arci.it, 27 novembre 2024
“Futuro prossimo: nessun ragazzo in carcere”: questo il titolo della seconda edizione di “Liberare il carcere”, l’evento organizzato da Arci che quest’anno si terrà a Firenze, il 28 novembre, e sarà dedicato ai minori reclusi. Una giornata realizzata in collaborazione con Arci Firenze e Novaradio. Dopo il primo appuntamento nazionale dell’Arci sul carcere e le donne dello scorso anno, vogliamo approfondire un tema sensibile, che riguarda un pezzo del nostro futuro: i ragazzi e le ragazze di questo Paese che si sono trovati ad avere a che fare con la Giustizia.
di Bruno Romani
informatorevigevanese.it, 27 novembre 2024
Interverrà la scrittrice Anna Pozzi nell’ambito della giornata mondiale contro la violenza sulle donne. L’evento è stato programmato nel teatro della Casa Circondariale di Pavia oggi, mercoledì, alle 15,30. Si chiama “Maestre di speranza, donne che trasformano il mondo” e sarà tenuto dalla scrittrice Anna Pozzi, che collabora con diverse testate giornalistiche (l’Avvenire, Jesus, Africa, la Lettura del Corriere della Sera, Vita e Pensiero) e con la trasmissione “Uomini e Profeti” di Radio3 Rai.
di Barbara Cottavoz
La Stampa, 27 novembre 2024
La rassegna a Novara con gli appuntamenti di oggi, martedì, e dei prossimi giorni. Parla di pace agli studenti e ai detenuti la professoressa e autrice Arianna Arisi Rota che dopo la mattinata al liceo classico sarà oggi, martedì, alle 14 alla casa circondariale di via Sforzesca. Gli appuntamenti rientrano nell’intenso festival “Scrittori&Giovani” che questa mattina aveva anche un altro docente universitario, Roberto Carnero, a colloquio coi ragazzi di un liceo di Novara. Giovedì, invece, la rassegna apre le porte alla città con due eventi pubblici alla biblioteca Negroni.
baritoday.it, 27 novembre 2024
Sabato 30 novembre alle ore 11.00, nell’ambito delle celebrazioni del Centenario di Uniba, si inaugura la mostra “Saltando Respiro. Fotografia fuori e dentro il Carcere” con scatti di Daniele Notaristefano e a cura di Claudia Attimonelli nella hall dell’Ex Palazzo delle Poste, il Centro Polifunzionale per gli Studenti. La serie di immagini esposte sono il frutto di un anno di attività e ricerca del gruppo di lavoro coordinato dal prof. Ignazio Grattagliano (Delegato Uniba del Magnifico Rettore per le azioni progettuali con le amministrazioni penitenziarie) in sinergia con la direttrice del Carcere di Bari, dott.ssa Valeria Piré, i quali hanno reso possibile l’ingresso in carcere del fotografo Notaristefano e della prof.ssa Attimonelli per la realizzazione delle fotografie con un gruppo di detenuti a cui sono anche state affidate delle macchine fotografiche.
di Linda Meoni
La Nazione, 27 novembre 2024
Al Polo Puccini Gatteschi nuova tappa del lungo viaggio del libro “Senza pregiudizio” nato dallo “Stabat Mater” di Electra Teatro. L’onda lunga di un successo del tutto spontaneo, come si confà a quei lavori che nascono dall’anima e che a questa combinano sensibilità e professionalità. Nuova tappa venerdì 29 novembre alle 18.30 al Polo Puccini-Gatteschi (vicolo Malconsiglio a Pistoia), del lungo viaggio iniziato ormai anni fa per il libro “Senza pregiudizio” di Giuseppe Tesi, ‘figlio’ del cortometraggio “Stabat Mater” a cura di Electra Teatro.
L’Arena, 27 novembre 2024
Ogni prigione è un’isola. Un’isola remota, con pochi contatti con il mondo circostante. Un’isola sovraffollata, però, dove tensioni, rivolte e, purtroppo, suicidi, sono all’ordine del giorno. Un tema su cui riflettere, senza pregiudizi ideologici, che verrà approfondito venerdì 29 novembre, nell’aula magna del Polo Zanotto, a partire dalle 8.30, nell’incontro promosso dal Gruppo Radici dei diritti dell’ateneo, “Carceri. Emergenza diritti”. Saranno oltre 700 i giovani delle scuole superiori veronesi che parteciperanno all’incontro, convegno annuale, giunto alla 17esima edizione, del Gruppo Radici dei diritti Univr, che vede coinvolti sette dipartimenti e il Comitato unico di garanzia dell’ateneo, oltre a numerosi insegnanti delle scuole superiori veronesi, per offrire a studentesse e studenti analisi e testimonianze in materia di diritti politici, sociali e di cittadinanza.
di Maria Francesca Rivano
La Stampa, 27 novembre 2024
Vitari dialoga con il giornalista Enrico De Maria sul suo giallo “Il Procuratore e l’Isotta Fraschini”. L’ex procuratore Giorgio Vitari entra in carcere nelle vesti di scrittore, per inaugurare il progetto “Lib (e)ri dentro. Licenza di leggere”, nato dalla collaborazione tra la Casa Circondariale e il Comune di Vercelli. Oggi Vitari sarà al Billiemme per dialogare con il giornalista Enrico De Maria sul suo recente romanzo giallo “Il Procuratore e l’Isotta Fraschini”.
di Francesco Zanotti
corrierecesenate.it, 27 novembre 2024
È andato in scena ieri uno spettacolo proposto dagli studenti del liceo “Monti” di Cesena con i reclusi del carcere di Forlì. Sotto la regia di Sabina Spazzoli e con il sostegno del gruppo consorti del Rotary club Cesena è stato dato vita a uno spettacolo ricco di messaggi per chi è dentro e per chi è fuori. Si tratta di un progetto di alternanza scuola-lavoro.
di Paolo Foschini
Corriere della Sera, 27 novembre 2024
Oggi a Roma la celebrazione per il trentesimo anniversario della grande manifestazione “La solidarietà non è un lusso” che il 29 ottobre 1994 segnò in pratica la nascita del Forum nazionale Terzo settore. “In trent’anni la società è profondamente cambiata, ma rimangono più che validi i principi e le istanze che videro nascere il Terzo settore italiano: pace, tutela dei diritti e dell’ambiente, protagonismo della società civile e un modello di sviluppo economico sostenibile e inclusivo. Molto è stato fatto, ma molto resta da fare: e anche la Legge di Bilancio ora in discussione non risponde in modo sufficiente”.
di Laura Zanfrini
Avvenire, 27 novembre 2024
L’uccisione del 19enne di origine egiziana durante un inseguimento dei carabinieri, con le violente proteste che ne sono seguite, accende i riflettori sugli immigrati di seconda generazione. La morte di un 19enne, avvenuta durante un inseguimento dei Carabinieri nel quartiere milanese Corvetto, ha spinto decine di giovani di origine straniera a protestare con atti di vandalismo, roghi e perfino assalti alle forze dell’ordine. Un film già visto, troppe volte, in altre città europee e che ci pone di fronte al carattere sfidante di quella che le scienze sociali hanno definito la seconda generazione proprio per indicare come le biografie di questi giovani siano inevitabilmente inscritte nella storia migratoria familiare.










