di Francesco Bechis
Il Messaggero, 3 dicembre 2023
Una “piccola parte” della magistratura “rema” contro il governo. La “stragrande maggioranza” no. Giorgia Meloni ne fa una questione di numeri. Da Dubai, tra un vertice e l’altro della Cop28, il summit mondiale sull’ambiente, la premier nega l’esistenza di uno scontro frontale tra maggioranza e toghe. E blinda il “suo” Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia rinviato a giudizio per rivelazione di segreto d’ufficio: “È il caso di aspettare una sentenza passata in giudicato per definirlo colpevole”.
Corriere della Sera, 3 dicembre 2023
L’associazione in una nota: gravi attacchi nei nostri confronti. Si infiamma lo scontro sulla giustizia. Dopo l’intervista del Corriere al ministro Crosetto e le polemiche che ne sono seguite, ora è il Consiglio nazionale di Magistratura democratica a intervenire nella questione. “Negli ultimi giorni Magistratura democratica è stata oggetto di gravi attacchi da parte di esponenti di primo piano del governo e dei media. È stata accusata di avere coltivato “scopi cospirativi” e di voler svolgere un ruolo di “opposizione giudiziaria”.
di Aldo Torchiaro
Il Riformista, 3 dicembre 2023
Il ministro in Aula riferisce fatti noti e contrattacca, la giustizia super partes è nell’interesse di tutti. Davide Faraone (Iv) rilancia: avanti con riforme di Nordio. “Il governo può essere messo a rischio da una forma di opposizione giudiziaria”: sulle parole del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, sulle quali si è ricamato a lungo, il titolare del dicastero di via XX Settembre ha riferito in aula ieri.
di Andrea Reale*
Il Fatto Quotidiano, 3 dicembre 2023
È bello tornare a scuola, perché ci ricorda che non bisogna mai smettere di studiare e imparare, ma anche perché è un’esortazione a restare sempre umili (e l’umiltà è la virtù massima per un magistrato). Altrettanto eccitante è leggere le pagelle. Nel mio liceo esse erano precedute dalla pubblicazione dei “quadri” con i voti per ogni materia: indimenticabile l’ansia da prestazione che essi erano capaci di generare!
di Giulia Merlo
Il Domani, 3 dicembre 2023
Intervista al procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, magistrato tra i più esperti nel contrasto alle mafie, che analizza l’evoluzione del fenomeno in Europa e commenta l’attuale situazione italiana, dove le grandi inchieste sembrano essere ferme: “Oggi ai magistrati è stata messa l’ossessione dei termini e c’è la paura di sbagliare, io invece credo che chi è ai vertici debba insegnare con l’esempio che le inchieste si possono ancora fare”
di Alexandro Maria Tirelli*
Il Messaggero, 3 dicembre 2023
La lotta alla criminalità è un principio irrinunciabile per ogni Stato di diritto e per il nostro Paese in particolare, che ha pagato in termini di vite umane un tributo pesantissimo alla follia stragista della mafia. Ma questo sacrosanto pilastro di civiltà non può diventare il refugium peccatorum di tutte le distorsioni e di tutti gli abusi del sistema giustizia.
reggionline.com, 3 dicembre 2023
Il Garante dell’Emilia-Romagna Roberto Cavalieri ha affrontato il tema della situazione lavorativa nelle carceri dell’Emilia-Romagna confrontandosi con rappresentanti dell’amministrazione penitenziaria, istituzioni, associazioni di volontariato e imprese. “Il lavoro è la chiave per il reinserimento sociale del detenuto: sia perché gli consente di acquisire competenze che potrà spendere una volta libero sia perché si rivela utile per contrastare le recidive”. Così Roberto Cavalieri, garante dei detenuti dell’Emilia-Romagna, è intervenuto a Reggio durante l’iniziativa sullo stato dell’arte delle carceri in Italia.
di Chiara Bazzanella
L’Arena, 3 dicembre 2023
“La Casa circondariale di Montorio rispetto a molti altri istituti penitenziari italiani strutturalmente è in buono stato, con celle di al massimo tre letti. Vi è però un’evidente carenza dal punto di vista del personale trattamentale”. Lo dichiara l’onorevole Paolo Ciani di Democrazia Solidale, che ieri mattina ha visitato la struttura carceraria veronese accompagnato dal consigliere comunale Lorenzo Didoné e altri esponenti di Demos.
unifi.it, 3 dicembre 2023
Incontro alla Casa circondariale “La Dogaia”. L’esperienza dello studio universitario in carcere è stata al centro di un incontro presso la Casa Circondariale di Prato La Dogaia, a conclusione della Conferenza nazionale dei Poli Universitari Penitenziari (Cnupp). Vi hanno preso parte il direttore de La Dogaia Vincenzo Tedeschi e la rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci. Nell’incontro, dal titolo “Il dibattito “in” e “sul” carcere: i detenuti iscritti ai corsi di studio dell’Università di Firenze incontrano i delegati Cnupp e le istituzioni”, sono stati presentati i lavori del Polo Penitenziario toscano, con la partecipazione del delegato dell’Università di Pisa Andrea Borghini. Ha portato un saluto il sindaco di Prato Matteo Biffoni.
di Rossana Ruggiero
L’Osservatore Romano, 3 dicembre 2023
Quando si parla della malattia durante la detenzione, si pensa soprattutto a quella psichiatrica che imprigiona la mente, prima che il corpo. In carcere si ammala la mente e il corpo: si soffre e si muore anche di cancro, di leucemia, per patologie cardiache. Si ricevono cure e si affronta la malattia, ritenendola - in alcuni casi - quasi residuale rispetto al vissuto dietro e oltre le sbarre. Come un’ombra sulla propria vita, pesa terribilmente generando un aggravio di sofferenza. La richiesta di incontrare due malati del centro clinico è stata accolta dalla direzione del carcere di San Vittore e il primo detenuto che abbiamo incontrato è Massimo.
- Rieti. Solidarietà in carcere, i detenuti donano genere alimentari ai poveri
- Verbania. Il presepe realizzato dai detenuti esposto in mostra in Vaticano
- Ivrea (To). “Della mia anima ne farò un’isola”, lettura scenica dal libro di Elvio Fassone
- Genova. Ci sono vite da leggere come un libro
- Alessandro Piperno: “La colpa non è un’opinione”










