latinacorriere.it, 13 febbraio 2024
“Chiederò alla Asl la immediata convocazione del tavolo tecnico sulla sanità penitenziaria per la valutazione del caso e l’aggiornamento del piano di prevenzione del rischio suicidario, ma è evidente che se non diminuiscono le presenze e se non si incentivano le attività trattamentali e il sostegno alle persone detenute, soprattutto ai più fragili, non ci sarà prevenzione che tenga”. Così il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, alla notizia della morte di un detenuto d’origine indiana, 36enne, rinvenuto, domenica 11 febbraio, suicida per impiccagione nel bagno della sua cella del reparto precauzionale della Casa Circondariale di Latina.
di Elena Ganelli
latinatoday.it, 13 febbraio 2024
L’iniziativa della Camera penale dopo che un 36enne si è tolto la vita nella sua cella a via Aspromonte. L’uomo era stato arrestato a giugno scorso. “Non vogliamo, non possiamo e non dobbiamo essere indifferenti. Questa morte ci riguarda, riguarda tutti”. Non si spegne l’eco della drammatica morte del detenuto di nazionalità indiana che nella notte tra sabato e domenica si è tolto la vita impiccandosi nella sua cella nel carcere di Latina. Una eco che questa mattina è arrivata anche all’interno del Tribunale di Latina dove la Camera penale ha invitato i propri iscritti, tutti i colleghi, i magistrati giudicanti, i pubblici ministeri, il personale e tutti i presenti ad osservare un minuto di silenzio “come manifestazione di cordoglio per la giovane vita interrotta e gesto di solidarietà verso tutti i detenuti che subiscono sulla loro pelle ingiuste ed illegittime condizioni di vita”.
di Alice Benatti
Gazzetta di Reggio, 13 febbraio 2024
Al via le verifiche del Garante nazionale. Nordio: “Immagini indegne”. Sono partite le verifiche del Garante nazionale delle persone private della libertà personale su quanto accaduto il 3 aprile scorso nel carcere di Reggio Emilia. A quanto si apprende, scopo dell’iniziativa è di approfondire il contesto generale e le circostanze in cui è avvenuto l’episodio di tortura ai danni di un detenuto, testimoniato dalle immagini choc delle videotelecamere della Pulce circolate nei giorni scorsi. Potrebbe poi essere disposta una ispezione.
di Stefano Taglione
Il Tirreno, 13 febbraio 2024
La testimonianza: “Siamo in difficoltà. Agenti, detenuti e personale costretti a mangiare cibo confezionato”. “Sono ormai quattro giorni che l’isola di Gorgona è senz’acqua a causa di un guasto al dissalatore, per altro segnalato a chi di competenza più di un mese fa. Il personale della Polizia penitenziaria, gli operatori vari che operano qui e tutta la popolazione detenuta non può provvedere alle esigenze giornaliere”.
nuovairpinia.it, 13 febbraio 2024
È stato firmato ad Avellino il Protocollo sperimentale che disciplina le attività relative agli accertamenti di invalidità civile e disabilità per i detenuti in Irpinia. Si tratta delle verifiche sugli stati invalidanti e le disabilità della popolazione detenuta. Ieri mattina è stata siglata per la prima volta in Italia questa tipologia d’intesa, che mira a promuovere la tutela dei diritti degli assistiti e garantire il soddisfacimento delle esigenze di ordine e sicurezza presso gli Istituti Penitenziari del territorio dell’ASL di Avellino. L’accordo è stato siglato da: Benedetta Dito, Direttore regionale dell’INPS; Mario Nicola Vittorio Ferrante, Direttore Generale dell’ASL di Avellino; Lucia Castellano, Provveditore regionale del DAP Ministero della Giustizia.
di Simona Musco
Il Dubbio, 13 febbraio 2024
La Camera penale di Milano proclama l’astensione in difesa della collega Pontenani, indagata insieme a due psicologhe per una perizia sulla donna a processo per la morte della figlia. Se si volesse davvero misurare lo stato di salute della giustizia in Italia bisognerebbe guardare gli ostacoli che incontrano gli avvocati nel fare il proprio lavoro. E pensare all’insegnamento di Piero Calamandrei: “Dove si scredita l’avvocatura, colpita per prima è la dignità dei magistrati, e resa assai più difficile ed angosciosa la loro missione di giustizia”.
di Roberto Maggioni
Il Manifesto, 13 febbraio 2024
Prima la protesta, poi il pestaggio. Quella tra sabato e domenica è stata un’altra notte di violenze nel Cpr di via Corelli a Milano. Tutto è iniziato con una insolita contestazione verso le 22 di sera, quando alcuni migranti si sono sdraiati nel cortile del centro sotto la pioggia battente, nudi, con addosso solo le mutande. Le ragioni: l’assenza di cure mediche e il cibo scadente.
di Angela Nocioni
L’Unità, 13 febbraio 2024
È vero che la Prefettura di Milano ha dato indicazione di impedire di verificare le condizioni di detenzione dei detenuti nelle gabbie del Centro per il rimpatrio di Via Corelli? Sarebbe necessario saperlo. Quel Cpr è commissariato dal Tribunale di Milano. È quindi in teoria il Cpr meno terrificante d’Italia, sotto la responsabilità della migliore e più garantita delle gestioni possibili.
quotidianosanita.it, 13 febbraio 2024
Il Piano punta su meccanismi di incentivazione dei medici per l’erogazione di prestazioni specialistiche. In fase di realizzazione un servizio di diagnostica per immagini all’interno della struttura penitenziaria di Via Aurelia Nord. Infine, due detenuti della casa di reclusione di via Tarquinia potranno accedere gratuitamente al corso per Oss. Già consegnati, invece, 11 attestati di detenuti formati per sostenere il benessere dei compagni.
Il Resto del Carlino, 13 febbraio 2024
La minoranza propone di emendare il regolamento per i detenuti a Ferrara, contestando la modalità di designazione del garante. L’amministrazione difende la sua posizione e l’emendamento viene respinto. La proposta della minoranza è quella di emendare due articoli del nuovo regolamento per i detenuti. In particolare, ciò che il Pd per bocca dei consiglieri Ilaria Baraldi, Davide Nanni e Francesco Colaiacovo contesta è legato alla modalità con cui la figura viene designata. Secondo Baraldi, in uno slancio dal sapore radicale, si tratta di una “regressione”, perché il garante “non viene più eletto, ma nominato dal sindaco”.
- Piacenza. Un laboratorio agroalimentare in carcere: otto detenuti all’opera
- Catanzaro. La giustizia del governo e il governo della giustizia
- Milano. Giuliano Amato potrà presentare il suo libro a San Vittore: la marcia indietro del Dap
- Milano. L’Orchestra del Mare sbarca alla Scala: i loro strumenti fatti dai detenuti di Opera con il legno delle barche dei migranti
- Nel libro di Amato e Stasio il carcere è nudo (il Governo pure)










