di Valentina Stella
Il Dubbio, 25 gennaio 2025
L’intervento della presidente della Cassazione all’inaugurazione dell’anno giudiziario: “In uno Stato democratico il carcere non può essere un luogo di mortificazione della dignità umana”. “Deve risuonare nelle coscienze di ciascuno di noi il monito del Presidente della Repubblica a scongiurare che la persona ristretta in carcere viva in condizioni angosciose e disperanti, “indecorose per un Paese civile”, tali da costringerla a gesti estremi”: è un monito forte quello pronunciato dalla Prima presidente di Cassazione, Margherita Cassano, all’inaugurazione dell’Anno giudiziario.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 25 gennaio 2025
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in Parlamento ha dichiarato che l’amnistia e l’indulto sono “un incentivo alla recidiva”. Ma su quali basi trae questo convincimento? C’è un dato che confermi tale assunto? In realtà, no, e i motivi sono sostanzialmente due. Il primo è che l’ultima amnistia è stata concessa più di trent’anni fa e non esiste alcun dato in tal senso, mentre sull’indulto concesso nell’estate del 2006 un dato c’è, e dimostra il contrario. Il secondo è che i dati indicano come sia proprio la carcerazione, priva di una prospettiva che non sia un ulteriore imbarbarimento, a produrre alti tassi di recidiva.
di Luigi Longo e Antonino Napoli
L’Unità, 25 gennaio 2025
In carcere si è ammalato di una forma di tumore al pancreas aggressiva e dalla prognosi incerta. Le sue gravi condizioni di salute sono state alla fine riconosciute e dichiarate incompatibili con lo stato di detenzione. La vicenda processuale e umana di Ernesto Fazzalari ruota attorno all’eterno conflitto tra libertà e autorità. Nell’ambito di questo conflitto, la reclusione in carcere, che è espressione massima di autorità, non può risolversi in una totale e assoluta privazione di libertà; può comportarne una grave limitazione, ma non può certo determinarne la soppressione. Chi si trova in stato di detenzione, infatti, conserva la propria libertà per il tramite di quel valore supremo che è la dignità umana che, essendo intrinseca all’esistenza dell’uomo, non può essere conferita, graduata o revocata, e permane al di là di ogni circostanza e condizione: è, in altre parole, il fondamento della precedenza e preminenza che l’individuo vanta nei confronti dello Stato.
di Giulia Merlo
Il Domani, 25 gennaio 2025
La presidente Cassano contraddice il ministro: “Magistratura diversa da come viene descritta”. Pinelli (Csm): “Il potere giudiziario si è espanso moltissimo. Ora siamo in fase di riequilibro”. La cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario in Corte di cassazione procede senza intoppi, ma il clima è quello rarefatto della calma prima della tempesta. Oggi, infatti, sarà il giorno delle cerimonie nelle 26 corti d’appello e anche il momento in cui la magistratura associata manifesterà il suo dissenso alla riforma costituzionale della separazione delle carriere, votata in prima lettura alla Camera e su cui il governo intende procedere dritto e spedito.
di Errico Novi
Il Dubbio, 25 gennaio 2025
Alla cerimonia inaugurale dell’anno giudiziario celebrata in Cassazione, il vicepresidente del Csm ha censurato senza esitazioni “l’autoisolamento” della magistratura associata. Che ha in programma la clamorosa protesta nelle Corti d’appello. Era uno snodo cruciale. L’inaugurazione dell’anno giudiziario in Cassazione avrebbe dovuto sancire le posizioni in campo, le munizioni e le armi di un conflitto, fra governo e magistratura, inevitabile. Ma la cerimonia di oggi a piazza Cavour, aperta dalla relazione della prima presidente Margherita Cassano, ha squadernato sul tavolo dello scontro che ruota attorno alla separazione delle carriere, uno scenario nuovo.
di Flavia Amabile
La Stampa, 25 gennaio 2025
Sempre più chiamate al 1522, ma il 73% delle donne non denuncia: “Hanno paura”. Mancano però statistiche approfondite. Valente: “C’è una legge ma non i decreti”. Il Governo la prenderà come l’ennesima puntata dello scontro con la magistratura, ma nelle parole pronunciate ieri dalla prima presidente della Corte di Cassazione Margherita Cassano non ci sono giudizi, commenti, affermazioni scomposte. Soltanto le nude cifre. Nel 2024 - spiega la prima donna a guidare la Cassazione - gli omicidi volontari sono in calo dell’8% rispetto ai 340 dell’anno precedente e ai 328 del 2022. Crescono, però, gli omicidi compiuti all’interno delle famiglie. L’assassino ha le chiavi di casa, urlano le donne durante le manifestazioni contro la violenza.
di Andrea Siravo
La Stampa, 25 gennaio 2025
L’avviso di chiusura delle indagini è stato notificato all’avvocata, lo psichiatra e consulente di parte e quattro psicologhe. Il 29 si apre il processo d’appello. “La prima cosa che m’ha detto l’Alessia è stato “Tizi, però non possiamo più parlare di niente, devo fare la mongoloide perché ci sono cimici dappertutto”. Tiziana Morandi, nota come la mantide della Brianza, lo ha riferito al pm della Dda, Francesco De Tommasi, durante una testimonianza parlando della sua compagna di cella Alessia Pifferi, la donna condannata in primo grado all’ergastolo per l’omicidio pluriaggravato della figlia Diana nel luglio 2022. La deposizione è stata raccolta nell’ambito dell’inchiesta parallela sul presunto favoreggiamento personale che avrebbero commesso in concorso l’avvocata di fiducia Alessia Pontenani e le psicologhe in servizio al carcere San Vittore. A tutti loro è stato notificato nel pomeriggio di venerdì 24 gennaio l’avviso di chiusura delle indagini preliminari, l’atto che prelude la richiesta di rinvio a giudizio.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 25 gennaio 2025
Al centro della misura alternativa c’è la necessità di cura del condannato connesso alla previsione positiva che il percorso è idoneo a prevenire la commissione di altri reati. No alla misura alternativa dell’affidamento in prova a fini terapeutici se le condizioni di salute del condannato - al momento della presentazione dell’istanza - escludono il permanere di una dipendenza da sostanze stupefacenti o alcoliche. Infatti, la cura di chi è in espiazione di una pena detentiva è elemento essenziale della finalità, di prevenzione dalla commissione di ulteriori reati, perseguita da questa tipologia di misura alternativa al carcere.
di Valentina Reggiani
Il Resto del Carlino, 25 gennaio 2025
Parla Michele Romagnoli, autista del 118 a Ravenna, padre di Fabio: “Era fragile ma nessuno è intervenuto. Chiedo che non capiti ad altri”. “I detenuti ma anche i loro parenti vanno ascoltati. Non sono numeri ma persone. Cosa chiedo oggi? Che non capiti più a nessuno quello che è successo a mio figlio”. L’appello parte da Michele Romagnoli, residente a Ferrara, Portomaggiore e autista nella centrale operativa del 118 a Ravenna. Si tratta del papà di Fabio Romagnoli, il detenuto 40enne morto in carcere a Modena il 20 febbraio 2023 dopo aver inalato gas da un fornellino. Il pm Francesca Graziano, al termine delle indagini, ha chiesto l’archiviazione del fascicolo per omicidio colposo, rimasto a carico di ignoti. Il legale della famiglia, l’avvocato Luca Sebastiani ha presentato opposizione alla richiesta di archiviazione poiché - ha spiegato la famiglia - il 40enne aveva tentato il suicidio altre volte.
di Valentina Reggiani
Il Resto del Carlino, 25 gennaio 2025
Alla visita, dopo i tre decessi nelle ultime settimane, hanno preso parte anche il sindaco Mezzetti, la vice Maletti e l’assessora alla Sicurezza Camporota. I garanti Cavalieri e De Fazio: “La sezione che accoglie detenuti a rischio suicidario accertato non è adeguatamente attrezzata dal punto di vista sanitario”. Sopralluogo nel carcere di Modena, questa mattina, dei due garanti Roberto Cavalieri (regionale) e Laura De Fazio (Comunale) insieme a rappresentanti della camera penale e delle istituzioni, a partire dal sindaco Massimo Mezzetti, la vicesindaca Maletti, l’assessora alla Sicurezza Camporota e l’assessora al Welfare regionale Isabella Conti. Si è parlato di progetti, in particolare dell’alternanza carcere-lavoro e di riabilitazione dei detenuti, oltre che dei noti problemi della struttura, a partire dal sovraffollamento.
- Bologna. Il Foro alla “Dozza” con De Pascale. Il Coa: “Ora fondi per la sanità in cella”
- Torino. Presunte torture in carcere: 4 poliziotti assolti per “non aver commesso il fatto”
- Padova. Nuova ala ristrutturata del carcere Due Palazzi, ospiterà cinquanta detenuti
- Verona. Occupazione e attività culturali per i detenuti
- Brescia. Nuovo carcere, in primavera l’affidamento del progetto










