello scorso anno. Sessanta sono stati selezionati dalla giuria, presieduta dalla giornalista Marina Lomunno e di cui fanno parte gli scrittori Margherita Oggero e Younis Tawfik, l’ex magistrato Ennio Tomaselli, Claudio Sarzotti, docente di sociologia e direttore della rivista Antigone, la garante dei detenuti della Città di Torino, Monica Cristina Gallo.
di Federica Pompamea
Corriere di Taranto, 13 maggio 2025
Un ponte di carta e parole tra la città di Taranto e la Casa Circondariale. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Un Libro Sospeso”. Il progetto, nasce dalla sinergia tra la Biblioteca Civica Pietro Acclavio, l’istituzione penitenziaria e le librerie locali, tra cui Libreria Dickens, Libreria Feltrinelli, Libreria Mandese, Libreria Mondadori Porte dello Ionio e Libreria Mondadori Bookstore via De Cesare con lo scopo d connettere due mondi apparentemente lontani.
nove.firenze.it, 13 maggio 2025
Collesei (Commissione Diritti dei minori): “Per la dignità e i diritti delle donne condannate, dei lori figli e figlie”. “È da un po’ di tempo - ha detto la presidente della Commissione pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali Stefania Collesei - che ci stiamo occupando delle condizioni di vita delle persone detenute all’interno delle carceri, in particolare, col presidente della Commissione politiche sociali Edoardo Amato, delle condizioni dei detenuti nel carcere di Sollicciano. Come città ci sta a cuore tutto quello che si muove intorno alla vita delle persone detenute.
radiolaquila1.it, 13 maggio 2025
Rendere il carcere un luogo abilitante al cambiamento: è questo l’obiettivo del convegno “Formazione minorile carceraria in Abruzzo - Analisi e prospettive”, in programma venerdì 23 maggio 2025 nella Sala Convegni dell’Ordine degli Avvocati dell’Aquila (Tribunale, in via XX Settembre, n. 68). Una giornata di riflessione e confronto su istruzione, reinserimento e diritti nel contesto della detenzione minorile. Il punto di partenza è chiaro: il sapere deve poter raggiungere ogni persona, anche in situazioni estreme. In questa prospettiva, la scuola diventa spazio di relazione, strumento per costruire legami e promuovere consapevolezza. L’incontro, promosso dal Cpia L’Aquila e l’Ordine degli Avvocati, intende fare il punto sul ruolo dell’istruzione nei percorsi rieducativi rivolti ai minori detenuti, con particolare riferimento alla prossima apertura del nuovo Istituto Penale per i Minorenni del capoluogo abruzzese.
di Bruno Temil
lavitacattolica.it, 13 maggio 2025
In preghiera per le persone detenute, le loro famiglie e per i morti in carcere. Nella cappella della comunità dei Padri Vincenziani di Udine, in via Marangoni, si è rinnovato lunedì 12 maggio il mensile appuntamento di preghiera dedicato ai fratelli detenuti e alle loro famiglie, un gesto di vicinanza e speranza in questo Anno Giubilare promosso dall’Arcidiocesi e dalla Cappellania penitenziaria. La celebrazione eucaristica è stata presieduta da mons. Angelo Zanello, parroco di Tolmezzo - la cui Parrocchia include la locale casa circondariale - che ha accolto l’invito di padre Claudio Santangelo, cappellano del carcere di Tolmezzo.
di Vincenzo Morgera e Silvia Ricciardi*
Ristretti Orizzonti, 13 maggio 2025
Anche quest’anno, per il sedicesimo anno consecutivo, l’Associazione Jonathan, nell’ambito del Progetto Jonathan - Vela “Tutti a bordo”, parteciperà alla prestigiosa “Regata dei Tre Golfi” che si terrà nei giorni 16-17-18 maggio. Quattro ragazzi dell’area penale collocati presso le nostre comunità “Jonathan” e “Oliver” faranno equipaggio con skipper professionisti e saranno presenti ai nastri di partenza insieme ai grandi equipaggi della vela italiana. Un progetto che negli anni, grazie ad una rete stabile e strutturata, è diventato un modello di buone pratiche educative, formative e di inclusione che abbatte i muri dei pregiudizi e propone ponti per favorire partecipazione e condivisione e consentire a tutti una cittadinanza attiva e responsabile
di Maria Ducoli
La Nuova Venezia, 13 maggio 2025
Valerio Bispuri ha fotografato le donne nel carcere femminile veneziano: “Sono stato con loro cinque giorni, mangiavamo insieme, parlavamo. Avevo chiesto loro di essere naturali e mi hanno mostrato la loro vita interiore”. Non ci sono colori negli scatti di Valerio Bispuri, perché è come se dietro le sbarre tutto assumesse un’unica tonalità; come se il mondo si riducesse a una sola gradazione di grigio. Anche perché, come si fa a vedere i colori nello spazio asfissiante di una cella in cui i tre metri quadrati calpestabili per persona sono spesso un miraggio? Anche di questo parlano le fotografie di Bispuri, fotoreporter di fama internazionale che ha raccontato la vita quotidiana dei detenuti in dieci carceri italiane nella mostra “Prigionieri”, che si è appena conclusa a Pisa.
di Andrea Carugati
Il Manifesto, 13 maggio 2025
“La tv pubblica non informa, è megafono del centrodestra”. Magi annuncia azioni legali. Landini chiama i leader a Roma il 19 maggio. Natale (cda viale Mazzini): “Abbiamo chiesto un calendario degli spazi tv dedicati al voto, c’è un grave ritardo”. Maurizio Landini e Riccardo Magi, i due principali promotori dei referendum su lavoro e cittadinanza dell’8 e 9 giugno, stanno battendo l’Italia palmo a palmo per informare i cittadini sul voto. Giovedì 15 a Bologna il segretario della Cgil e quello di +Europa si ritroveranno in piazza Santo Stefano per dare il via allo sprint finale.
garantedetenutilazio.it, 13 maggio 2025
In assenza di un’effettiva tutela giurisdizionale, risultano compromessi i diritti fondamentali dei trattenuti, in violazione dei principi di uguaglianza e di diritto di difesa. Il 5 maggio scorso, la Corte costituzionale ha esaminato e ammesso le opinioni scritte formulate dal Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, e dalla Garante di Roma Capitale, Valentina Calderone, in qualità di “amici curiae” (“amici della corte”), nell’ambito dei giudizi di legittimità costituzionale iscritti ai nn. 209, 210, 211 e 212 del registro ordinanze 2024, riguardanti l’art. 14, secondo comma, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”.
di Antonio Maria Mira
Avvenire, 13 maggio 2025
Parole sbagliate nel giorno sbagliato. Mentre domenica da Lampedusa arrivava la notizia dell’ennesimo dramma delle migrazioni, i due bimbi ghanesi di due anni morti in mare di sete e di fame, il vicepremier Matteo Salvini tornava a ripetere che “oggi serve difendere i confini dell’Italia perché la nostra emergenza oggi è una invasione clandestina”. “Clandestini” come quei due bimbi, un maschietto e una femminuccia, e i loro giovani genitori che volevano “invadere” il nostro Paese. E invece sono sbarcati cadaverini. Morti tra le braccia delle loro mamme proprio nel giorno della festa della mamma. Morti su un insicuro gommone strapieno di più 60 persone, insicuro per degli adulti, ancor di più per dei bambini. Con poca benzina, poca acqua e poco cibo. Gli ultimi di più di 500 morti nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno, 32mila in dieci anni. Un mare che Papa Francesco aveva ribattezzato “mare mortuum” e non più “mare nostrum”.
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