di Valentina Stella
Il Dubbio, 21 maggio 2024
Sanzioni sui beni subordinate alla condanna nel processo, ma con ambigue eccezioni. Nessun impatto sul ricorso Cavallotti. Entrerà in vigore domani la Direttiva 2024/1260 del Parlamento europeo e del Consiglio Ue riguardante il “recupero e la confisca dei beni”. Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 2 maggio 2024, concede tempo agli Stati membri fino al 23 novembre 2026 per conformarsi alle nuove misure introdotte.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 21 maggio 2024
Intervista all’ex pastore sardo, vittima del più grave errore giudiziario della storia italiana. L’arresto, il carcere e la liberazione, ora in un libro. “Mi sento come un bambino che deve reimparare a camminare”. “Mi hanno bruciato 33 anni di vita. Pensi a quante cose avrei potuto fare, io non ho potuto fare niente. E chissà quanti ce ne saranno ancora lì dentro, innocenti che non hanno la possibilità di uscire dal carcere”. A parlare al Foglio è Beniamino Zuncheddu, vittima del più grave errore giudiziario della storia del nostro paese. Ex pastore di Burcei (Cagliari), Zuncheddu, 60 anni, è stato condannato all’ergastolo per la strage del Sinnai dell’8 gennaio 1991, che costò la vita a tre persone, per poi essere assolto al termine di un processo di revisione lo scorso 26 gennaio, dopo quasi 33 anni passati in carcere. Da oggi è nelle librerie con “Io sono innocente” (edito da DeAgostini), scritto con il suo legale, l’avvocato Mauro Trogu, in cui racconta la sua incredibile vicenda. Da quando è stato assolto, Zuncheddu è tornato a Burcei. “Mi sento come un bambino che deve reimparare a camminare”, ci dice, riferendosi a tutto ciò di nuovo che ha trovato una volta fuori dal carcere: “Nuove automobili, i telefonini, persino una nuova moneta, l’euro”.
di Antonio Bincoletto*
Ristretti Orizzonti, 21 maggio 2024
A due mesi dalle dichiarazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sui suicidi in carcere servono interventi urgenti (ancora non si sono viste concrete azioni volte a contrastare e prevenire l’allarmante fenomeno. Ad oggi i suicidi in carcere sono stati 35 e nei prossimi mesi si rischia di superare il triste record raggiunto nel 2022 (90 suicidi). La Conferenza nazionale dei Garanti territoriali ha per questo indetto una seconda giornata d’iniziative di denuncia e sensibilizzazione.
lavocediasti.it, 21 maggio 2024
Anche ad Asti, si è tenuta nei giorni scorsi l’iniziativa nazionale lanciata dalla Conferenza nazionale dei Garanti delle persone detenute per richiamare l’attenzione sui suicidi in carcere. Al Foyer delle Famiglie delle Acli, i garanti regionale Bruno Mellano e comunale Paola Ferlauto, in collaborazione con la Camera Penale del Piemonte Occidentale e Valle d’Aosta, sezione di Asti, con il referente avv. Davide Gatti, con l’associazione di volontariato penitenziario Effatà, referenti Beppe Passarino e Domenico Massano, e con il supporto prezioso della Acli di Asti, referente Mauro Ferro, hanno sviscerato un momento interessante.
quibrescia.it, 21 maggio 2024
Alla lettera della prima cittadina del 2023 non è mai arrivata una replica. La richiesta è di istituire un tavolo per discutere delle condizioni infernali di Canton Mombello e del controverso piano di allargamento della seconda prigione. Ancora nessuna risposta, da mesi ormai. La denuncia arriva nientemeno che dalla sindaca di Brescia Laura Castelletti, che lunedì ha rilasciato una durissima nota (l’ennesima) con la quale invoca un incontro con i ministri della Giustizia e delle Infrastrutture per discutere del contestato ampliamento del carcere di Verziano.
Il Mattino, 21 maggio 2024
Primo incontro intramurario per il percorso che mira all’acquisizione di consapevolezza. Il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Samuele Ciambriello e il presidente della Fondazione Polis della Regione Campania (garante per Napoli) don Tonino Palmese, con il segretario generale Enrico Tedesco e la responsabile dell’area vittime e facilitatrice interna del progetto Tiziana Apicella, hanno incontrato l’equipe interna dell’Istituto penale minorile di Airola, guidata dalla direttrice Eleonora Cinque, e i ragazzi dall’Istituto, per il primo degli incontri intramurari dell’iniziativa “Progettare un agire responsabile per il futuro: servizi e comunità a favore delle vittime di reato e percorsi di giustizia”.
di Roberta Rampini
Il Giorno, 21 maggio 2024
La mostra “Oggetti d’evasione” realizzata da “CarteBollate” e studenti del Naba con oggetti dei detenuti di Bollate si sposta al Consorzio di Viale dei Mille. Incontri e laboratori in programma. Dalla Fabbrica del Vapore agli spazi del Consorzio di Viale dei mille. La mostra “Oggetti d’evasione” realizzata dal periodico di informazione “CarteBollate” insieme agli studenti di Social Design del Naba (Nuova accademia di Belle Arti) con gli oggetti realizzati dai detenuti e dalle detenute del carcere di Bollate, si sposta. Dal 23 maggio al 15 giugno gli oggetti costruiti dai detenuti-designer, “per sopravvivere alle limitazioni del carcere” saranno in mostra negli spazi di viale dei Mille 1. In questa seconda “tappa” della mostra ci saranno anche incontri e laboratori. Il primo appuntamento è giovedì 23 maggio alle ore 17, parola ai “carcerieri”: Luigi Pagano ex provveditore regionale e vice-capo del Dap, Francesco Maisto, garante dei detenuti di Milano e Giorgio Leggieri, direttore del carcere di Bollate, racconteranno perché le limitazioni del carcere vanno ben oltre la privazione della libertà. L’ultimo il 13 giugno con una serata-pizza.
di Silvia Antenucci
Il Giorno, 21 maggio 2024
Il nuovo libro: un’esplorazione dell’umanità “ristretta”. “Il sentimento prevalente è il senso di colpa”. Daria Bignardi torna in libreria con un docu-book sulla realtà del carcere e sulle forme dell’isolamento. L’invasione barbarica del carcere e la gioia salvifica delle piccole cose: “Ogni prigione è un’isola” (Mondadori), che intreccia storia personale a testimonianze e riflessioni, sarà presentato domani a Firenze alla Libreria Cinema Giunti Odeon (ore 18,30) con Agnese Pini, direttrice di Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, Luce! e Azobor Ernest. “Nessun uomo è un’isola” scriveva il poeta John Donne, suggerendo che ognuno di noi è partecipe dell’umanità e pertanto presente al prossimo e solidale con le altrui sofferenze.
di Gennaro Avallone
Il Manifesto, 21 maggio 2024
“Chiusi dentro. I campi di confinamento nell’Europa del XXI secolo”, edito da Altreconomia e curato dalla rete RiVolti ai Balcani: il libro sarà presentato il 23 maggio, alle ore 14,30 presso aula SSC 4, Edificio C del Campus di Fisciano (Unisa), con Dario Verderame, Maurizio Del Bufalo, Gianfranco Schiavone.
di Vincenzo R. Spagnolo
Avvenire, 21 maggio 2024
Slitta ancora, forse a ottobre, l’apertura delle strutture per migranti a Shengjin e Giader. Il Viminale ha chiuso la gara per gestirle, ma le opere della Difesa vanno a rilento. Sul piano delle dichiarazioni, la premier italiana Giorgia Meloni resta determinata: sull’esternalizzazione dei centri per migranti, ribadisce di buon mattino sulle reti Mediaset, “stiamo facendo da apripista per una soluzione sostenibile”. Solo che quella soluzione - ossia l’annunciata realizzazione in terra d’Albania di due strutture in cui collocare una parte delle migliaia di persone soccorse nel Mediterraneo mentre cercano di raggiungere le coste italiane ed europee - finora stenta a decollare.
- Migranti. L’Asgi: in Italia tante barriere illegittime per i richiedenti asilo
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