di Rocco Vazzana
Il Dubbio, 22 dicembre 2023
Il nuovo Patto europeo sull’immigrazione introduce regole più severe ma di difficile attuazione. Il governo esulta: il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo è un “grande successo”. E a fermarsi ai titoli dei temi concordati con Bruxelles, la destra italiana avrebbe tutte le sue ragioni storiche per accogliere con entusiasmo il nuovo Patto figlio dell’intesa raggiunta tra Consiglio, Commissione e Parlamento Ue: più controlli, ripartizione tra Paesi, procedure d’espulsione accelerate. Una sorta di decreto Cutro europeo. Ma a guardare nel dettaglio dei provvedimenti proposti sembra che le cose non stiano esattamente così e che Giorgia Meloni abbia ben poco da esultare, se non per un oggettivo spostamento ideale a destra dell’Europa.
di Roberto Maggioni
Il Manifesto, 22 dicembre 2023
Il gip ha disposto anche il divieto per la Martinina, la società che gestiva la struttura, di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno. Ora è ufficiale: arriverà un commissario, il commercialista Giovanni Falconieri, a gestire temporaneamente il Cpr di via Corelli a Milano. Il giudice per le indagini preliminari Livio Cristofano ha accolto la richiesta dei pm Paolo Storari e Giovanna Cavalleri che indagano sulla gestione della struttura da parte della società Martinina srl. L’inchiesta della Procura per frode e turbativa ha mostrato a tutti le condizioni di detenzione disumane dei migranti.
di Franz Baraggino
Il Fatto Quotidiano, 22 dicembre 2023
Asgi: “Ma in quel centro ce ne sono decine”. “La legge internazionale prevede che il minore debba avere un trattamento differenziato. È un principio giusto e sano, ma l’escalation di arrivi e l’assenza di strutture dedicate portano, a volte, all’impossibilità di rispettare questi paletti”, ha detto alcune settimane fa in un’intervista il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. A ribadire come stanno le cose è arrivata l’ennesima condanna dalla Corte Europea per i Diritti Umani e le Libertà Fondamentali, che il 19 dicembre ha emesso una sentenza cautelare contro l’Italia. Altro che paletti: il giudice di Strasburgo ordina al nostro governo l’immediato trasferimento di un minore di 15 anni, trattenuto da inizio ottobre nel centro di accoglienza di Restinco, (Brindisi), in un centro adeguato per minori stranieri non accompagnati.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 22 dicembre 2023
La maggioranza avrebbe voluto eliminare anche le audizioni nelle commissioni competenti. Oggi Tajani vola in Albania per incontrare Rama e visitare il porto di Shengjin. Con 161 voti favorevoli e 110 contrari la Camera dei deputati ha approvato ieri la dichiarazione d’urgenza presentata dal governo per l’esame del disegno di legge necessario a ratificare il protocollo Roma-Tirana. L’accordo prevede la realizzazione di tre centri di trattenimento dei migranti al di là dell’Adriatico.
di Barbara Stefanelli
Corriere della Sera, 22 dicembre 2023
Ci sentiamo sovraesposti alle crisi. Anche le immagini dei bimbi generano solo liti o rimozioni. Ma il nostro sguardo conta. Nelle immagini raccolte dai primi soccorritori israeliani, il 7 ottobre, i bambini uccisi dai terroristi di Hamas sono in pigiama. Stesi per terra, i volti pixellati, indossano per l’ultima volta la tutina con la faccia di Topolino sul petto o la camicia da notte estiva con le farfalle blu. Su ciascuno, un cerotto rosa per l’identificazione e la conta finale. Come per le ragazze stuprate, una parte consistente e robusta di mondo si è subito predisposta a rimuovere il massacro, compreso quello dei più deboli: non ha lasciato trascorrere neppure una giornata intera e ha cominciato a dubitare, soppesare, divagare tra contesti.
di Stefano Mauro
Il Manifesto, 22 dicembre 2023
La denuncia. Il Guardian e le Ong: è trasferimento forzato di civili. Le immagini di palestinesi seminudi che circolano da diversi giorni hanno sollevato preoccupazioni sulle procedure di arresto israeliane a Gaza e sulle violazioni dei diritti umani, oltre all’accusa di “trasferimento forzato di civili”. Come riporta il quotidiano The Guardian le immagini non rappresentano “la resa di alcuni guerriglieri di Hamas a seguito di uno scontro”, ma il risultato “dei rastrellamenti condotti casa per casa dai militari di Tel Aviv nel nord della Striscia di Gaza, a Beit Lahia”. Non vengono dunque dall’area meridionale di Khan Younis dove Tel Aviv sostiene si trovi una roccaforte della leadership di Hamas. Quegli arresti sarebbero il tentativo degli israeliani di “obbligare i civili con la forza ad abbandonare le proprie abitazioni”.
di AreaDG - Gruppo esecuzione penale
areadg.it, 21 dicembre 2023
Le condizioni nelle carceri italiane sono questione di dignità nazionale e non possono essere affrontate solo sull’onda dell’indignazione per l’ennesimo suicidio (il settantasettesimo quest’anno), né risolti con la proposta di trasformare le caserme in nuovi carceri. Neppure servono gli scontri quasi ideologici tra chi sta sempre e solo dalla parte di Caino e chi sta sempre e solo dalla parte di Abele. Riguardano l’intero assetto dell’esecuzione penale, la drammatica mancanza di personale e risorse nei Tribunali di Sorveglianza, nei servizi dell’esecuzione penale, nella polizia penitenziaria.
redattoresociale.it, 21 dicembre 2023
Tra i punti più importanti dell’accordo c’è la promozione delle opportunità di sostegno economico e di tutoring a microimprese e professionisti. Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro e l’Ente Nazionale per il Microcredito hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che ha l’obiettivo di promuovere l’educazione finanziaria, la cultura dell’impresa e l’inclusione sociale dei soggetti che stanno scontando la parte finale della pena detentiva all’interno di una struttura carceraria o che stanno scontando pene alternative alla detenzione, nonché degli ex detenuti.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 21 dicembre 2023
Gli sono stati riconosciuti 157 giorni di sconto di pena a causa delle condizioni disumane e degradanti subite in due distinti istituti penitenziari. Il protagonista di questa storia è Alfonso Iacolare, noto come il ras dei Casalesi e cugino acquisito del boss Francesco Schiavone detto “Sandokan”. Questa decisione è stata presa dal magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia a seguito di diversi solleciti presentati a partire dal 2017. Dopo un lungo periodo di attesa di cinque anni, l’istanza presentata dall’avvocata Pina Di Credico ha finalmente ottenuto un’accoglienza favorevole.
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 21 dicembre 2023
“L’ALTrA Cucina… per un Pranzo d’Amore”, evento organizzato dall’Associazione Prison Fellowship Italia onlus, in collaborazione con il Rinnovamento nello Spirito Santo, Fondazione Alleanza del RnS e il Ministero della Giustizia, festeggia la sua decima edizione con importanti novità. I pranzi prenatalizi, cucinati da chef stellati e serviti ai detenuti da personaggi noti, diventano anche un’occasione per sensibilizzare sul tema dello spreco alimentare e sul riuso.
- Davvero non si potrà più scrivere nulla sulle ordinanze di custodia cautelare?
- Vietare la pubblicazione delle ordinanze d’arresto è garantismo, non il funerale della libertà
- Macché “bavaglio”. Ecco cosa c’è davvero nell’emendamento Costa
- Tutto quello che non saprete più con l’emendamento-bavaglio
- Il lamento di giornali e pm che rimpiangono già il mercato delle carte










