di Gian Pietro Fiore
rainews.it, 10 giugno 2026
Indagine interna dell’Asrem sulla morte di un detenuto 50enne nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Cardarelli dopo un intervento di routine. Va in ospedale per operarsi un’ernia, ma muore dopo l’intervento. Sull’accaduto l’Asrem ha avviato una indagine interna per comprendere cosa è successo al detenuto giunto al Cardarelli per un intervento a un’ernia e deceduto sabato scorso. All’uomo, cinquanta anni, recluso nella Casa circondariale di via Cavour, era stato programmato un intervento chirurgico di routine, ma qualcosa è andato storto e il 22 maggio scorso è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva per un improvviso peggioramento delle condizioni di salute.
di Francesco Viviani
triesteallnews.it, 10 giugno 2026
Un appello per affrontare con urgenza il problema del sovraffollamento carcerario e realizzare un nuovo istituto penitenziario a Trieste arriva dal Garante regionale dei diritti della persona del Friuli Venezia Giulia, Enrico Sbriglia, dopo una visita compiuta in occasione della celebrazione del Corpus Domini nella casa circondariale “Comandante Ernesto Mari”, conosciuta come Coroneo. Sbriglia ha partecipato alla funzione religiosa officiata dal vescovo di Trieste, mons. Enrico Trevisi, nella cappella dell’istituto. Presenti anche il direttore della Caritas diocesana, padre Giovanni La Manna, padre Silvio Alaimo, storico cappellano del carcere, due giovani sacerdoti e il comandante della struttura, Guido Tipaldi.
lapressa.it, 10 giugno 2026
Le parlamentari modenesi Enza Rando e Maria Cecilia Guerra, la responsabile legalità Rossella Caci e il consigliere Luca Barbari hanno visitato il carcere. Riaccendere i riflettori su una situazione che definire critica sarebbe già un eufemismo: questo l’obiettivo della visita - la quarta da aprile 2025 - effettuata al carcere Sant’Anna di Modena dalle parlamentari modenesi del Partito Democratico Enza Rando e Maria Cecilia Guerra, insieme alla responsabile legalità della Federazione provinciale Rossella Caci e al consigliere comunale di Modena Luca Barbari.
Ristretti Orizzonti, 10 giugno 2026
Ciambriello: “Per i minori servono un Patto Educativo tra più istituzioni e progetti di inclusione sociale”. Mattinata dedicata all’ascolto, alla verifica delle condizioni di accoglienza e alla riflessione sul percorso educativo dei minori autori di reato per il Garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Samuele Ciambriello. La visita è iniziata presso la comunità Amistà di accoglienza per minori a rischio convenzionata con il Dipartimento per la Giustizia Minorile, una delle circa 70 comunità presenti in Campania che ospitano complessivamente 240 adolescenti sottoposti a misure alternative alla detenzione.
comune.livorno.it, 10 giugno 2026
Progetto finanziato e coordinato dal Rotary Club Mascagni. Si è concluso tra applausi, profumi di forno e sorrisi l’evento finale del corso di pasticceria svoltosi presso la Casa Circondariale “Le Sughere” di Livorno, un percorso che per otto lezioni ha coinvolto un gruppo di persone ristrette in un’esperienza formativa intensa e ricca di significato. Nella cucina dell’istituto, trasformata per l’occasione in un vero laboratorio artigianale, i partecipanti hanno appreso le tecniche dell’arte pasticcera sotto la guida dello chef Riccardo Cerretini. Tra impasti, lievitazioni e sfogliature, hanno acquisito competenze concrete, imparando a coniugare la tradizione dolciaria con l’uso di ingredienti e metodologie innovative.
Cagliari. Liberi dentro per crescere fuori, sabato 13 giugno dal carcere di Uta ai giardini pubblici
comune.cagliari.it, 10 giugno 2026
Il metodo internazionale di ABCittà trasforma il vissuto dei detenuti in un’occasione straordinaria di crescita collettiva. Biblioteca Vivente aperta al pubblico dalle 17 alle 20. Una decina di persone, tra operatori carcerari e chi si trova sottoposto a regime detentivo nella Casa Circondariale di Uta, si mettono a nudo trasformandosi in “libri umani”, pronti a raccontarsi senza filtri per scardinare stereotipi e stigmi sociali. Sabato 13 giugno 2026, dalle ore 17 alle 20, i Giardini pubblici di viale San Vincenzo a Cagliari ospiteranno l’evento conclusivo dell’azione TuttoMondo, un’iniziativa che offre ai genitori detenuti una reale prospettiva di inclusione, riscatto e cittadinanza attiva attraverso il dialogo e la relazione interpersonale diretta. L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto più ampio “Liberi dentro per crescere fuori”, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
forlitoday.it, 10 giugno 2026
Una grande catena di solidarietà e sinergia istituzionale ha permesso un importante passo avanti nel miglioramento della qualità della vita e della dignità all’interno del carcere di Forlì. Nei giorni scorsi sono stati consegnati all’istituto penitenziario ben 144 mobili sotto-lavello provvisti di cassetti, destinati a ottimizzare gli spazi e l’organizzazione all’interno delle celle, a beneficio sia della popolazione detenuta sia del personale che vi opera quotidianamente. Il materiale è giunto nel cuore della Romagna grazie alla generosità e all’impegno della “Casa della Speranza Onlus” di Castiglione Torinese (Torino), associazione da sempre in prima linea sui temi del sostegno sociale e presieduta da Giuseppe Lazzarotto.
di Rossella Conte
La Nazione, 10 giugno 2026
Martedì 16 giugno l’ensemble dell’Associazione Jupiter si esibirà all’interno della casa circondariale. Un’iniziativa all’insegna di inclusione, cultura e condivisione. La musica come strumento di incontro, dialogo e vicinanza. Martedì 16 giugno la Banda Adulti “La Polverosa”, progetto musicale dell’Associazione Jupiter, si esibirà all’interno della casa circondariale di Sollicciano per una mattinata speciale dedicata ai detenuti. Il concerto si svolgerà dalle 9.30 alle 11.30 circa e rappresenterà un’occasione per portare cultura, partecipazione e momenti di serenità all’interno dell’istituto penitenziario fiorentino. L’iniziativa, ideata da Silvia Masi, nasce dalla volontà di utilizzare la musica come linguaggio universale capace di superare barriere e distanze, offrendo ai detenuti un’opportunità di ascolto e condivisione attraverso le note e il repertorio della banda.
Corriere del Veneto, 10 giugno 2026
Due storie di riscatto e di vittoria, per aiutare i detenuti nel loro percorso di reinserimento, ma anche un’opportunità di mettersi in gioco a livello sportivo. Ha fatto tappa ieri alla casa circondariale Del Papa il progetto “Olimpiadi in carcere”, ideato dalla giornalista Giovanna Pastega per l’associazione Seconda Chance, che da anni si occupa in tutta Italia della formazione e del reinserimento lavorativo di detenuti e detenute, e promosso da altre associazioni sportive, una su tutte il Csi. Il progetto, nato nel contesto dei giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, mira a portare all’interno degli istituti penitenziari veneti il racconto filmico e in presa diretta di due ori olimpici e paralimpici di straordinaria sensibilità e impegno sociale: Daniele Scarpa, medaglia d’oro di canoa ad Atlanta nel 1996, e la moglie Sandra Truccolo, oro paralimpico nel 1996 ad Atlanta e nel 2000 a Sydney.
di Samuele Ciambriello
Ristretti Orizzonti, 10 giugno 2026
Per anni ho attraversato i corridoi delle carceri, ho ascoltato storie, raccolto silenzi, letto lettere scritte con urgenza e con paura. Questo libro nasce da quell’ascolto. Sono le parole di chi vive la detenzione: richieste di aiuto, denunce, confessioni, ma anche frammenti di speranza. Lettere che mi sono state affidate e che ho scelto di non lasciare chiuse in un cassetto. Perché dietro ogni riga c’è una persona che chiede di essere vista, riconosciuta, ascoltata. Ho voluto restituire queste voci così come sono arrivate: dirette, a volte crude, sempre vere. Raccontano un carcere fatto di sovraffollamento, solitudine, affetti lontani, diritti fragili. Ma raccontano anche il bisogno, ostinato, di cambiare. Credo che la pena non debba fermarsi al castigo. Credo che ogni persona possa essere accompagnata verso una possibilità diversa. Questo libro è un ponte tra dentro e fuori. È un invito ad ascoltare. Perché nessuno, neanche chi ha sbagliato, dovrebbe essere ridotto al silenzio.









